Inutile negarlo, viste le formazioni iniziali, temevo l'imbarcata. Invece abbiamo disputato una buona gara. Se gli uomini da cui ci aspettiamo partite da 7 fanno una partita da 6 meno meno, secondo me dobbiamo fare un ragionamento facile senza crocifiggere nessuno: il campionato di serie A non è "allenante" per il livello top in Europa. Ai quarti ci sono tre inglesi, due tedesche, una spagnola più il PSG che, coi nomi che il minimo sono le prime 8 e il Porto che, giustamente, è passato grazie ad un avversario che viene da un campionato, attualmente, minore e con un allenatore che deve ancora mangiare parecchie pagnotte.
Ben vengano lezioni come quella di ieri. Lezione di calcio, di mentalità, di umiltà (nel Bayern non ho visto nemmeno un decimo delle nostre leziosità di tacco e suola). Abbiamo giocato, finché ce l'abbiamo fatta, a due tocchi.
Da questa lezione spero che possa scattare l'interruttore su "modalità Europa".
Un'ultima annotazione sui giocatori 4 stagioni, quelli che, come una regimental, stanno bene su tutto: Parolo, Marusic, Lulic (piccolo piccolo aggiungerei anche Patric) coprono più o meno con la stessa efficacia due o tre ruoli. Questa cosa ti può portare delle critiche ma, spesso, ti para il culo in modo esagerato.