Cresciuto a Niguarda nelle giovanili della "Frassati", dai pulcini fino agli allievi, la sua squadra fu acquistata dal direttore sportivo Giorgio Ghezzi dell'A.C. Bovisio Masciago che doveva schierare una squadra allievi provinciali nel campionato provinciale monzese.
Massimo fa la trafila nelle giovanili del Bovisio fino ad esordire nel campionato di Prima Categoria 1982-1983 e poi in Promozione lombarda 1983-1984 quando, arrivato a Bovisio un osservatore granata per visionare un altro ragazzo, decide di prendere entrambi per schierarli nel campionato Primavera.
Al primo anno a Torino vince il campionato Primavera 1984-1985.
Arrivato in prima squadra non trovò posto e venne subito ceduto in prestito all'Empoli. Tornato al Torino, ottenne risultati migliori rispetto alla prima stagione, ma nel 1989 andò al Bari, dove rimase per 4 stagioni.
In seguito militò nel Palermo, nella Lucchese, nella Ternana e nel Saronno.
Una carriera di merda.
Non poteva che essere un pessimo opinionista.