Io sono Laziale...spuntato dal nulla...mio padre non si interessava di calcio e nei primi anni seguivo e tifavo il Barletta, squadra della mia cittá, che allora militava in B e per noi era come la Ch.L.
Arrivo Italia 90´, la Lazio prese Gazza...al tempo si aveva l´impressione che Gazza potesse essere alla Lazio quello che Diego fu a Napoli(o almeno mi convinsi di questo) ..perció inizia ad appassionarmi a poi esplose quel ragazzo biondo che segnava sempre...e poi ci fu il Cragnotti dream team...e cosí il mio essere laziale passo da qualcosa di strambo a qualcosa di rispettabile.
Pensavo di essere l´unico nella mia cittá, ma poi scopri che non ero il solo...insomma i grandi nomi e le prime vittorie fecero crescere molto il numero di tifosi...e ci furono tantissimi non romani come me...cosa prima quasi impensabile.
Signori fu madre e padre di tanti nuovi laziali...e Beppe era molto considerato mediaticamente. Perché non succede la stessa cosa con Ciro??? penso che la risposta la conoscete giá.
Analizzando il periodo...molti dalle mia parti e in giro per l´Italia nello stesso periodo sono diventati tifosi del

grazie alla narrazione sul cappetano piú perdente della storia...
A mio modo di vedere, oggi é difficile che qualcuno di fuori diventi della Lazio a causa della narrazione. Immobile narrato come Signori potrebbe generare simpatie e nuovi tifosi. Ma non succede...non a caso quelli del

vogliono riprovarci con quel fesso che si spacca sempre.
Non a caso abbiamo molto piú rispetto all´estero e anche piú nuovi tifosi stranieri...