È per questo che il derby non è una partita di calcio.
Gli orizzonti sfumano, è molto altro.
Nemmeno la lotta tra il bene e il male come conosciuti e raccontati, perché loro sono l'ombra di Satana nell'oscurità.
È possibile scorgere il profilo di un'ombra nel buio?
Ebbene sì.
Questa è davvero il Male, la vera essenza.
Non si tratta più di calcio, c'è questa necessità di risputare Lucifero negli inferi, e non basta il 26 maggio.
Deve essere un impegno, giorno dopo giorno, istante dopo istante.
Domani, in fondo, c'è qualcosa di più importante, perché davvero necessario, che vincere una partita di calcio.
Perché essi sono davvero esercito del Male schierato in battaglia.
Sacriferei un derby, assolutamente trascurabile, se ciò portasse a disgregare le loro fila.
Polverizzate, le ceneri, ai venti.
Per sempre.
Ecco.
Io, davvero, non conosco il significato della parola odio.
Non è per odio, quindi, che non posso augurare a loro la vita.
Ma è per una pura, semplice, necessità.