"VOGLIO RESTARE"
Queste le parole di Edy Reja al termine della gara contro il Livorno: "Non è stato facile. Quando sono arrivato alla Lazio ho trovato grandissime difficoltà: rosa troppo ampia, scontentezze di tutti i livelli, non era semplice. Poi, abbiamo cominciato a fare risulti sempre più positivi e siamo ripartiti. Ho avuto una grande collaborazione da parte di Tare e Lotito: loro mi hanno dato carta bianca su tutto, dimostrando una grande fiducia nei miei confronti. Non hanno mai lanciato critiche, anche nei momenti difficili. In ogni caso non ho mai avuto dubbi sul potenziale della squadra: qui ci sono valori importanti". Archiviata la salvezza, ora si pensa al futuro. Reja vuole restare alla Lazio: "Ho un contratto. La volontà di rimanere c'è. Inizio a conoscere i tifosi, ho sempre più voglia ed entusiasmo. Una Lazio da prime posizioni? Una piazza come Roma ha sempre ambito alle parti nobili della classifica, mi auguro che le strategie societarie siano rivolte a questo obiettivo" Il tecnico è pronto a progettare la sua squadra: "Ci sono varie situazioni da definire. Io posso gettare delle basi, poi la palla passa alla società. La Lazio non naviga nell'oro, sotto questo punto di vista bisogna fare le cose per bene. Credo che qualche operazione in uscita ci sarà, ma la squadra non verrà smantellata". Questo il suo organico ideale: "Voglio una rosa di 24-25 giocatori, con due o tre ragazzi della primavera in prima squadra" Gli anni di contratto non sono fondamentali: "Io lavoro per la soddisfazione di lavorare. Non mi interessa molto degli anni di contratto, l'importante è che ci sia chiarezza da parte della società"
(C.i.t.t.a.c.e.l.e.s.t.e.)