Credo che come detto da molti non sia possibile paragonare le due gestioni per una serie di motivi gia' elencati.
Una cosa pero' salta agli occhi, al di la dei mezzi economici la lazio di Cragnotti piano piano, stagione dopo stagione cresceva sino ad arrivare all'apice nel 2000 con una stagione che allora a mio parere non venne degnamente esaltata dai media.
Nella squadra che nel 2000 vinse quasi tutto, e quanto mi brucia quel quasi maledetta serata di Valencia... erano presenti, cosi' come nel primosuccesso ( coppa Italia 97/98 ) parecchi giocatori che anno dopo anno venivano inseriti su un'intelaiatura di squadra consolidata.
Oggi assistiamo ad un susseguirsi di giocatori alle nostre dipendenze che non permette, vuoi pwer incapacita, vuoi per impossibilita', di programmare un futuro vincente.
Se andiamo ad analizzare i titolari che nel 2006/2007 ci portarono al terzo posto , ci accorgiamo che oggi solo Ledesma, Rocchi e Stendardo sono ancora con noi, un po pochino, considerato che sono passate solo 3 stagioni.
Altro dato che ci deve far riflettere è la militanza in biancoceleste.
Ad oggi Rocchi e Siviglia con 6 stagioni sono i senatori, seguiti da Stendardo e Mauri 5 stagioni e Ledesma 4 stagioni.
Non c'è continuita', e se non c'è continuita' non ci possono essere prospettive vincenti.
Qui sta , al di la delle differenze economiche la differenza tra le due gestioni.