Citazione di: DajeLazioMia il 01 Mar 2021, 09:40
@achab
Ma che sia stata toppata l'ultima campagna a me sembra palese. Come stategia (poco investimento sulla difesa). Poi chiaro che l'infortunio di Ramos te la ingigantisce a dismisura, altrimenti con lui in campo lo noteresti molto meno.
Paradossalmente però sono stati azzeccati gli acquisti di contorno a cc e infatti Escalante ed Akpa sono quelli che hanno trovato più minutaggio e non per defezioni di lunga durata di un titolare.
Era una campagna da salto di livello, non ci siamo riusciti.
Ma è comunque una squadra da passaggio del.girone CL e da lotta al 4° posto.
E alla fine credo e spero che lotteremo fino all'ultimo.
Anche se senza Ramos e Radu è una bella montagna.
Il problema è chi si aspetta di più da questa rosa, secondo me. E non capisco in base a cosa.
(E anche con Kumbulla, perché non è che trattavamo Sergio Ramos, al posto di Muriqi sarebbe stata lotta al 4° posto, ma con meno fatica magari. Ossia con 3-4 puntacci in più. Forse. Ma il nostro livello è questo, fermo restando questa nostra strategia di spesa. Per me).
@DLM
A me però questo discorso sul "nostro livello" pare un po'lo stesso de "eh ma tare fa il mercato senza soldi".
Per me sono due affermazioni che tengono conto solo di una parte della verità.
Certo che il nostro livello è questo, e meno male, aggiungo: siamo una realtà consolidata anche per la bravura della società nell'aver mantenuto un' intelaiatura tecnica e numerica costante e rodata per 5 anni. Una cosa che non tutti riescono a fare.
Ma proprio perché questo ha comportato un grosso sacrificio (economico per gli stipendi, umano per aver sopportato ed eventualmente soddisfatto i piagnistei di alcuni leaders, cosa che altrove avrebbe scaturito dei sacrosanti calci in c.ulo fuori da formello) rimango un po' perplesso sul perché da ormai 2-3 anni non si riesca a limare (ripeto, limare) gli spigoli rimasti.
Certo che è questo il nostro livello, ma tu hai idea di quanto pesino i "2-3 puntacci" di cui parli? È un campionato ormai mediocre da anni dove i centimetri possono dividerti dall'essere campione d'Italia o comunque un habitué del podio. I dettagli che ci hanno impedito di avere continuità quando si gioca 3 volte a settimana, i dettagli che ci hanno fatto crollare fisicamente e mentalmente a un passo dal traguardo (Salisburgo, Inter), i dettagli che ci hanno separato da un sogno (anche nella drammatica involuzione post covid, abbiamo mancato lo scudetto per una manciata di punti). I dettagli che, pur volendogli bene, non possono essere compensati da AK AK ed Escalante, o meglio sì, possono, ma non quando ormai siamo con i titolari a fine corsa o a livello fisico o di motivazioni.
Il bello del riuscire a tenere uguale una squadra per tanti anni è che hai almeno 2-3 chances di rendere questo lavoro perfetto; tant'è vero che senza ricambi anche prima abbiamo visto la Lazio di Inzaghi migliorare continuamente ed esponenzialmente. Adesso siamo al picco, in fase calante: l'allenatore non rinnova, la sbornia Champions sembra essere al termine, in campionato si arranca e sarà durissima. Non è certo ora il momento dei processi, anche perché dobbiamo vedere dove arriviamo, ma mi sembra indiscutibile che se siamo qui a rimpiangere Ramos e Radu, allora il mercato è stato insufficiente già da prima, quando avevi l'esperienza e le avvisaglie per porvi rimedio.
Se quest'anno dovessimo arrivare quarti ti firmo col sangue che non cambierà nulla, a meno che qualche big non chieda la cessione o che qualcuno vada a scadenza. Stessa cosa se non dovessimo andarci perché "eh ma non ci sono i soldi".
È questo che mi dà fastidio: la volontà di non cambiare mai, che forse deriva dal fatto di non essere mai messo in discussione e di non dover mai temere di perdere il posto.
Concludo dicendo che per me quest'anno la "missione mercato" di Tare è una sola: fare rinnovare Inzaghi.
Se non dovesse riuscirci per me sarà un mercato fallimentare ancora prima di cominciare.