Citazione di: Laziolubov il 13 Dic 2020, 20:26
cioè, veramente c'è qualcosa peggio dell'Europa League? speriamo di non dover andare mai in giro a giocare con lo Sprunzenfullungen f.c. meglio solo il Campionato e puntare a qualificarsi per la CL
C'è un cambio di format.
L'EL passa da 48 a 32 squadre.
2 squadre per le federazioni 1-5 (Inghilterra, Spagna, Italia, Germania, Francia).
1 squadra per le federazioni dalla 6 alla 15, tutte vincitrici delle coppe (Portogallo, Russia, Belgio, Ucraina, Olanda, Turchia, Austria, Danimarca, Scozia, Repubblica Ceca).
Le rimanenti 12 squadre verranno giù dai preliminari di Champions.
Le vincitrici degli 8 gironi andranno direttamente agli ottavi di finale, le seconde classificate invece sfideranno le terze dei gironi di Champions in un turno intermedio.
La Conference League è formata sempre da 32 squadre.
Nessuna squadra si qualifica direttamente alla fase a gironi.
Tutte le squadre europee che formavano il grosso dei primi 3 turni preliminari di EL vanno a finire lì.
Le federazioni 1-5 hanno solo una squadra ai playoff. Le federazioni 6-15 in partenza due. Tutte le altre tre.
Una parte del percorso di qualificazione è riservata ai campioni nazionali perdenti dei turni preliminari di CL e EL.
10 posti ai gironi saranno per le perdenti dei playoff di EL.
Il funzionamento è analogo all'EL: le prime dei gironi agli ottavi, le seconde ad un turno intermedio con le terze di EL.
La EL aumenta un po' il suo livello, eliminando un terzo delle squadre e non facendo proprio partecipare alle qualificazioni certe nazioni.
Scompaiono, per noi italiani, i lunghissimi preliminari di metà luglio.
Per chi arriva primo ai gironi ci sono anche due partite in meno, dato che partirà direttamente dagli ottavi e non più dai sedicesimi.
Sarà rappresentato ai gironi un minimo di 34 nazioni, spalmate nelle tre coppe. Ora sono 26.
Probabilmente vincere la Conference League, per una squadra italiana che decide di onorarla, non sarà nemmeno complicatissimo. Darà una bella spinta al ranking, utile per i sorteggi e non solo (vedi coefficiente dei 10 anni).
Il problema è che darà due spicci, sproporzionati rispetto alla fatica di giocare di giovedì su campi improbabili e quello che toglie cercando di raggiungere il torneo più importante del mondo del calcio. Se non ci riqualificassimo in CL, sarei davvero curioso di vedere cosa potrebbe fare questa squadra, 5 anni dopo, giocando una volta a settimana.
Vivere l'Europa come un peso secondo me non vale la decina abbondante di milioni che da (una quindicina se arrivi ai quarti), dopo una annata in cui ne abbiamo presi una cinquantina poi. Se decidi di onorarla ovviamente è tutt'altra storia. Salisburgo per me non è stata meno dolorosa dell'Inter, anzi.
Ma non è una cosa che si può decidere a priori, non è che arrivati a 50 punti cominciamo a perdere apposta se il quarto posto dista troppo.