Per me c'è un problema clamoroso quando siamo noi a dover fare la partita, a dove impostare e cercare di tracciare il filo del match. Incredibile come quasi tutti, in campionato, abbiano capito come arginare le nostre sortite e non si riesce neanche più a impostare da dietro, non dico a scavallare il centrocampo, ma semplicemente a superare la nostra linea difensiva per poi cercare l'imbucata per centrocampisti o attaccanti o esterni che siano. Ieri sera è stato un qualcosa di irritante, palla al difensore, palla al portiere, in un loop infinito dove non avevi gli uomini per fare quel tipo di gioco.
Clamoroso come le partite migliori siano arrivate o contro avversari che come pere cotte pressavano male, vedi lo Zenith, o contro una big come il Dortmund. In casa con i giallo-neri, imho, è la partita emblematica: loro che cercano di fare gioco e noi che chiusi chiudiamo ogni sortita avversaria e ripartiamo da dio facendo una partita stupenda e che poi una volta fiaccati gli avversari ci divertiamo pure (come in casa loro).
La Lazio con l'11 titolare di ieri sera, per me, doveva lasciare il pallino agli avversari per poi cercare la palla lunga su Caicedo o Sergej e il cross sporco per le punte o per i centrocampisti che si inserivano.
A volte mi sembra che vogliamo fare la voce grossa ma poi l'avversario sa come affrontarci e puntualmente ci frega.
Giocare male e portare a casa i 3 punti non penso sia un delitto.