giudicare oggi come finito o sul viale del tramonto un giocatore di 30, 31, 32 e anche oltre anni puo' portare a prendere delle toppe belle grosse....oggi con i metodi di allenamento moderni, i nutrizionisti, i personal trainer ect, per non parlare delle nuove tecniche di cura riguardo gli infortuni anche gravissimi, giocare fino a 35 o 36 anni con ottimo rendimento, non dico sia la prassi ma accade molto spesso...a tal proposito voglio raccontare un aneddoto appena letto su un libro che consiglio a tutti..." Le Canaglie " ...bellissimo racconto sugli anni dal 70/71 al 73/74..la Lazio di Chinaglia e Maestrelli, ebbene nel campionato precedente alo scudetto, quello del tricolore perso all'ultima giornata a Napoli, ci fu una partita in cui la Lazio aveva diverse assenze e Maestrelli dovette affidarsi a un paio di panchinari...uno era Moschino che praticamente era zoppo...si era rotto legamenti e crociati l'anno prima e all'epoca questi infortuni non si operavano, fu tenuto un anno con la gamba immobilizzata e basta...poi fu rimandato in campo, io VDM ricordo di averlo visto e ricordo la sua corsetta dinoccolata e infatti un po claudicante...credo che quella fu la sua ultima apparizione in campo infatti e a fine stagione appesi gli scarpini al chiodo, aveva 31 anni...oggi se ti rompi crociati e legamenti a 30 anni dopo 6 mesi sei in campo e giochi altri 5 anni...