Riciccio un aneddoto che avevo postato, con relativa foto, sul vecchio Forum, qualche anno fa, quando incrociai e conobbi, in quel di Monza (Coppa Italia, passati ai rigori quando Ballotta si mise a fare il fenomeno) i genitori di Tommaso.
I due gagliardi veccheitti si erano sciroppati 300 km in notturna, con la prospettiva di ritornare a casa subito dopo la partita, per vedersi Tommy e la Lazio. Tommaso era appena stato convocato ed aveva debuttato in Nazionale, un Monza-Lazio poteva essere considerato decisamente "un inevitabile impiccio". Ed invece no.
Ma la cosa più bella, è che conoscevano (e cantavano!) con buona dizione ed ottima memoria tutti gli inni della Lazio. E questo per me fu significativo. Da allora ho sempre voluto particolarmente bene al Ghepardo.
Evviva, sono contento che la nostra matematica salvezza in quel di Toscana porti la firma di Rocchi e Brocchi.