Allora, non vorrei sembrare arrogante, ma vi dico che questa cosa della sentenza del Napoli non c'entra un cazzo.
Il collegio di garanzia ha annullato la decisione del tribunale federale FIGC perché la specifica contestazione disciplinare - la mancata partecipazione alla gara - non era contestabile vista la presenza di un fatto esterno, la "forza maggiore", costituita dai provvedimenti della Asl.
E, infatti, la procura federale sta valutando se istruire un nuovo processo, per la violazione del dovere generico e generale di comportamento secondo lealtà e probità.
Nel nostro caso, invece, si discuterà unicamente se il protocollo dettato dalla lega sia coercibile o meno. Il che è una cosa del tutto diversa (leggi intervista a Frattini, in fondo).
Pertanto, cari fratelli, in verità io vi dico che Cairo si attaccherà al cazzo e il toro si vedrà confermato il 0-3.
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Sulla differenza rispetto alla sentenza di appello, molto severa nei confronti del Napoli, Frattini spiega: "Sono piani completamente diversi. C'è un'inchiesta della procura federale per valutare se quei comportamenti potessero o meno costituire violazione disciplinare. Noi dovevamo giudicare se ci fosse o meno la forza maggiore per trasferirsi a Torino. Abbiamo voluto sottolineare che, in questa fase, non si potevano mescolare le due questioni. Quello di un comportamento da valutare ai fini disciplinare, che non ci riguardava, è quello della impossibilità di prendere l'aereo e andare a Torino. Su questo abbiamo deciso". Le differenze nei giudizi di secondo grado e Coni sono così spiegate dal presidente del Collegio di Garanzia: "Con la riforma della giustizia sportiva nel 2014 si è creata una sorta di cassazione dello sport, ovvero il Collegio di Garanzia, che è fuori dalla giustizia delle Federazioni. Per la prima volta abbiamo un organismo completamente distaccato dalla giustizia delle singole Federazioni, perché noi giudichiamo su tutte le questioni di tutte le corti di tutte le Federazioni. È possibile che i giudizi siano molto diversi. È la garanzia che c'è un ordinamento sportivo di ultimo grado totalmente indipendente dalle Federazioni".