Citazione di: Adler Nest il 06 Feb 2021, 08:45
Probabile che io sottovaluti il potere dei social e di Twitter in questo caso: chi fra i non Laziali segue Rao sui social?
E fino a che non diventa fattore comune, ma solo nostro, può combattere tutte le battaglie che vuole, ma vincere la guerra è dura.
Bravo però a non farle più passare.
Sì, la sua è una dura battaglia su uno sfondo popolato da laziali rassegnati da un legittimo temperamento dimesso e fumantini fin troppo agitati.
Quello che a me non va è che una certa nostra accidia sia diventato un sistema, un po' snob e un po' disimpegnato, di farsi scivolare le cose addosso.
E credetemi, lo comprendo a livello personale (e mi riferisco alle considerazioni di pan e Buckler innanzitutto) ma non come qualcosa che deve diventare rassegnata consuetudine.
Per questo trovo in Rao la persona giusta che possa riemettere le cose a posto. Non passa più nulla!
Chiaro che poi gli sfottò e il dileggio ci sarà sempre nei luoghi della città, magari anche più aspro soprattutto a seconda di come andranno a finire certe sorti sportive..., ma non saremo più un facile bersaglio di una stampa peperonico-partigiana o sfruttati come l'immagine dello zimbello nelle manifestazioni creative.
Sarebbe un ottimo risultato.