Simone Inzaghi (Topic Ufficiale)

Aperto da Charlot, 03 Apr 2016, 20:06

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purple zack

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quindi stiamo dicendo la stessa cosa

per me resta il punto che non sono tanto le riserve ad essere così scarse quanto anche i titolari ad essere molto forti

escalante non vale il miglior leiva ma è più forte di un ledesma, esempio, per me.

un interno di centrocampo che stia sul livello di sms e luis non te lo puoi permettere in panca.

FatDanny

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beh insomma, per me alcune riserve non sono proprio adeguate e purtroppo si sta vedendo.

syrinx

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Un discorso collegato a quello del turnover e dell'adeguatezza delle riserve è quello che la Lazio è un po' monocorde. Sia nel modo di giocare, che nell'impostazione delle partite.

Per quanto riguarda il modo di giocare, il fraseggio nello stretto per vie centrali è la nostra arma migliore, soprattutto contro squadre chiuse. Ma quando non funziona, vuoi perché gli avversari fanno buona densità, vuoi perché uno o più fra Ciro, LA, SMS o Correa non è in giornata, andiamo un po' nel panico. La nostra altra strategia di attacco si basa sui quinti, Lazzari soprattutto, ma Marusic fra assist e goal quest'anno sta facendo il suo. Ma con le difese chiuse non riusciamo a mandare i quinti nello spazio e ci ritroviamo a fare una marea di cross facili preda dei difensori avversari.

L'altra questione è l'approccio. Tendiamo a partire aggressivi per andare in vantaggio e poi giocarcela con con grandi ripartenze. Questa tattica spesso funziona. E probabilmente avrebbe funzionato anche col Bologna se Ciro non avesse sbagliato il rigore. Ma, di nuovo, di alternative a questo approccio non ne abbiamo molte.

Siamo sempre nel campo delle cose molto difficili da fare per un allenatore, come il turnover, ma io credo che anche qui Inzaghi potrebbe/dovrebbe migliorare. E credo anche che alcune delle riserve potrebbero performare meglio con approcci diversi. E si torna al discorso del turnover, che potrebbe essere più efficace con più flessibilità nelle soluzioni di gioco.

C'è anche da dire che fra covid e acquisti arrivati abbastanza tardi, Inzaghi non ha avuto molto tempo di lavorare su approcci alternativi. Vedremo l'anno prossimo.

TomYorke

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Quindi l'ideale sarebbe:
Avere un allenatore che crea una identità di gioco, ma che allo stesso tempo sappia cambiare approccio al momento opportuno.
Che punti sui titolari, ma che sappia anche inserire le riserve al momento giusto, magari pensando un altro approccio ancora quando queste sono in campo.

Silvan?

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TomYorke

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P.s.
La Lazio in campionato deve rincorrere, per tutto quello che è successo tra ottobre e novembre, credo anche questo incida nelle scelte iniziali

Jeffry

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* 13.368
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Citazione di: TomYorke il 01 Mar 2021, 17:07
Quindi l'ideale sarebbe:
Avere un allenatore che crea una identità di gioco, ma che allo stesso tempo sappia cambiare approccio al momento opportuno.
Che punti sui titolari, ma che sappia anche inserire le riserve al momento giusto, magari pensando un altro approccio ancora quando queste sono in campo.

Silvan?

Beh...è stato Silvan quando ha plasmato il miglior centrocampo della serie A.

syrinx

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* 22.719
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Citazione di: TomYorke il 01 Mar 2021, 17:07
Quindi l'ideale sarebbe:
Avere un allenatore che crea una identità di gioco, ma che allo stesso tempo sappia cambiare approccio al momento opportuno.
Che punti sui titolari, ma che sappia anche inserire le riserve al momento giusto, magari pensando un altro approccio ancora quando queste sono in campo.

Silvan?

Ho premesso che fosse difficile, eh.  :beer:

Ma il passo successivo nella crescita di Inzaghi questo è. IMHO.

A.Nesta (c)

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* 15.201
Registrato
Citazione di: TomYorke il 01 Mar 2021, 17:07
Quindi l'ideale sarebbe:
Avere un allenatore che crea una identità di gioco, ma che allo stesso tempo sappia cambiare approccio al momento opportuno.
Che punti sui titolari, ma che sappia anche inserire le riserve al momento giusto, magari pensando un altro approccio ancora quando queste sono in campo.

Silvan?
Però il discorso di fondo è quello, per questo da una parte ci sono gli Allegri e i Mourinho, grandi motivatori e capaci di saper far ruotare i giocatori nel modo giusto e i teorici del calcio come Guardiola.

Se avessimo una rosa composta da tutti giocatori dello stesso livello o simili dei 4 tenori, Inzaghi sarebbe perfetto, ed infatti ha reso tanto quando ha avuto gli stessi 11 sempre riposati e disponibili.

Non avendoli questa stagione, i suoi limiti e quelli della rosa stanno venendo a galla.

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Tarallo

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* 111.509
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Inzaghi fa i miracoli. L'analisi di syrinx e' accurata.
Guardate il City, la squadra più forte del mondo al momento dopo il Bayern.
Il City fa girare la palla ai 25 metri anche per 10 minuti, malgrado tutto il talento che ha, e spesso non trova varchi (da un paio di mesi trova tutto, ma dico in generale). Noi palla a terra, come si deve giocare, scambi stretti e penetrazioni, rapidi dai e vai, creiamo (quando non stiamo a tocchettini) facile 3-4 palle gol a partita, lo scorso anno tipo 15. Questo glielo insegna Inzaghi, non accade certo grazie al talento superiore a quello del City. E, francamente, è l'essenza del calcio, è quello che ci fa stropicciare gli occhi, quando Correa Ciro LA e SMS inanellano variazioni di questo genere.
Vale tutto il resto, non lo cambierei per nulla, anche se ormai funziona poco a causa dello stato dei nostri. Per questo non darei mai via Correa.
Cambi due giocatori e esplode tutto, ma organizzare un sistema completamente differente per ogni possibile permutazione dei giocatori che hai è follia.

sharp

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Citazione di: JoeStrummer il 01 Mar 2021, 09:23
Favorisco diapositiva della totale mancanza di schemi della SS Lazio, in cui è chiaro che tutto ciò che avviene non è frutto di un'organizzazione maniacale bensì delle capacità dei singoli, che chiaramente improvvisano:

https://twitter.com/OfficialSSLazio/status/1350435135032709123?s=20



quindi secondo te questo sarebbe uno schema ???
forse per schema intendiamo due cose diverse,
questo è un grande giro palla, e azione da far vedere nelle scuole calcio riguardo allo stesso,

se questo secondo te è uno schema studiato in allenamento,
descrivimene i movimenti dei singolo e della squadra ,
che essendo uno schema dovrebbero essere molto evidenti e soprattutto ripetuti nella partita e in varie partite

tipo 433 zemaniano con esterno che con la squadra che saliva tagliava in mezzo, liberando l'avanzata sulla stessa fascia 
della sua mezz'ala di riferimento,  l'inserimento che permetteva di avere a disposizione tutta la fascia
con al massimo un difendente in grado di contrastarne la discesa per tiro o eventuale cross,

o su azione dal lato opposto movimento verso il centro dell'esterno con mezz'ala che andava a ricevere la palla sul lato lungo dell'aria praticamente in solitudine (perchè i movimenti delle tue punte spostavano
i difensori e spesso i mediani avversari non riuscivano a leggere l'inserimento della tua mezz'ala)

DajeLazioMia

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Per me il nostro schema fondamentale lo ha descritto bene Tarallo. Non è roba casuale e "fate voi come viene".
Serve tantissimo allenamento per farlo. Serve una mentalità che deve essere stata allenata prima. Il modo in cui costruiamo il palleggio è schematico (se uno vuole girano pure diversi video su internet), i movimenti sono studiati e precisi.

Moltissimi nostri gol si vede che sono frutto di schemi. Per me. Anche quelli che non vengono dal palleggio.

Ma per dirtene uno banalissimo e vecchio stampo penso a quello di Immobile col Cagliari, a proposito che quando non sfondiamo non sappiamo che fare.

Inzaghi chiama Savic a salire, Acerbi mette palla e Savic fa sponda (una cosa simile era accaduta contro la Juve ma Muriqi era arrivato tardi).



Ranxerox

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* 18.502
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Citazione di: Tarallo il 01 Mar 2021, 17:46
Inzaghi fa i miracoli. L'analisi di syrinx e' accurata.
Guardate il City, la squadra più forte del mondo al momento dopo il Bayern.
Il City fa girare la palla ai 25 metri anche per 10 minuti, malgrado tutto il talento che ha, e spesso non trova varchi (da un paio di mesi trova tutto, ma dico in generale). Noi palla a terra, come si deve giocare, scambi stretti e penetrazioni, rapidi dai e vai, creiamo (quando non stiamo a tocchettini) facile 3-4 palle gol a partita, lo scorso anno tipo 15. Questo glielo insegna Inzaghi, non accade certo grazie al talento superiore a quello del City. E, francamente, è l'essenza del calcio, è quello che ci fa stropicciare gli occhi, quando Correa Ciro LA e SMS inanellano variazioni di questo genere.
Vale tutto il resto, non lo cambierei per nulla, anche se ormai funziona poco a causa dello stato dei nostri. Per questo non darei mai via Correa.
Cambi due giocatori e esplode tutto, ma organizzare un sistema completamente differente per ogni possibile permutazione dei giocatori che hai è follia.

Inzaghi secondo me è un ottimo allenatore, con tutto che manca ancora di una certa esperienza, ma che ha veramente dato tanto a questa squadra. Perché nella valutazione complessiva ci va tutto, anche la gestione delle situazioni fuori dal campo.
Secondo me, valutato a tutto tondo, è veramente uno capace e quindi sarebbe stupido lasciarlo andare a meno che non ci sia la consapevolezza che abbia finito il suo ciclo alla Lazio e non abbia più le giuste motivazioni per rimanere.

La Lazio ha diversi schemi nei movimenti offensivi e tutto è finalizzato a mettere quell'immenso bomber che è Ciro Immobile nelle condizioni di sgrullare con continuità, come se non ci fosse un domani.
E difatti ha fatto 150 gol.
Ma i movimenti (cinque/sei) sono sempre gli stessi e vengono ripetuti continuamente.
Forse, e dico forse, è meno preciso nell'assetto difensivo, ma non si può certo dimenticare che nel momento in cui la squadra ha girato al massimo, (lo scorso anno), eravamo la seconda difesa del campionato.
Forse un suo limite è proprio questo.
Cioè, per rendere al meglio con la sua impostazione di gioco, la squadra deve essere sempre in una buona condizione psicofisica, soprattutto nei suoi uomini cardine (e grazie al cazzo direte voi).
Uno dei segnali, quasi maniacali, è che teme tantissimo il fatto di rimanere in dieci (e quindi gli ammoniti lo sostituisce al volo), come se fosse certo che gli crollerebbe il castello.

Senza alcun dubbio ha fatto di questa Lazio una ottima squadra, che spesso mette in campo anche in gioco piacevole e redditizio che però, in determinate condizioni, si inceppa un po' troppo bruscamente.
Vuoi per un atteggiamento a volte un po' troppo supponente, vuoi perché non sempre ha i titolari in tiro, vuoi perché le "riserve" (come è ovvio che sia, se no non erano "riserve") non forniscono le stesse garanzie dei titolari.
Io penso che su questo debba lavorare di più.
Ovvero gestire meglio certi momenti della stagione, certe partite e certi momenti all'interno di una gara.
Se giochi con le riserve in difesa, per forza di cose, devi coprire meglio il reparto.
Se il perno e l'equilibratore di tutto il tuo impianto di gioco (proteggimi ovunque Leiva) mostra un flessione importante, non puoi fare finta di niente e mantenere lo stesso atteggiamento.
Anche se pensi che la difesa a 3 sia la soluzione migliore puoi sempre modificare il modo di proteggerla.
Se rispetto al momento top, ora prendi più gol e segni di meno, non è che si sono impippiti di botto tutti i giocatori ma, probabilmente, hai perso un certo equilibrio nell'assetto complessivo della squadra.
Alla fine, quest'anno, la differenza la stanno facendo quelle quattro o cinque gare (Udinese, Verona, Sampdoria all'andata, Bologna per citarne alcune) dove, con un minimo di flessibilità e di accortezza in più, magari strappavi 4 pareggi e stavi al terzo posto nonostante tutto, nonostante la qualità del mercato ed il rendimento dei singoli giocatori.
Dopodiché penso che più o meno abbia dato il giusto minutaggio e diverse chances a tutti.
Alcuni hanno dimostrato di meritare un impiego costante e ripetuto nel tempo, altri sicuramente molto meno.
Nessun allenatore, a meno che non sia stupido di suo, lascia la gente forte in panchina e fa giocare i più scarsi.
Magari qualcosina in più poteva concedere a qualcuno ma è pure vero che qualcuno può e deve fare meglio per meritarsi più minutaggio.
Per ultimo, se la squadra soffre un problema di equilibrio, di permeabilità difensiva, di mantenimento delle linee, partire duemila volte con questo gioco dal basso credo sia proprio la soluzione sbagliata. Allunghi di molto il campo, la squadra è più lunga e sfilacciata, diventa più difficile rimanere compatti. Io per un po' la abolirei del tutto dal nostro gioco sta cazzo di ripartenza dal basso.

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Ardaizinho

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Ma perché le conferenze stampa prima delle partite da qualche match le fa solo con domande di giornalisti lazio style? Per precauzione del covid ?

Gianluko

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Citazione di: Tarallo il 28 Feb 2021, 21:23
Stesso modulo dell'anno scorso quando il filtro a metà campo c'era. Fateve du domande.
Il filtro c'è stato finché sono stati tutti al top, 10/15 partite appunto.

Tarallo

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Ranx possiamo pure essere d'accordo ma sappi che 1) 5 o 6 schemi offensivi non sono pochi e 2) è il dovere di un allenatore di cercare di raggiungere il massimo risultato sfruttando le armi a disposizione, e se un'arma si chiama Immobile tu punti tutto sulla massimalizzazione dei ritorni dalla sua presenza.
Perché?
Perché se ti si allineano i pianeti vinci. Tutto, qualcosa, non so, ma fai una o due di quelle annate eccezionali.
Se invece punti sulla varietà e su schemi che prescindono anche a volte da Ciro o LA, non vincerai mai, perche la Lazio dietro a Ciro e LA in quei ruoli ha il baratro, un abisso, sia nella sostanza che nella forma, e chi non vede questo abisso in Caicedo per me è accecato da un amore comprensibile per il panterone.

Quindi Inzaghi mette tutte le sue fiches su 3 o 4 capisaldi. Se non funziona pazienza, la Lazio non vinceva uguale.

Ed è così che deve essere. Adesso lui o un altro (io prego che sia lui) dovranno ricostruire la stessa macchina da guerra, forse su dei nuovi pilastri e forse non prima di un paio d'anni.
Ma noi non siamo la Juve. Noi siamo l'Udinese di Zaccheroni, che era una macchina meravigliosa che aveva un solo modo di giocare e due o tre pilastri del gioco offensivo, noi siamo il Leicester di Ranieri, che aveva un solo modo di giocare e due o tre pilastri del gioco offensivo.

Il giorno che avremo 22 fenomeni gli adatteremo gli schemi addosso. Adesso non vale proprio la pena. Per questo dovevi prendere Falcinelli (cit.) o Mayoral, e devi mettere Pereira a giocare al posto di Luis ogni tanto. Per sperare che, con gli stessi schemi e interpreti più seghe ma simili, contro qualche squadra di scappati de casa porti comunque a casa i 3 punti.

sharp

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Citazione di: DajeLazioMia il 01 Mar 2021, 08:53
@sharp
qui dentro, a parte gli  "io a Simone ci voglio bene eh" (in generale), se sommo ciò che leggo deduco che:
- non dà copertura con il cc alla difesa
- in difesa difendiamo in maniera approssimativa
- non abbiamo schemi offensivi

Inutile che mi metto punto per punto a contestare.

Un allenatore del genere (in sintesi uno scarso su, non ci giriamo troppo intorno) è molto fortunato e ha una squadra da paura tra le mani (ma fortissima, non solo una squadra che sta facendo il campionato che può fare).

Altrimenti non mi spiego come abbia fatto a vincere in questi anni, come abbia fatto a passare il girone CL (dando una lezione al Borussia tra l'altro), e come faccia a stare per il secondo anno di fila in lotta CL.

Se avessimo un allenatore mediamente bravo per cosa lotteremmo? Non è una domanda polemica, ma una semplice deduzione.


P.s.
Lo stesso discorso che faccio per Inzaghi, lo faccio nel topic di Tare. Che poi sia diventata per alcuni una lotta ad affossare uno per tirare su l'altro è discorso che andrebbe tenuto presente.


DLM e invece per SImone è mediamente bravo tendente al molto bravo, lo dicono i risultati
così come Tare, poer me i risultati sono la cartina tornasole, se la vedono con 5/6 società che ci mangiano in testa, per disponibilità e potenziale economico.

QUindi nel totale per me il trio sta facendo benissimo.
Inzaghi nel totale fa più che bene, e non lo devo dire o ribadire ogni volta , parlano i risultati,
da quando è l'allenatore della Lazio a fine anno ha fatto sempre più che bene, se non in campionato almeno in coppa, ergo per me buonissimo allenatore.

Detto ciò ma se in alcune partite (sempre per me chiaro) fa degli errori , lo si potrà
dire ??? senza per questo dire cacciate sto incompetente raccomandato ecc ecc
poi se ti riferisci ad altri ok ma dovresti dirlo a loro, altriemnti portare avanti una discussione capisci da te che diventa complicato, io mica ti accollo i tare raccomandato, incompetente, incapace, jattura della Lazio.

Tra l'altro le mie critiche (che rispondo e argomento sulle mie), non sono venute solo dopo le sconfitte,e nemmeno in tutte le sconfitte, per dire giocammo una pessima partita con lo spezia,
ci presero quasi a pallate, certo abbiamo vinto e il risultato me lo tengo stretto, anche perchè li avevo visti giocare e immagginavo avremmo sofferto il loro ritmo, però imho non entrammo benissimoi, poi facemmo due goal e lio mollammo di brutto, soffrendo mica poco, per me poco concentrati, molto poco.

con la samp , beh secondo me Parolo terzino fu un vero suicidio (stavo vedendomela con un amico
che non scive qui e gli dissi subito che imho era un suicidio), poi nel secondo tempo quando sembrava che potessimo riprenderla ci suicidammo (colpe/errori tecniche dei difensori e dei cc)

con l'udinese già te l'ho detto, secondo me se fai un turn over esagerato(che poi si passa da un eccesso ad un altro boh) paghi dazio (e mica solo tu praticamente il 90% delle squadre) ci perdi tecnicamente e di assieme di squadra, te lo puoi permettere al massimo forse contro una di media serie B

Però per dire secondo me con atalanta all'andata e verona, non giocammo male, ci girò tutto storto,
l'unico appunto che secondo me si può muovere è il goal del verona;
senza sto giro palla (praticato in maniera ossessiva) da dietro ,
magari non lo prendi (ecco su st'ossessione sono sia contrario, sia convinto che Simone la richieda sempre e comunque e per me è un errore).

le sconfitte di milano :
col milan imho per 70' grande Lazio, ho rosicato come tutti per averla persa, ma di critiche zero,
giocammo alla grande ed è giusto giocarsela all'attacco quandi ci siamo tutti e stiamo bene, perchè
imho quando stiamo così (in Italia)possiamo battere tutti.
Ricordo le critiche feroci sui cambi, forse è stato deleterio far uscire in un attimo tutti i tenori, ma quel giorno ad una certa SMS era veramente con le bombole magari si poteva lasciare dentro uno tra LA(meglio sembrava ancora in palla) o Ciro per non togliergli tutta la pressione sulla loro difesa, da li in poi hanno rimesso fuori la testa, ma non sapendo le effettive condizioni è anche aleatorio i discorso,
glisso sulla gestione di Correa perchè non ho idea tra Simone il Tucu ed il medico sociale chi abbia
toppato la valutazione.

Con l'inter come ho detto manco hai giocato male, imgo però a differenza dellaaprtita con il merdland, li se entri in campo con la difesa rabberciata, la devi proteggere (poi il goal arriva per un altro motivo,
ma in 3 occasioni rischiamo di andare sotto per il lancione su lukaku spizzata appoggio per lautaro/barella che salivano a tutta, e loro tutti indietro schiacciati per non darci spazio.

Detto ciò però perdere con inter e merdland ci sta sono più o meno al tuo livello, basta poco
per vincerle o perderle, con il milan ci disse male, con l'inter un po' meno.

Ho anche tessuto le sue lodi dopo le partite con riomma napoli e dea, preparate benissimo squadra concentrata che ha creato tanto e concesso poco (adattandosi parecchio avversario, che ogni tanto si può anche fare), come per le 2 fantastiche partite contro il BvB, e le tre di necessità virtù fatte con le altre, giocate con molto acume tattico.


sugli schemi offensivi, intesi come movimenti studiati in allenamento, volti a far muovere i tuoi giocatori,sia con la palla che senza per o liberarli o portare fuori posizione la difesa avversaria, reiterati (e quindi studiati e mandati a memoria) da parte nostra io non ne vedo, poi magari questo potrebbe essere un problema mio a me la Lazio quando gira al massimo piace tanto (anche quando non vince, ma se gioca bene come fai a non dargliene atto)


Mo se da questo tu evinci che io dica che Simone è un allenatore scarso e molto fortunato non so cosa fare,
io non giro (quasi) mai intorno ai concetti che voglio esprimere, magari alle volte c'ho la sindrome di FD
e mi dilungo, ma lo faccio per cercare di esporre meglio il concetto.

panterone90eoltre

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Citazione di: syrinx il 01 Mar 2021, 16:49


Per quanto riguarda il modo di giocare, il fraseggio nello stretto per vie centrali è la nostra arma migliore, soprattutto contro squadre chiuse. Ma quando non funziona, vuoi perché gli avversari fanno buona densità, vuoi perché uno o più fra Ciro, LA, SMS o Correa non è in giornata, andiamo un po' nel panico. La nostra altra strategia di attacco si basa sui quinti, Lazzari soprattutto, ma Marusic fra assist e goal quest'anno sta facendo il suo. Ma con le difese chiuse non riusciamo a mandare i quinti nello spazio e ci ritroviamo a fare una marea di cross facili preda dei difensori avversari.

L'altra questione è l'approccio. Tendiamo a partire aggressivi per andare in vantaggio e poi giocarcela con con grandi ripartenze.
Questa tattica spesso funziona. E probabilmente avrebbe funzionato anche col Bologna se Ciro non avesse sbagliato il rigore. Ma, di nuovo, di alternative a questo approccio non ne abbiamo molte.



Prendo spunto da una parte del tuo post .
Giochiamo per vie centrali perché abbiamo tanti giocatori con i piedi buoni ma questo tipo di gioco è il più difficile in assoluto a meno di non essere il barca dei tempi belli. Gli avversari si stringono e ci mettono in difficoltà, a quel punto allarghiamo sugli esterni liberi ma:

Spesso questo allargarsi è troppo lento perché i centrocampisti comunque un occhio al centro lo danno sempre

I nostri esterni son bravi ma non saltano l'uomo in uno contro uno

Quando crossiamo in area non c'è nessuno che faccia un movimento da attaccante perché non ne hanno le caratteristiche. E i nostri centrocampisti non attaccano l'area ma se ne stanno al limite aspettando lo scarico per dare l'assist al centro ( anche Sergio entra molto meno di quello che per me dovrebbe )

Se perdi palla li è un casino

Seconda cosa , sempre prendendo spunto da te . Con roma e Atalanta non abbiamo segnato e poi ci siamo chiusi , ci siamo chiusi da subito e abbiamo sfruttato i contropiede, in questo momento è la cosa migliore che sappiamo fare.
Col Bayern , sembrerà una bestemmia , ma io ho contato almeno 10 situazioni in cui con un tocco in meno, un passaggio più preciso ecc avremmo avuto praterie per arrivare davanti a neuer

sharp

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ah dimenticavo al 95% tiene benissimo lo spogliatoio
e questa è una delle cose importantissime per un MR

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Ranxerox

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* 18.502
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Citazione di: Tarallo il 01 Mar 2021, 19:52
Ranx possiamo pure essere d'accordo ma sappi che 1) 5 o 6 schemi offensivi non sono pochi e 2) è il dovere di un allenatore di cercare di raggiungere il massimo risultato sfruttando le armi a disposizione, e se un'arma si chiama Immobile tu punti tutto sulla massimalizzazione dei ritorni dalla sua presenza.
Perché?
Perché se ti si allineano i pianeti vinci. Tutto, qualcosa, non so, ma fai una o due di quelle annate eccezionali.
Se invece punti sulla varietà e su schemi che prescindono anche a volte da Ciro o LA, non vincerai mai, perche la Lazio dietro a Ciro e LA in quei ruoli ha il baratro, un abisso, sia nella sostanza che nella forma, e chi non vede questo abisso in Caicedo per me è accecato da un amore comprensibile per il panterone.

Quindi Inzaghi mette tutte le sue fiches su 3 o 4 capisaldi. Se non funziona pazienza, la Lazio non vinceva uguale.

Ed è così che deve essere. Adesso lui o un altro (io prego che sia lui) dovranno ricostruire la stessa macchina da guerra, forse su dei nuovi pilastri e forse non prima di un paio d'anni.
Ma noi non siamo la Juve. Noi siamo l'Udinese di Zaccheroni, che era una macchina meravigliosa che aveva un solo modo di giocare e due o tre pilastri del gioco offensivo, noi siamo il Leicester di Ranieri, che aveva un solo modo di giocare e due o tre pilastri del gioco offensivo.

Il giorno che avremo 22 fenomeni gli adatteremo gli schemi addosso. Adesso non vale proprio la pena. Per questo dovevi prendere Falcinelli (cit.) o Mayoral, e devi mettere Pereira a giocare al posto di Luis ogni tanto. Per sperare che, con gli stessi schemi e interpreti più seghe ma simili, contro qualche squadra di scappati de casa porti comunque a casa i 3 punti.

Ottimo spunto di riflessione.
Però me lo devo rileggere con calma.
Dopo cena però... :=))

sharp

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Citazione di: italicbold il 01 Mar 2021, 10:22
E chi avrebbe mai creduto che avremmo rimpianto Bastos...


eccomi per me inspiegabile averlo lasciato andare (per quelle cifre poi)
lo scrissi già ai tempi, giocava a dx a sx nell'uno contro uno forse era anche il migliore dei nostri,
una tantum scappelava ? si vero ma a me sembra che lo facciano tutti i difensori in rosa,anche Acerbi e LF,
A Hoedt gli voglio anche bene, discreto con i piedi e decente in certi frangenti, ma se gli gira intorno un brevilineo forte, allora sono problemi e li soffre, strutturalmente li soffre da morire anche quando alla fine li anulla (ed è successo), ma tra i due imho non c'è partita, e non ce n'era nemmeno con Wally (quando gli veniva preferito costantemente),
sarà che per me quello è il prototipo del diefnsore, forte fisicamente, veloce e reattivio nel breve
(tra la'ltro imbustava anche con una certa regolarità) tra quelli in rosa e quelli che sono arrivati,
ci stava alla grande

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