Riassumendo.
Dopo pochi minuti Ciro gli mette sui piedi una palla che è meglio di un rigore.
Lui, che di solito la tocca piano perchè così viene meglio nelle foto, decide che a dieci metri dalla porta con il portiere fuori dai pali la soluzione migliore sia ammazzare i gabbiani appollaiati in Curva Nord.
Tipico killer instinct dell'attaccante... perchè questo fa di mestiere no?
Nella ripresa viene accompagnato in area da un filtrante che è un cioccolatino che si scioglie in bocca.
Ha l'imbarazzo della scelta.
Il portiere gli si butta incontro e quindi potrebbe affrontarlo e saltarlo.
Potrebbe riciclare la botta di prima che con il portiere sdraiato potrebbe avere miglior fortuna.
Potrebbe fare la cosa più semplice, toccarla due metri sulla sua destra dove Acerbi la appoggerebbe comodamente nella porta vuota.
Niente da raccontare ai posteri ma 1-0 e palla al centro.
Sceglie la via del "la tocco piano", quello che doveva fare prima, che andrebbe anche bene se solo la alzasse più di venti cm da terra.
Anche qui il killer instinct dorme beatamente.
Prima del gol c'è anche un'altra azione in cui riceve palla sul vertice destro dell'area di porta.
Dalla parte opposta dell'area c'è un compagno, Lulic mi sembra, completamente solo e smarcato.
Basterebbe un rasoterra all'indietro ma lui prova il dribbling che stavolta gli riesce pure.
Errore veniale stavolta perchè ci sta che provi quella che dovrebbe la sua arma migliore.
Poi il gol.
Visto dall'alto sembra un filtrante tra due avversari per lanciare Lazzari.
Il secondo replay dimostra che il pallone passa indisturbato in una autostrada di almeno 10 metri di larghezza.
Sembra una ovvietà (e lo è) fare quel passaggio ma siccome lo fa lui senza scavini, piroette e finte di corpo allora diventa una notizia, un evento.
Però lo fa... ed anche abbastanza velocemente.
Il ragazzo noi lo continuiamo a vedere come un diamante grezzo come se si fosse fermato il tempo perchè non è cambiato di una virgola in questi anni.
Però nel frattempo è arrivato a 27 anni, l'anno prossimo saranno 28... il temo continua a scorrere anche con il Covid anche se non sembra.
Noi lo giudichiamo e lo aspettiamo come se ne avesse sempre 23.
Sì, il giudizio somiglia molto a quello su Strakosha.
La differenza fondamentale è che Strakosha negli anni non ha migliorato di una virgola nei suoi difetti ma ha mostrato abbastanza regolarmente le sue indubbie doti tra i pali dove è molto, ma molto, più forte di Reina.
Il nostro globetrotter è stato regolare solo nel mostrare imperterrito i suoi difetti senza migliorarsi di una breccola.
Lo possiamo correre il rischio di farlo arrivare a 28 anni deprezzandosi ulteriormente?
Fare cassa, subito.
E pregare in ginocchio la moglie di Caicedo di farsi piacere l'Olgiata...