Attraverso qualche dato vorrei tirare le somme sui primi 6 anni di gestione Lotito confrontandoli con i primi 6 di Cragnotti.
Premetto che negli anni 90 la Lazio dal punto di vista economico era in pieno slancio e poteva permettersi di comprare stagione
dopo stagione giocatori di grande livello.Non deve interessare se quella stabilità economica era merito del solo Cragnotti o
delle banche che lo finanziavano.
Gestione Cragnotti nei primi 6 anni:
1992-1993 5° posto vinte 13 pareg. 12 e perse 9 con 65 goal fatti e 51 subiti
1993-1994 3° posto vinte 17 pareg. 10 e perse 7 con 55 goal fatti e 40 subiti
1994-1995 2° posto vinte 19 pareg. 6 e perse 9 con 69 goal fatti e 34 subiti
1995-1996 3° posto vinte 17 pareg. 8 e perse 9 con 66 goal fatti e 38 subiti
1996-1997 4° posto vinte 15 pareg. 10 e perse 9 con 54 goal fatti e 37 subiti
1997-1998 7° posto vinte 16 pareg. 8 e perse 10 con 53 goal fatti e 30 subiti
In questi primi sei anni riesce sempre a qualificarsi per la coppa uefa vincendo una coppa Italia nella stagione
1997-1998
Gestione Lotito nei primi 6 anni
2004-2005 10° posto vinte 11 pareg. 11 e perse 16 con 48 goal fatti e 53 subiti
2005-2006 6° posto vinte 16 pareg. 14 e perse 8 con 57 goal fatti e 47 subiti
2006-2007 3° posto vinte 18 pareg. 11 e perse 9 con 59 goal fatti e 33 subiti
2007-2008 12° posto vinte 11 pareg. 13 e perse 14 con 47 goal fatti e 51 subiti
2008-2009 10° posto vinte 15 pareg. 5 e perse 18 con 46 goal fatti e 55 subiti
2009-2010 12° posto (teniamo conto che nell'ultima giornata vince la Lazio e perdono o pareggiano Udinese,Chievo e Cagliari)
vinte 11 pareg. 13 e perse 14 con 36 goal fatti e 42 subiti (secondo i dati al 9 Maggio 2010)
In questi primi sei anni c'è una qualificazione in champions league,una in Europa League (senza scordare che avremmo
dovuto giocare in europa anche nella stagione 2006-2007),una coppa Italia e una supercoppa Italiana.
Io ne traggo le seguenti conclusioni:
1) Senza dubbio i giocatori che aveva Cragnotti disponevano di maggiori qualità di quelli di Lotito;
2) Senza dubbio la Lazio di Cragnotti regalava un miglior calcio rispetto a quella di Lotito (tranne che per alcune
straordinarie partite con Delio Rossi come allenatore);
3)Senza dubbio la Lazio di Cragnotti segnava molto di più subendo di meno (tranne che con Zeman ovviamente);
4)Tuttavia la Lazio di Cragnotti nonostante alcuni giocatori straordinari in quegli anni è riuscita unicamente a vincere
una coppa Italia. Nella teoria avrebbe potuto vincere molto di più;
5)La Lazio di Lotito ha fatto molto bene in quanto con poche risorse economiche (presidente non ricchissimo e pesanti
debiti ereditati dalle gestioni precedenti) è riuscita a portare a casa trofei importanti e a qualificarsi in Champions League.
Pertanto io valuto entrambe le gestioni societarie positive.
Mi inquietano queste ultime tre stagioni che dal punto di vista di punti,goal fatti e subiti fanno pensare ad una Lazio in
continuo ed inevitabile declino considerando che oramai siamo aggrappati unicamente al futuro rinnovo dei diritti televisivi.
In pratica riusciamo a sopravvivere in serie A a volte bene e a volte male.Dobbiamo augurarci che il livello delle altre squadre
resti più basso del nostro.
mmmhhmmm... Difficile fare paragoni. Troppo diverse le risorse a disposizione, a livello monetario, tecnico e di società
ok me tengo il secondo,sicuramente ha vinto de più :cry:
Citazione di: giò7 il 10 Mag 2010, 12:33
mmmhhmmm... Difficile fare paragoni. Troppo diverse le risorse a disposizione, a livello monetario, tecnico e di società
Beh,difatti ho fatto delle premesse di non poco conto.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 12:39
Beh,difatti ho fatto delle premesse di non poco conto.
Una domanda. Perché senti la necessità di confrontare le due gestioni?
Difficile fare paragoni, ma è ovvio che i risyltati di Cragnotti siano stati il frutto di una programmazione che con Lotito non c'è mai stata.
Dopo la qualificazione in CL ed i consegueni accresciuti ricavi, Lotito avrebbe potuto buttare le basi per fare della Lazio la 5/6 squadra del calcio italiano.
Una squadra in grado di lottare stabilmente, e non occasionalmente, per giocare in EL. Invece non è bastato nemmeno lo straordinario Zarate della scorsa stagione per innescare questo progetto di crescita.
Il frutto dei primi 6 anni di gestione Cragnottiana sono anche i risultati delle "seconde" sei stagioni, che ci hanno visto stare quasi sempre in CL ed in alternativa in Uefa, e ci hanno fatto portare a casa
-uno scudetto
-1 Coppa delle Coppe
-1 Supercoppa europea
-Altre 2 Coppe Italia
-2 Supercoppe di Lega
-1 Finale di Coppa Uefa
-1 Quarto di finale di CL
-Una semifinale di Coppa Uefa
Non penso che onstamente potremo aspettarci, neanche nella migliore delle ipotesi, altri risultati vagamente paragonabili a questi nei prossimi sei anni.
Almeno con questa gestione.
Non voglio scomodare i numeri, parlo di sensazioni che ho da semplice tifoso. La differenza sta che io con Cragnotti pensavo ad essere migliore di qualcun altro, a volte ci riuscivo, a volte no, ma comunque c'era sempre un progetto di crescita costante finalizzata a vincere qualcosa, a recitare un ruolo da protagonista. Vivevo l'inizio di ogni campionato con speranza, che magari a volte veniva tradita, ma ero sempre sicuro di vedere partite che sarebbero rimaste nella mia memoria per molti anni, anche nelle annate più negative. Con Lotito vivo nell'angoscia, penso sempre a quante squadre possono essere peggiori, si sopravvive senza ambizioni e ogni vittoria ho l'impressione che arrivi solo grazie a buciate di chiappe. Il tutto al di là dei numerini che vedono la Lazio di Lotito solo 2 volte su 6 oltre il decimo posto. Di fronte a questo, e di fronte al fatto che la Lazio è la prima squadra della città capitale d'Italia, uno dei più importanti bacini d'utenza in Italia e in Europa, giungo alla conclusione che l'operato dell'attuale presidente è altamente negativo.
Citazione di: fish_mark il 10 Mag 2010, 12:45
Una domanda. Perché senti la necessità di confrontare le due gestioni?
Ne sento la necessità per non limitarmi a valutare Lotito solo sulla base dei risultati dell'ultima stagione.
Credo che questo tipo di confronto renda più evidente la bravura di Lotito nel farci rimanere in serie
A per sei anni consecutivi riuscendo a farci vincere anche alcuni titoli importanti.
Resto convinto che altri presidenti con le stesse scarse risorse economiche di Lotito non avrebbero
potuto fare di meglio.E questo non è di poco conto.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 12:29
Attraverso qualche dato vorrei tirare le somme sui primi 6 anni di gestione Lotito confrontandoli con i primi 6 di Cragnotti.
Premetto che negli anni 90 la Lazio dal punto di vista economico era in pieno slancio e poteva permettersi di comprare stagione
dopo stagione giocatori di grande livello.Non deve interessare se quella stabilità economica era merito del solo Cragnotti o
delle banche che lo finanziavano.
Gestione Cragnotti nei primi 6 anni:
1992-1993 5° posto vinte 13 pareg. 12 e perse 9 con 65 goal fatti e 51 subiti
1993-1994 3° posto vinte 17 pareg. 10 e perse 7 con 55 goal fatti e 40 subiti
1994-1995 2° posto vinte 19 pareg. 6 e perse 9 con 69 goal fatti e 34 subiti
1995-1996 3° posto vinte 17 pareg. 8 e perse 9 con 66 goal fatti e 38 subiti
1996-1997 4° posto vinte 15 pareg. 10 e perse 9 con 54 goal fatti e 37 subiti
1997-1998 7° posto vinte 16 pareg. 8 e perse 10 con 53 goal fatti e 30 subiti
In questi primi sei anni riesce sempre a qualificarsi per la coppa uefa vincendo una coppa Italia nella stagione
1997-1998
Gestione Lotito nei primi 6 anni
2004-2005 10° posto vinte 11 pareg. 11 e perse 16 con 48 goal fatti e 53 subiti
2005-2006 6° posto vinte 16 pareg. 14 e perse 8 con 57 goal fatti e 47 subiti
2006-2007 3° posto vinte 18 pareg. 11 e perse 9 con 59 goal fatti e 33 subiti
2007-2008 12° posto vinte 11 pareg. 13 e perse 14 con 47 goal fatti e 51 subiti
2008-2009 10° posto vinte 15 pareg. 5 e perse 18 con 46 goal fatti e 55 subiti
2009-2010 12° posto (teniamo conto che nell'ultima giornata vince la Lazio e perdono o pareggiano Udinese,Chievo e Cagliari)
vinte 11 pareg. 13 e perse 14 con 36 goal fatti e 42 subiti (secondo i dati al 9 Maggio 2010)
In questi primi sei anni c'è una qualificazione in champions league,una in Europa League (senza scordare che avremmo
dovuto giocare in europa anche nella stagione 2006-2007),una coppa Italia e una supercoppa Italiana.
Io ne traggo le seguenti conclusioni:
1) Senza dubbio i giocatori che aveva Cragnotti disponevano di maggiori qualità di quelli di Lotito;
2) Senza dubbio la Lazio di Cragnotti regalava un miglior calcio rispetto a quella di Lotito (tranne che per alcune
straordinarie partite con Delio Rossi come allenatore);
3)Senza dubbio la Lazio di Cragnotti segnava molto di più subendo di meno (tranne che con Zeman ovviamente);
4)Tuttavia la Lazio di Cragnotti nonostante alcuni giocatori straordinari in quegli anni è riuscita unicamente a vincere
una coppa Italia. Nella teoria avrebbe potuto vincere molto di più;
5)La Lazio di Lotito ha fatto molto bene in quanto con poche risorse economiche (presidente non ricchissimo e pesanti
debiti ereditati dalle gestioni precedenti) è riuscita a portare a casa trofei importanti e a qualificarsi in Champions League.
Pertanto io valuto entrambe le gestioni societarie positive.
Mi inquietano queste ultime tre stagioni che dal punto di vista di punti,goal fatti e subiti fanno pensare ad una Lazio in
continuo ed inevitabile declino considerando che oramai siamo aggrappati unicamente al futuro rinnovo dei diritti televisivi.
In pratica riusciamo a sopravvivere in serie A a volte bene e a volte male.Dobbiamo augurarci che il livello delle altre squadre
resti più basso del nostro.
no, lotito haogni difetto del mondo e un autogestione che nn ci regalera mai un futuro,ma con cragnotti la lazio era tecnicamente morta. per carita . i successi costruiti sulla carta pesta non hanno alcun senso perche poi o fallisci o ti producono i lotito
I risultati di Cragnotti andrebbero poi comunque contestualizzati, in un'epoca in cui molte altre squadre erano super-attrezzate e spadroneggiavano anche in Europa. E' oggettivo che il livello di concorrenza fosse molto più elevato dell'attuale (i migliori giocatori del mondo erano in Italia).
Negli attuali campionati basta un mercato (ed un allenatore) azzeccato, assieme ad un pò di fortuna, per trovarsi tra i primi 6 (vedasi la Sampdoria).
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 12:55
Ne sento la necessità per non limitarmi a valutare Lotito solo sulla base dei risultati dell'ultima stagione.
Credo che questo tipo di confronto renda più evidente la bravura di Lotito nel farci rimanere in serie
A per sei anni consecutivi riuscendo a farci vincere anche alcuni titoli importanti.
Resto convinto che altri presidenti con le stesse scarse risorse economiche di Lotito non avrebbero
potuto fare di meglio.E questo non è di poco conto.
IO ho un'altra convinzione. Con i soldi di questo presidente molti altri avrebbero potuto fare molto di meglio.
Riparliamone.
Citazione di: fish_mark il 10 Mag 2010, 13:03
IO ho un'altra convinzione. Con i soldi di questo presidente molti altri avrebbero potuto fare molto di meglio.
Riparliamone.
mi permetto di correggerti.
i soldi sono della Lazio, non di lotito.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 12:55
Ne sento la necessità per non limitarmi a valutare Lotito solo sulla base dei risultati dell'ultima stagione.
Credo che questo tipo di confronto renda più evidente la bravura di Lotito nel farci rimanere in serie
A per sei anni consecutivi riuscendo a farci vincere anche alcuni titoli importanti.
Resto convinto che altri presidenti con le stesse scarse risorse economiche di Lotito non avrebbero
potuto fare di meglio.E questo non è di poco conto.
Beh per fare questo non credo ci volesse un genio. Probabilmente sarebbe stato molto più difficile il contrario (e quest'anno c'è quasi riuscito...). :roll:
Per i primi 6 anni e visti i mezzi a disposizione, oltre che i debiti, ma anche (come giustamente dice lagazzella) una concorrenza più agguerrita, si potrebbe ipotizzare un pari e patta, ma (stavolta invece dò ragione a sercio69) con la consapevolezza che con Cragnotti c'erano più speranze ogni volta che iniziava l'annata.
Saranno i prossimi 6 anni che determineranno una netta affermazione di Cragnotti che non solo ha vinto di più, ma che avrebbe potuto vincere molto di più.
Lotito, superati questi 12 anni, recupererà parecchi posizioni perché difficilmente ci potremmo ritrovare nel baratro post-cragnottiano, ma soprattutto sarà una Lazio più appetibile di quanto non lo fosse nel 2003 o nel 2004.
Citazione di: asLomaMelda il 10 Mag 2010, 13:19
mi permetto di correggerti.
i soldi sono della Lazio, non di lotito.
Obiezione accolta, ma al 33 %.
I soldi il presidente ce li ha messi, 30 milioni circa. Il resto viene dal mercato e dagli incassi della SSLazio.
Ma non è questo il punto. I problemi sono altri.
Così come non serve a molto e non porta da nessuna parte tracciare differenze di coppe vinte tra questa e quella fase della presidenza cragnottiana.
Si ricorda ai promotori di questo topic (il quale vanta già numerosi tentativi di imitazione negli anni precedenti) che nel momento in cui la Lazio vince la sua seconda coppa Italia nel 1998, si aveva alle spalle un campionato da protagonista, impegnato nella lotta per il titolo fino a un mese dal termine (Lazio-Juve del 2 aprile 1998), e una finale UEFA persa con l'Inter.
L'anno scorso la vittoria della Coppa Italia ha felicemente contraddetto un campionato pessimo con 18 sconfitte e un 10° posto, non proprio la stessa cosa.
Inoltre, se vogliamo insistere sui paralleli (così almeno istruiamo anche il prossimo topic sul confronto dei primi 7 anni delle due gestioni: ci portiamo avanti con il lavoro) l'estate del 1998 fu vissuta in un rutilante e scoppiettante calcio mercato iniziando da Salas, passando per Mihailoovic e De la Pena, arrivando a Vieri, mentre le milze in curva sud friggevano allegramente.
L'estate successiva alla coppa Italia del 2009, con la qualificazione EL in tasca, fu vissuta a colpi di martello sulle panchine, inseguendo vanamente giocatori del calibro di Lugano e di Bengtsonn, portandosi a casa pezzi da novanta come un portiere di riserva, uno sconosciuto esterno portoghese e un attaccante argentino buono per la serata di liscio al centro anziani di Villa Gordiani.
Pertanto, soprassederei su inutili confronti.
Torniamo ad occuparci del futuro.
il problema di lotito è che con il suo modo di fare a portato a sminuire le cose buone fatte ed amplificare gli errori fatti....ha sottovalutato l'aspetto della comunicazione che molto spesso diventa determinante....lo testimonia la propaganda giallorozza che riesce e vendere oro pezzi di bigiotteria...su questo il presidente deve cambiare marcia! Il problema è che secondo me non lo ha capito....
Citazione di: lagazzella il 10 Mag 2010, 13:01
I risultati di Cragnotti andrebbero poi comunque contestualizzati, in un'epoca in cui molte altre squadre erano super-attrezzate e spadroneggiavano anche in Europa. E' oggettivo che il livello di concorrenza fosse molto più elevato dell'attuale (i migliori giocatori del mondo erano in Italia).
Negli attuali campionati basta un mercato (ed un allenatore) azzeccato, assieme ad un pò di fortuna, per trovarsi tra i primi 6 (vedasi la Sampdoria).
straquoto al 100%
Nella premessa avrei dovuto inserire queste cose che dici
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 13:43
Saranno i prossimi 6 anni che determineranno una netta affermazione di Cragnotti che non solo ha vinto di più, ma che avrebbe potuto vincere molto di più.
Speriamo di no
Citazione di: fish_mark il 10 Mag 2010, 14:47
Torniamo ad occuparci del futuro.
E difatti le ultrime tre stagioni di campionato (fatte salve le due coppe e alcune partite giocate
alla grande con Delio Rossi) non fanno presagire nulla di buono per il prossimo futuro.
Il punto è chiederci quale futuro cerchiamo.O per meglio dire......quali aspettative abbiamo.
E' chiaro che per chi ha la speranza di lottare per lo scudetto o per i primi 4 posti la vedo
malissimo dal momento che negli ultimi anni alcune squadre,anche se di poco rispetto a noi,
si sono consolidate a livello tecnico,societario e ambientale.
Penso che in regime di autofinanziamento ci possiamo aspettare al max un buon piazzamento
zona Europa League ogni tanto.Ma in queste condizioni dobbiamo convincerci che altrettante
volte concorreremo per non retrocedere.
Credo che saranno così i campionati dei prossimi anni.
Volenti o nolenti dovremo
riabituarci a festeggiare una zona Europa League come se
fosse uno scudetto e una salvezza come se fosse una qualificazione in champions.
Il confronto con i primi 6 anni Cragnottiani è utile proprio a comprendere che in altre
circostanze potevamo finire veramente peggio.
Se la Sampdoria va in C.L. non vedo perché non provarci pure noi.
Già con un ambiente meno ostile e nostalgico passiamo nella parte sx della classifica (imho).
Per me già con Reja in panchina ed un buon DS che si occuperà del calciomercato discutendo con l'allenatore riusciremo ad arrivare almeno ai livelli della Sampdoria di quest'anno.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 15:21
E difatti le ultrime tre stagioni di campionato (fatte salve le due coppe e alcune partite giocate
alla grande con Delio Rossi) non fanno presagire nulla di buono per il prossimo futuro.
Il punto è chiederci quale futuro cerchiamo.O per meglio dire......quali aspettative abbiamo.
E' chiaro che per chi ha la speranza di lottare per lo scudetto o per i primi 4 posti la vedo
malissimo dal momento che negli ultimi anni alcune squadre,anche se di poco rispetto a noi,
si sono consolidate a livello tecnico,societario e ambientale.
Penso che in regime di autofinanziamento ci possiamo aspettare al max un buon piazzamento
zona Europa League ogni tanto.Ma in queste condizioni dobbiamo convincerci che altrettante
volte concorreremo per non retrocedere.
Credo che saranno così i campionati dei prossimi anni.
Volenti o nolenti dovremo riabituarci a festeggiare una zona Europa League come se
fosse uno scudetto e una salvezza come se fosse una qualificazione in champions.
Il confronto con i primi 6 anni Cragnottiani è utile proprio a comprendere che in altre
circostanze potevamo finire veramente peggio.
Beh, in queste circostanze poteva già finire veramente peggio o hai già dimenticato il sereno distacco di Ballardini da Formello, condito da "festanti" prove di affetto della tifoseria, mentre intanto Reja venuto da Spalato si apprestava a prendere il comando delle operazioni?
Io, sul piano sportivo, punterei alla immediata qualificazione in EL, perchè è un obiettivo che ci spetta, a cui DOBBIAMO per statuto puntare, insomma il MINIMO SINDACALE.
In realtà il nemico da sconfiggere in questo momento è il RISCHIO DECLINO, un baratro dove troppo allegramente e insistentemente abbiamo ballato e stiamo ballando.
Quindi nessuna scusante e nessuna assoluzione verso questa dirigenza che deve far sapere e dimostrare nei fatti cosa "vuole fare da grandi".
Inoltre, per favore, basta con questo alibi dell'ambeinte. Quello lo fa la società, creando i giusti messaggi, mobilitando gli animi, realizzando una squadra che faccia sognare: a febbraio era stadio vuoto, ora si è tutti più sereni, questo perché una squadra ha saputo riconquistare un ambiente.
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 15:25
Se la Sampdoria va in C.L. non vedo perché non provarci pure noi.
Io credo che la Sampdoria abbia un tantino di individualità in più,compattezza,organizzazione.
E soprattutto ha come patron un petroliere con risorse importanti e con voglia di provare un
giorno ad assalire le c.d. grandi.
E la consapevolezza di avere un presidente ricco,per di più raffinatore di petrolio,
già da sola fa aumentare le speranze dei tifosi per annate importanti.
A mio parere è questa la differenza che intercorre tra la Sampdoria e noi.
E' evidente che (almeno per quanto riguarda le ultime 3 stagioni) da noi si vive alla giornata
in quanto si dipende in tutto e per tutto dai diritti televisivi.
Quando rilevò la Lazio Lotito disse che la Lazio non sarebbe dipesa dai diritti televisivi.
Evidentemente non si è ancora reso conto che senza i diritti televisivi la Lazio sarebbe morta e
sepola.E tali diritti televisivi di cui la Lazio ha vissuto in tutti questi anni per buona parte sono
il risultato di tanti anni importanti targati Cragnotti.In pratica,abbiamo vissuto anche di rendita
Riguardo a trofei e piazzamenti Lotito uscirà sempre perdente da un confronto
con Cragnotti. Ma Cragnotti ha trovato una società economicamente in salute e
l'ha lasciata con i debiti, Lotito invece l'ha trovata con i debiti e sta cercando di
rimetterla in sesto, anche grazie alla rateizzazione di tale debito concessa dal fisco.
Se sono passati sei anni da quando avevamo visto la possibilità concreta di fallire
vuol comunque dire che sul piano della gestione economica qualcosa di positivo
sta facendo.
Poi i buoni giocatori comunque li compra, magari più che altro dei potenziali buoni
giocatori, pagandoli poco e sperando che migliorino, mentre Cragnotti invece
comprava campioni. E' deficitario invece come gestisce il rapporto con i calciatori,
spero che questa annata gli abbia insegnato qualcosa.
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 15:25
Se la Sampdoria va in C.L. non vedo perché non provarci pure noi.
Già con un ambiente meno ostile e nostalgico passiamo nella parte sx della classifica (imho).
in C.L. non ci si arriva con una società forte alle spalle,ma con l'ambiente meno ostile e nostalgico (de che poi?).
Citazione di: gregor il 10 Mag 2010, 15:48
in C.L. non ci si arriva con una società forte alle spalle,ma con l'ambiente meno ostile e nostalgico (de che poi?).
no, intendevo dire la parte sx (ambiente meno ostile).
Per la C.L. servono ANCHE investimenti, sagacia e un pò di fortuna..
sarò breve: nostalgia dell'epopea cragnottiana. Ce l'ho pure io ma il buon senso dice che é finita.
se ce ne sarà un'altra sarà con una persona diversa e si chiamerà in un altro modo..
Citazione di: fish_mark il 10 Mag 2010, 15:45
punterei alla immediata qualificazione in EL, perchè è un obiettivo che ci spetta
sei sicuro che ci spetta così facilmente?
Se la prossima stagione ci ripresentiamo con la stessa squadra di quest'anno
credo che al max possiamo arrivare ottavi.
Forse una stagione straordinaria potrebbe portarci nella zona Europa League.
Ma se imbrocchi la stagione sbagliata c'è il rischio di dover nuovamente
lottare per non retrocedere nella speranza che continuino ad esserci
squadre peggiori della tua.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 16:10
sei sicuro che ci spetta così facilmente?
Di facile in questo mondo non c'è niente e non ci deve essere niente.
Per storia, pubblico e lignaggio la qualificazione EL è il minimo che possa aspettarmi da tifoso della SSLAZIO1900.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 16:10
Se la prossima stagione ci ripresentiamo con la stessa squadra di quest'anno
credo che al max possiamo arrivare ottavi.
No, credo che al massimo possiamo arrivare diciottesimi, terz'ultimi, quindi serie B e meritatamente direi a quel punto.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 16:10
Forse una stagione straordinaria potrebbe portarci nella zona Europa League.
Non ci vogliono stagioni straordinarie ma giusta programmazione e competenza cosa che manca in questa società dal 31 agosto 2007.
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 16:10
Ma se imbrocchi la stagione sbagliata c'è il rischio di dover nuovamente
lottare per non retrocedere nella speranza che continuino ad esserci
squadre peggiori della tua.
Di questo ne siamo tutti consci, anzi direi stufi.
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 15:53
no, intendevo dire la parte sx (ambiente meno ostile).
Per la C.L. servono ANCHE investimenti, sagacia e un pò di fortuna..
sarò breve: nostalgia dell'epopea cragnottiana. Ce l'ho pure io ma il buon senso dice che é finita.
se ce ne sarà un'altra sarà con una persona diversa e si chiamerà in un altro modo..
Roby,il mio buon senso mi dice di "lottare" per avere sempre il meglio,mai accontentarsi.
Questa gestione, per quello che ha fatto ultimamente,non ha più credibilità.
Lo stadio all 99% non lo farà,quindi un motivo in più per avere un futuro migliore...
Secondo me paragonare questi due periodici storici, anche se vicini, è improponibile.
- nell'era Cragnotti il campionato era a 18 squadre mentre adesso è a 20 e le squadre che andavano in B erano 4 e non 3
- nell'era Cragnotti i piazzamenti come 3 e 4 significavano coppa uefa mentre adesso ti esaltano una stagione portandoti introiti derivati dalla Champions prima insperati.
- Il campionato era molto più competitivo rispetto a quelli post calciopoli in cui si è sta sfiorando una mediocrità calcistica che non si ricordava da anni, e lo dimostra l'imminente declassazione UEFA per la Champions League.
Detto ciò penso che se quei primi 6 anni di Cragnotti fossero stati questi adesso parleremo di una Lazio stabilmente tra le prime 4 e con spalle molto solide derivate dalle partecipazioni europee e dai diritti tv.
Inversamente Lotito penso avrebbe sudato le famose 7 camicie per mantenere la Lazio in serie A.
Ovviamente tutto IMHO..
Citazione di: gregor il 10 Mag 2010, 16:26
Roby,il mio buon senso mi dice di "lottare" per avere sempre il meglio,mai accontentarsi.
Certo, però usciamo dal luogo comune che chi non é del tutto contro Lotito sia qualcuno che si accontenta di quello che passa il convento..
Citazione di: gregor il 10 Mag 2010, 16:26
Lo stadio all 99% non lo farà,quindi un motivo in più per avere un futuro migliore...
Non ne usciamo più allora.. :roll:
Citazione di: er clauz il 10 Mag 2010, 16:43
Inversamente Lotito penso avrebbe sudato le famose 7 camicie per mantenere la Lazio in serie A.
100 %
Beh se consideriamo i mezzi economici a disposizione allora meglio Lotito senza ombra di dubbio...
Credo che come detto da molti non sia possibile paragonare le due gestioni per una serie di motivi gia' elencati.
Una cosa pero' salta agli occhi, al di la dei mezzi economici la lazio di Cragnotti piano piano, stagione dopo stagione cresceva sino ad arrivare all'apice nel 2000 con una stagione che allora a mio parere non venne degnamente esaltata dai media.
Nella squadra che nel 2000 vinse quasi tutto, e quanto mi brucia quel quasi maledetta serata di Valencia... erano presenti, cosi' come nel primosuccesso ( coppa Italia 97/98 ) parecchi giocatori che anno dopo anno venivano inseriti su un'intelaiatura di squadra consolidata.
Oggi assistiamo ad un susseguirsi di giocatori alle nostre dipendenze che non permette, vuoi pwer incapacita, vuoi per impossibilita', di programmare un futuro vincente.
Se andiamo ad analizzare i titolari che nel 2006/2007 ci portarono al terzo posto , ci accorgiamo che oggi solo Ledesma, Rocchi e Stendardo sono ancora con noi, un po pochino, considerato che sono passate solo 3 stagioni.
Altro dato che ci deve far riflettere è la militanza in biancoceleste.
Ad oggi Rocchi e Siviglia con 6 stagioni sono i senatori, seguiti da Stendardo e Mauri 5 stagioni e Ledesma 4 stagioni.
Non c'è continuita', e se non c'è continuita' non ci possono essere prospettive vincenti.
Qui sta , al di la delle differenze economiche la differenza tra le due gestioni.
Citazione di: fish_mark il 10 Mag 2010, 14:47
Obiezione accolta, ma al 33 %.
I soldi il presidente ce li ha messi, 30 milioni circa. Il resto viene dal mercato e dagli incassi della SSLazio.
Ma non è questo il punto. I problemi sono altri.
Così come non serve a molto e non porta da nessuna parte tracciare differenze di coppe vinte tra questa e quella fase della presidenza cragnottiana.
Si ricorda ai promotori di questo topic (il quale vanta già numerosi tentativi di imitazione negli anni precedenti) che nel momento in cui la Lazio vince la sua seconda coppa Italia nel 1998, si aveva alle spalle un campionato da protagonista, impegnato nella lotta per il titolo fino a un mese dal termine (Lazio-Juve del 2 aprile 1998), e una finale UEFA persa con l'Inter.
L'anno scorso la vittoria della Coppa Italia ha felicemente contraddetto un campionato pessimo con 18 sconfitte e un 10° posto, non proprio la stessa cosa.
Inoltre, se vogliamo insistere sui paralleli (così almeno istruiamo anche il prossimo topic sul confronto dei primi 7 anni delle due gestioni: ci portiamo avanti con il lavoro) l'estate del 1998 fu vissuta in un rutilante e scoppiettante calcio mercato iniziando da Salas, passando per Mihailoovic e De la Pena, arrivando a Vieri, mentre le milze in curva sud friggevano allegramente.
L'estate successiva alla coppa Italia del 2009, con la qualificazione EL in tasca, fu vissuta a colpi di martello sulle panchine, inseguendo vanamente giocatori del calibro di Lugano e di Bengtsonn, portandosi a casa pezzi da novanta come un portiere di riserva, uno sconosciuto esterno portoghese e un attaccante argentino buono per la serata di liscio al centro anziani di Villa Gordiani.
Pertanto, soprassederei su inutili confronti.
Torniamo ad occuparci del futuro.
Concordo in pieno!
Ma che ve volete paragonà?! Stamo a parlà di una gestione stile Borgo Rosso paragonata al più bel decennio della nostra storia. Come avrebbe detto Totò: Ma mi faccia il piacere!!!
Citazione di: Spartano il 10 Mag 2010, 17:54
Concordo in pieno!
Ma che ve volete paragonà?! Stamo a parlà di una gestione stile Borgo Rosso paragonata al più bel decennio della nostra storia. Come avrebbe detto Totò: Ma mi faccia il piacere!!!
Giustissimo,ma Lotito a livello di numero di titoli conseguiti è attualmente il
secondo presidente più vincente in 110 anni
di storia della Lazio.
Mentre a livello di importanza di titoli è al terzo posto.
per favore!!! :shock: :shock: :shock:
ma che ve volete paragonare?
con lotito al massimo del suo splendore potremo ipotizzare un miglioramento che va dal 14/16 posto al 10/12 posto!! con cragnotti si poteva sognare si comprava il giornale presto per vedere chi avevamo comprato, si vincevano 4 derby in una stagione, si andava in giro per l'europa e le altre avevano paura di noi!!! (1 posto nella classifica MONDIALE per club) ora siamo costretti a tifare inter e gufare la roma per non essere massacrati dai canidi
fatevi e fateci un favore non facciamo sti paragoni...
Ragazzi per qunto riguarda l'argomento del topic io credo che Lotito stava facendo un buon percorso ma poi ha deciso di picconarsi le palle da solo per risparmiare 2 centesimi e per prendersi tutta la gloria, credendo che bastasse inviare un Tare qualsiasi a trattare i giocatori che lui visionava in DVD per poter gestire una squadra di calcio di Serie A.
Perfortuna le conseguenze di questa gestione scellerata degli ultimi 2 anni non ci hanno portato al baratro.
Adesso serve ricominciare il percorso iniziato con Delio Rossi, stavolta con Reja che e' cmq un valido tecnico e' una grande persona, ma in piu' abbiamo il vantaggio di avere una ossatura di squadra molto piu forte di quella che avevamo 4 anni fa. Vedremo da subito se verra' presa la strada giusta.
Per quanto riguarda questa stagione io penso che avessimo avuto Reja dall'inizio a quest'ora stavamo in lizza per il sesto posto MINIMO. Ma vi rendete conto quanto e' corta la classifica?
Citazione di: matador72 il 10 Mag 2010, 17:49
Credo che come detto da molti non sia possibile paragonare le due gestioni per una serie di motivi gia' elencati.
Una cosa pero' salta agli occhi, al di la dei mezzi economici la lazio di Cragnotti piano piano, stagione dopo stagione cresceva sino ad arrivare all'apice nel 2000 con una stagione che allora a mio parere non venne degnamente esaltata dai media.
Nella squadra che nel 2000 vinse quasi tutto, e quanto mi brucia quel quasi maledetta serata di Valencia... erano presenti, cosi' come nel primosuccesso ( coppa Italia 97/98 ) parecchi giocatori che anno dopo anno venivano inseriti su un'intelaiatura di squadra consolidata.
Oggi assistiamo ad un susseguirsi di giocatori alle nostre dipendenze che non permette, vuoi pwer incapacita, vuoi per impossibilita', di programmare un futuro vincente.
Se andiamo ad analizzare i titolari che nel 2006/2007 ci portarono al terzo posto , ci accorgiamo che oggi solo Ledesma, Rocchi e Stendardo sono ancora con noi, un po pochino, considerato che sono passate solo 3 stagioni.
Altro dato che ci deve far riflettere è la militanza in biancoceleste.
Ad oggi Rocchi e Siviglia con 6 stagioni sono i senatori, seguiti da Stendardo e Mauri 5 stagioni e Ledesma 4 stagioni.
Non c'è continuita', e se non c'è continuita' non ci possono essere prospettive vincenti.
Qui sta , al di la delle differenze economiche la differenza tra le due gestioni.
anche io come te credo che il primo problema della lazio sia la continuità.........guardiamo ahmè alla roma ormai gioca da anni con gli stessi uomini cardine de rossi perrotta vucinic totti juan pizarro....oppure guardiamo alla sampdoria che nonostante i cambi tecnici a tenuto gente come castellazzi lucchini gastaldello palombo cassano che forse tolto cassano nn avranno tutte ste qualità ma si conoscono e sanno ovviare alle difficoltà dei compagni di squadra in modo concreto. alla lazio purtroppo c'è un via vai di gente da troppo tempo e questo purtroppo non permette alla squadra di crescere.
io vorrei chiedere chi ha il coraggio di dire che una formazione come questa:muslera dias stendardo radu licthstainer brocchi ledesma matuzalem kolarov zarate floccari è inferiori a formazioni come quelle si sampdoria napoli e palermo..........l'unica differenza secondo me sta proprio nella lungimiranza qualità smarrita da questa società nel lontano 2007..........
Citazione di: luca90agerola il 10 Mag 2010, 20:50
anche io come te credo che il primo problema della lazio sia la continuità.........guardiamo ahmè alla roma ormai gioca da anni con gli stessi uomini cardine de rossi perrotta vucinic totti juan pizarro....oppure guardiamo alla sampdoria che nonostante i cambi tecnici a tenuto gente come castellazzi lucchini gastaldello palombo cassano che forse tolto cassano nn avranno tutte ste qualità ma si conoscono e sanno ovviare alle difficoltà dei compagni di squadra in modo concreto. alla lazio purtroppo c'è un via vai di gente da troppo tempo e questo purtroppo non permette alla squadra di crescere.
io vorrei chiedere chi ha il coraggio di dire che una formazione come questa:muslera dias stendardo radu licthstainer brocchi ledesma matuzalem kolarov zarate floccari è inferiori a formazioni come quelle si sampdoria napoli e palermo..........l'unica differenza secondo me sta proprio nella lungimiranza qualità smarrita da questa società nel lontano 2007..........
con brocchi che ha l'eta' che ha, matuzalem che gioca 15 partite l'anno secondo me il centrocampo non e' all'altezza
Citazione di: Russotto il 10 Mag 2010, 20:57
con brocchi che ha l'eta' che ha, matuzalem che gioca 15 partite l'anno secondo me il centrocampo non e' all'altezza
mi sapresti dire quanti anni ha liverani??
Citazione di: tattico1982 il 10 Mag 2010, 18:50
Giustissimo,ma Lotito a livello di numero di titoli conseguiti è attualmente il secondo presidente più vincente in 110 anni
di storia della Lazio.
Mentre a livello di importanza di titoli è al terzo posto.
E allora?! Lotito può contare su introiti tv di un certo tipo grazie al decennio di Cragnotti (non menziamo solo i debiti please). E' inutile che lo si provi a difendere a spada tratta: è il re della mediocrità! Ogn qual volta si sarebbe potuto fare un piccolo salto di qualità (vedi partecipazion Champion's o Europa League) ci ha sepre disilluso: prima comprando Vignaroli e poi Eliseu :lol:
E' assurdo che ci siano ancora tifosi che lo difendano!
Citazione di: Spartano il 10 Mag 2010, 23:09
E allora?! Lotito può contare su introiti tv di un certo tipo grazie al decennio di Cragnotti (non menziamo solo i debiti please). E' inutile che lo si provi a difendere a spada tratta: è il re della mediocrità! Ogn qual volta si sarebbe potuto fare un piccolo salto di qualità (vedi partecipazion Champion's o Europa League) ci ha sepre disilluso: prima comprando Vignaroli e poi Eliseu :lol:
E' assurdo che ci siano ancora tifosi che lo difendano!
sarà la milionesima volta che sento queste frasi trite e ritrite: mediocrità, Vignaroli, mancati acquisti con la C.L.
é inutile che si difenda a spada tratta Cragnotti. ci ha lasciati con i debiti fino al collo, ma abbiamo deciso di pagarli lo stesso, é andato a Regina Coeli, é evaso e adesso dal rifugio sull'Aspromonte si collega con goldinotte a straparlare della nostra antica società.
é assurdo che qualche nostalgico ancora lo difenda.
p.s.: Sergio, due cose non te l'ho perdonate, ti sei fatto convincere dal boemo a prendere Piovanelli e c'hai messo 6 anni a vincere una Coppa Italia, nonistante non pagassi i contributi.
nel 1997 ho visto alzare la Coppa Italia dal Vicenza, ti dico solo questo, Sergip.
Nei primi sei anni di gestione Cragnotti, le regole erano assai diverse, in Champion's andavano solo le prime due, il campionato era a diciotto squadre, la Juventus era la Juventus, di contro Cragnotti ha trovato una situazione Societaria (tecnica ed economica) di grabn lunga migliore rispetto a quella trovata da Lotito, troppo complicato fare paragoni, secondo me, anche perchè poi dopo i primi sei anni, ce ne sono stati altrettanti che hanno dato un sapore unico anche ai primi sei.
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 23:51
sarà la milionesima volta che sento queste frasi trite e ritrite: mediocrità, Vignaroli, mancati acquisti con la C.L.
é inutile che si difenda a spada tratta Cragnotti. ci ha lasciati con i debiti fino al collo, ma abbiamo deciso di pagarli lo stesso, é andato a Regina Coeli, é evaso e adesso dal rifugio sull'Aspromonte si collega con goldinotte a straparlare della nostra antica società.
é assurdo che qualche nostalgico ancora lo difenda.
p.s.: Sergio, due cose non te l'ho perdonate, ti sei fatto convincere dal boemo a prendere Piovanelli e c'hai messo 6 anni a vincere una Coppa Italia, nonistante non pagassi i contributi.
nel 1997 ho visto alzare la Coppa Italia dal Vicenza, ti dico solo questo, Sergip.
A me pare che qui si difenda a spada tratta Lotito e non Cragnotti!
Partiamo dal presupposto che il mio pensiero è maturato DEFINITIVAMENTE dopo questa stagione di m.erda. La gestione Lotito non ha pi alibi! E' un presidente che fa dell'improvvisazione la sua unica peculiarità, basta guardre come ha depauperato un capitale come Pandev o basta vedere che scempio di campagna acquisti ha fatto (ripeto) ogni qual volta ci fosse stato profumo di un piccolo salto di qualità!
Un tifoso vive di emozioni e lui è sempre pronto a disilluderci! Non posso dimenticare frasi demenziali citate da questo personaggio (lo scudetto è un danno economico :shock:; Io parlo di calcio voi di pallone :shock:) oppure la mancanza di una ben minima difesa della società anche nelle ultime vicende legate a Lazio - Inter, dove Mughini si è permesso di dire frasi ingiuriose nei nostri confronti.
Stiamo parlando di un presidente che i romanisti amano e che è lo zimbello delle tv, stiamo parlando di un presidente che si mette a fare i teatrini al funerale di Elsner, stiamo parlando di un presidente che parla di calcio pulito e poi è puntualmente presente nello scandalo di Calciopoli, stimo parlnd di un presdente che proclama che entro aprile ci sara una tv webbe (coì l'ha pronunciata :shock:) e una rivista societaria, stiamo parlando di un presidente che diceva volesse rifarsi al modello Arsenal, stiamo parlando di un presidente che non ha rapporti con altre società di serie a e non riesce a vendere nessuno dei ferri vecchi presenti nel suo spogliatoio (che sembra più un deposito di ex giocatori per il 60%), stiamo parlando di un presidente che parla in tv olo quando vince prendendosi tutti i meriti e poi quando si perde la colpa è degli altri, stiamo parlando di un presidente che ha detto che Nesta è bollito, stiamo parlando di un presidente che tutt'ora a domanda sul mercato risponde: il mercato parte il primo luglio :shock:... (contiunua)
Trent'anni fa c'era gente che andava in pensione con 15 anni, 6 mesi e 1 giorno di lavoro.
Ora l'età pensionabile si sta avvicinando a 40 anni. Ci arriveremo, perché non ci sono più soldi per le pensioni.
Colpa dei politici di oggi, o di quelli di trent'anni fa, che hanno speso soldi che l?italia non aveva?
Il debito enorme che ha rischiato di far sparire la Lazio è stato prodotto dalla gestione successiva a quella di Cragnotti. Quando la Lazio è stata gestita da una banda di furfanti.
La Lazio di Cragnotti aveva un debito fisiologico che sarebbe stato ripianato con la vendita dei calciatori più importanti e con l'apertura di un nuovo ciclo basato su giocatori giovani.
Tra l'altro gran parte del debito di Cragnotti fu causato dalle contingenze del mercato per cui il valore dei calciatori si ridusse di 10 volte nel giro di due anni. (per cui, ad esempio, noi ci trovammo ad avere Mendieta pagato 90 miliardi che valeva qualche milione di euro).
Inoltre, Cragnotti aveva ancora all'epoca molte idee innovative (voleva, per esempio, frazionare la Lazio in tre o quattro società separando la parte sportiva da quella di marketing ).
Cragnotti è stato fermato dalle banche (una banca) e mai avrebbe ridotto la Lazio come è stata ridotta successivamente, da chi chiedeva sacrifici e si raddoppiava lo stipendio.
Quanto al paragone Cragnotti - Lotito è talmente surreale che mi rifiuto di dare una risposta fondata su evidenze concrete.
Penso che Cragnotti sia stato il miglior presidente che un tifoso possa sperare per la propria squadra.
Lotito, invece, penso che sia la peggiore sfortuna capitata alla Lazio dopo il calcio scommesse.
Basta pensare che Cragnotti era invidiato alla Lazio, da tutti. Oggi chi ci vuole male ci augura cento anni di Lotito.
P.s.
Dieci anni fa di questi giorni si pensava a Vieri o Ronaldo.
Oggi speriamo di avere un DS (e neanche siamo sicuri di averlo a breve)
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 23:51
sarà la milionesima volta che sento queste frasi trite e ritrite: mediocrità, Vignaroli, mancati acquisti con la C.L.
E' vero hai ragione, hanno stufato anche me, ma è storia, queste sono le pietre miliari di questa gestione alla cimabue, che fa una cosa e ne sbaglia due.
E' ora (da un pezzo peraltro) di cambiare.
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 23:51
é inutile che si difenda a spada tratta Cragnotti. ci ha lasciati con i debiti fino al collo, ma abbiamo deciso di pagarli lo stesso, é andato a Regina Coeli, é evaso e adesso dal rifugio sull'Aspromonte si collega con goldinotte a straparlare della nostra antica società.
é assurdo che qualche nostalgico ancora lo difenda.
Questo passaggio in neretto merita il prezzo della mia connessione. Sei impagabile.
Un tuo avido e affezionato lettore.
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 23:51
p.s.: Sergio, due cose non te l'ho perdonate, ti sei fatto convincere dal boemo a prendere Piovanelli e c'hai messo 6 anni a vincere una Coppa Italia, nonistante non pagassi i contributi.
nel 1997 ho visto alzare la Coppa Italia dal Vicenza, ti dico solo questo, Sergip.
Beh, su questo convengo. Ma ricorda che in quel periodo centriamo anche un secondo posto, robetta mi dirai.
In ogni caso le vittorie di Serginho (a proposito, fervono i preparativi del topic nostalgico futurista dal titolo Serginho torna sta casa spetta a te) sono state frutto di una programmazione che passo passo, mattone dopo mattone ci portarono da Thomas Doll a Christian Vieri.
In questi 5 anni siamo passati de Mea Vitali a Julio Ricardo Cruz, ma come nel gioco dell'oca becchiamo sempre la casella sbagliata e ci tocca ripartire da zero. Evidentemente, ci sono dei problemi nel manico.
PS Qui non ci sono nostalgici di improbabili pellegrinaggi annuali a via dei cappuccini. Qui c'è gente che discute su come uscire da questa mediocrità che ci sta portando al rischio declino. Sergio ci condusse per mano nella nuova frontiera della lazialità: oggi ci si chiede come riprendere il filo di quel discorso, interrotto bruscamente e ingiustamente.
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 10:17
Il debito enorme che ha rischiato di far sparire la Lazio è stato prodotto dalla gestione successiva a quella di Cragnotti. Quando la Lazio è stata gestita da una banda di furfanti.
La Lazio di Cragnotti aveva un debito fisiologico che sarebbe stato ripianato con la vendita dei calciatori più importanti e con l'apertura di un nuovo ciclo basato su giocatori giovani.
Tra l'altro gran parte del debito di Cragnotti fu causato dalle contingenze del mercato per cui il valore dei calciatori si ridusse di 10 volte nel giro di due anni. (per cui, ad esempio, noi ci trovammo ad avere Mendieta pagato 90 miliardi che valeva qualche milione di euro).
Inoltre, Cragnotti aveva ancora all'epoca molte idee innovative (voleva, per esempio, frazionare la Lazio in tre o quattro società separando la parte sportiva da quella di marketing ).
Cragnotti è stato fermato dalle banche (una banca) e mai avrebbe ridotto la Lazio come è stata ridotta successivamente, da chi chiedeva sacrifici e si raddoppiava lo stipendio.
Quanto al paragone Cragnotti - Lotito è talmente surreale che mi rifiuto di dare una risposta fondata su evidenze concrete.
Penso che Cragnotti sia stato il miglior presidente che un tifoso possa sperare per la propria squadra.
Lotito, invece, penso che sia la peggiore sfortuna capitata alla Lazio dopo il calcio scommesse.
Basta pensare che Cragnotti era invidiato alla Lazio, da tutti. Oggi chi ci vuole male ci augura cento anni di Lotito.
P.s.
Dieci anni fa di questi giorni si pensava a Vieri o Ronaldo.
Oggi speriamo di avere un DS (e neanche siamo sicuri di averlo a breve)
Con Cragnotti stavamo in smoking, ora con Lotito stiamo in jeans (cit. Guidone nostro), però dire che che tutte le malefatte sono state perpetrate dopo la sua dipartita mi pare un pò azzardato.
Sergio nostro, Dio lo abbia in gloria, é stato l'artefice di un decennio indimenticabile e forse irripetibile, ma glissare sui contratti milionari di Negro e Colonnese, della vendita di Nesta (quando due giorni prima assicurava che mai sarebbe stato ceduto), del fatto che già esistevano debiti verso l'Erario e che sono continuati a maturare anche quando é andato via..mi pare eccessivo.
I trofei non ce li toglie più nessuno, ma il prezzo da pagare é stato altissimo e il fatto che sia stata colpa sua oppure che lo abbiano raggirato stringendolo in una morsa mortale a me mica cambia niente, stavo con un piede in C2.
Adesso c'é da capire se uno vuole uno scudetto e una Coppa delle Coppe per poi andare in C2 per 1 anno, in C1 per un altro anno e due/tre anni in B, per ripresentarsi in A e ricominciare la giostra, OPPURE risanarsi, acquisire discreti giocatori, creare un ambiente meno ostile, vincere qualche trofeuccio ogni tanto restando nella massima categoria, PER POI MAGARI essere finalmente appetibile per qualcuno interessato al nostro salto di qualità definitivo.
Se mai succederà sarà su basi di cemento e non sull'argilla.
Questo secondo me é il vero confronto da fare. E' fin troppo ovvio che preferisco Vieri a Eliseu.
Ho gia' detto , non è possibile paragonare le due gestioni, in meno di 10 anni il calcio europeo, ma soprattutto quello italiano hanno subito un cambiamento epocale.
Sicuramente oggi , anche se ad alcuni duolera' ammetterlo, oltre che i debiti, grazie a Cragnotti ci portiamo dietro ancora quel poco di appeal che abbiamo.
Sicuramente se la strada intrapresa dalla societa' è quella di queste ultime stagioni, in particolare l'ultima , nel giro di qualche anno torneremo ad essere la Laziotta degli anni 80.
Trovo assurdo chi continua a far riferimento alla scarsa ricchezza della Lazio odierna, perchè credo che con una societa' organizzata e degna di questo nome , il budget a nostra disposizione sarebbe piu' che sufficente per mettere in piedi una rosa sicuramente piu' competitiva di quella attuale.
Spesso i soldi sono stati mal spesi ( Carrizo, Eliseu Cruz e Matuzalem su tutti) e chi li ha spesi ha dimostrato di muoversi a casaccio, senza un barlume di programmazione, e nel calcio senza programmazione difficilmente si va lontano.
Io penso che Cragnotti avrebbe sistemato tutto.
Non gli è stata data la possibilità.
Sui motivi possiamo discuterne anni e non troveremo mai una soluzione.
A me nessuno mi leva dalla testa però che, accanto a ragioni extra calcistiche, ci sia un'altra ragione "sportiva". Il suo sistema di gestione, infatti, al contrario di quello che tu sostieni, non ci avrebbe mai portato in serie B, ma avrebbe tenuto stabilmente la Lazio nell'elite del calcio italiano ed europeo , con evidente danno per la seconda squadra della capitale e per le società del nord (che poi si è visto in che modo gestivano il calcio in quegli anni e quanto hanno levato alla Lazio ).
Quindi per me è improponibile il confronto delle due gestioni così come l'alternativa che tu poni (forti, ma in B oppure deboli, ma solidi)
Al di là degli errori, che tutti possono commettere, la gestione di Cragnotti era frutto di una visione manageriale chiara, programmata e pianificata.
Quella di Lotito è improvvisazione pura, dettata dal momento e dalle circostanze contingenti.
E tra le due, per me, è la prima ad offrire più garanzie di solidità alla Lazio.
tra le 2 gestioni ci sono almeno 2 punti che non collimano.....
1)Lotito ha preso la Lazio praticamente fallita e con i buffi fino al collo, Cragnotti ha preso una Lazio addirittura in attivo.....
2)Lotito di tasca sua non ci ha messo un euro, Cragnotti di tasca sua nemmeno (li abbiamo messi NOI i soldi con aumenti di capitale e entrata in borsa).
Io vorrei sottolineare che nei primi anni di gestione Cragnotti non aveva particolari problemi economici.
Anche lui all'epoca investì soldi veri per rilevare la società da Calleri e mi pare (ma posso
essere smentito) che nei primi anni la gestione della società fu discreta.
Evidentemente i guai sono iniziati molto tempo dopo quando Cragnotti si imbarcò nell'affare
DelMonte per non dimenticare gli importanti investimenti in Brasile.
I soldi erano delle banche?? Non importa perchè sappiamo bene che di norma
un finanziere scommette e si fa finanziare di continuo dalle banche per i suoi
progetti.E a causa della crisi delle sue attività forse le banche non hanno più
creduto in lui e siccome l'esposizione era forte.............è finita come è finita
e alcuni casi (come sappiamo) sono andati a finire in tribunale.
Ma questa è solo una mia opinione,non dispongo di dati certi a mio supporto.
Era a quel punto che Sergio avrebbe dovuto limitare gli eccessi vendendo i campioni,
ridimensionando la squadra e cedere la società ad altri.
Invece credo che ha peccato di presunzione pensando di indebitarsi e magari imbeccare
qualche buon affare personale per risalire la china.
Non scordiamoci che il debito (Irpef) salì vertiginosamente soprattutto
quando la Lazio passò sotto la gestione delle banche.
Citazione di: rio2 il 11 Mag 2010, 11:47
tra le 2 gestioni ci sono almeno 2 punti che non collimano.....
1)Lotito ha preso la Lazio praticamente fallita e con i buffi fino al collo, Cragnotti ha preso una Lazio addirittura in attivo.....
2)Lotito di tasca sua non ci ha messo un euro, Cragnotti di tasca sua nemmeno (li abbiamo messi NOI i soldi con aumenti di capitale e entrata in borsa).
quindi...
dai scrivilo chiaramente.
Citazione di: asLomaMelda il 11 Mag 2010, 12:02
quindi...
dai scrivilo chiaramente.
quindi mi tengo Lotito (ovviamente sperando che le cose vadano meglio di quest'anno) finche non arriva uno che possa veramente farci fare il salto di qualita', onestamente di gente che lavora nell'ombra per acquisire la societa' a 2 soldi che non si puo' permettere neanche di spendere 600.000 € per acquisire il 2% di azioni non so' che farmene, anzi spero che certa gente stia ben lontana dalla mia Lazio.
Citazione di: rio2 il 11 Mag 2010, 11:47
tra le 2 gestioni ci sono almeno 2 punti che non collimano.....
1)Lotito ha preso la Lazio praticamente fallita e con i buffi fino al collo, Cragnotti ha preso una Lazio addirittura in attivo.....
2)Lotito di tasca sua non ci ha messo un euro, Cragnotti di tasca sua nemmeno (li abbiamo messi NOI i soldi con aumenti di capitale e entrata in borsa).
I soldi per rilevare la Lazio ce li hanno messi sia Cragnotti sia Lotito.
Solo in un secondo momento la Lazio è andata avanti con aumenti di capitale.
Citazione di: rio2 il 11 Mag 2010, 12:10
quindi mi tengo Lotito (ovviamente sperando che le cose vadano meglio di quest'anno) finche non arriva uno che possa veramente farci fare il salto di qualita', onestamente di gente che lavora nell'ombra per acquisire la societa' a 2 soldi che non si puo' permettere neanche di spendere 600.000 € per acquisire il 2% di azioni non so' che farmene, anzi spero che certa gente stia ben lontana dalla mia Lazio.
Come non darti ragione
Citazione di: robylele il 10 Mag 2010, 23:51
sarà la milionesima volta che sento queste frasi trite e ritrite: mediocrità, Vignaroli, mancati acquisti con la C.L.
é inutile che si difenda a spada tratta Cragnotti. ci ha lasciati con i debiti fino al collo, ma abbiamo deciso di pagarli lo stesso, é andato a Regina Coeli, é evaso e adesso dal rifugio sull'Aspromonte si collega con goldinotte a straparlare della nostra antica società.
é assurdo che qualche nostalgico ancora lo difenda.
p.s.: Sergio, due cose non te l'ho perdonate, ti sei fatto convincere dal boemo a prendere Piovanelli e c'hai messo 6 anni a vincere una Coppa Italia, nonistante non pagassi i contributi.
nel 1997 ho visto alzare la Coppa Italia dal Vicenza, ti dico solo questo, Sergip.
ti ricordo che sei quello che a ottobre/novembre nel momento che abbiamo capito che tipo di stagione di mer.da. stava facendo la Lazio , davanti a ogni critica dicevi due parole: Dabo e Pechino.
te lo ricordo sempre. cerca per cortesia di fare critiche serie non difendere l'indifendibile.
Citazione di: Outzone il 11 Mag 2010, 12:17
ti ricordo che sei quello che a ottobre/novembre nel momento che abbiamo capito che tipo di stagione di mer.da. stava facendo la Lazio , davanti a ogni critica dicevi due parole: Dabo e Pechino.
te lo ricordo sempre. cerca per cortesia di fare critiche serie non difendere l'indifendibile.
Si può anche cambiare idea nella vita.
Citazione di: tattico1982 il 11 Mag 2010, 12:15
Come non darti ragione
E' possibile dargli ragione, ma è ancora più facile trovare motivi per mettere in dubbio quelle che vengono presentate come granitiche certezze.
Ad esempio, c'è una questione relativaa 14 milioni di euro di commissioni su cui pare ci siano degli approfondimenti in corso. Questo cozzerebbe con la gestione del buon padre di famiglia su cui una certa vulgata ha finora prosperato.
Citazione di: fish_mark il 11 Mag 2010, 12:26
E' possibile dargli ragione, ma è ancora più facile trovare motivi per mettere in dubbio quelle che vengono presentate come granitiche certezze.
Ad esempio, c'è una questione relativaa 14 milioni di euro di commissioni su cui pare ci siano degli approfondimenti in corso. Questo cozzerebbe con la gestione del buon padre di famiglia su cui una certa vulgata ha finora prosperato.
io non sto' dicendo che e' perfetto, anzi........
ovviamente se si e' appropriato di soldi della Lazio e questo viene accertato da un tribunale, sarei il primo a condannarne l'operato.
quello che sto' dicendo e' che ad oggi non vedo di meglio e che bene o male attualmente la Lazio al netto di errori macroscopici puo' lottare per un posto in europa league
Citazione di: Outzone il 11 Mag 2010, 12:17
ti ricordo che sei quello che a ottobre/novembre nel momento che abbiamo capito che tipo di stagione di mer.da. stava facendo la Lazio , davanti a ogni critica dicevi due parole: Dabo e Pechino.
te lo ricordo sempre. cerca per cortesia di fare critiche serie non difendere l'indifendibile.
Te lo posso confermare: Dabo e Pechino.
Che vuol dire Coppa Italia e Super Coppa Italiana.
Mettece una pezza.. ;)
Criticare si può, ma dovrebbe essere vietato il 9 Agosto. VIETATO.
Perché io sono ambizioso e voglio godermi i successi.
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 11:44
Io penso che Cragnotti avrebbe sistemato tutto.
Non gli è stata data la possibilità.
E quindi mettici una pietra sopra.
E' una cosa finita.
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 11:44
Il suo sistema di gestione, infatti, al contrario di quello che tu sostieni, non ci avrebbe mai portato in serie B, ma avrebbe tenuto stabilmente la Lazio nell'elite del calcio italiano ed europeo
Non ci avrebbe.....basta con i condizionali.
Inoltre io non ho parlato di B con Cragnotti ma di C2, C1, 2/3 anni in B (minimo) e poi forse in A.
E con un nome diverso da SSLAZIO 1900.
No, grazie.
Citazione di: fish_mark il 11 Mag 2010, 12:26
E' possibile dargli ragione, ma è ancora più facile trovare motivi per mettere in dubbio quelle che vengono presentate come granitiche certezze.
Ad esempio, c'è una questione relativaa 14 milioni di euro di commissioni su cui pare ci siano degli approfondimenti in corso. Questo cozzerebbe con la gestione del buon padre di famiglia su cui una certa vulgata ha finora prosperato.
Più che altro davo ragione a rio2 sul fatto che ad oggi non ci sono imprenditori che
seriamente provino a fare offerte per rilevare la Lazio.
Possibile che in tutta l'Italia non ci sia un imprenditore pronto a rilevare per 4 soldi
le azioni rimanenti non in mano a Lotito??
Gli basterebbe presentarsi alla stampa con in mano il foglio di carta attestante
l'acquisto del pacchetto di minoranza per essere portato in trionfo da tutti
(me compreso).
Eppure in tanti anni questa idea non ha mai sfiorato nessun imprenditore.
In definitiva ci si tiene Lotito e basta.
Rimango disponibile a partecipare a qualsiasi iniziativa tesa a trovare un serio
imprenditore capace di rilevare la Lazio e con i requisiti per poterle assicurare
un futuro migliore.
In pratica sono disposto a bussare con voi a ogni casa di ogni singolo imprenditore
italiano serio di fede laziale per chiedergli di fare un offerta.
Non mi pare che nessuno si sia mai adoperato in tal senso.
Citazione di: Outzone il 11 Mag 2010, 12:17
cerca per cortesia di fare critiche serie non difendere l'indifendibile.
te lo chiedo come un favore.
non difendere chi ci ha mandati al fallimento, fai critiche serie.
se proprio non ne puoi fare a meno ti ricordo che é possibile essere ospitati in goldinotte dal Mago Traversone.
Citazione di: fish_mark il 11 Mag 2010, 12:26
Ad esempio, c'è una questione relativaa 14 milioni di euro di commissioni su cui pare ci siano degli approfondimenti in corso. Questo cozzerebbe con la gestione del buon padre di famiglia su cui una certa vulgata ha finora prosperato.
Pare...cozzerebbe..... :lol:
Io continuo (presente indicativo) a prosperare..
Citazione di: robylele il 11 Mag 2010, 12:38
Te lo posso confermare: Dabo e Pechino.
Che vuol dire Coppa Italia e Super Coppa Italiana.
Mettece una pezza.. ;)
Criticare si può, ma dovrebbe essere vietato il 9 Agosto. VIETATO.
Perché io sono ambizioso e voglio godermi i successi.
Il 10 agosto era riaperte le iscrizioni al corso "analisi e sviluppi futuri della SSLazio1900" oppure erano ancora in corso i festeggiamenti? Io ricordo che le garritte del fortino erano piene di sentinelle con il colpo in canna.
Successivamente, si è visto poi cosa ha significato questa tipo di misure di sicurezza.
Il limite di questo ambiente romano - dico romano perché il discorso abbraccia anche i nostri cugini (de che poi! ma chi li conosce!) - è che quando in rare occasioni si vince ci si lancia in festeggiamenti interminabili, forse per la vaga sensazione che di più non è lecito sperare, perché si è raggiunto il massimo.
Vincere una volta può capitare a tutti. Ripetersi è il vero salto di qualità. Il difetto grave che va superato è che ci si culla sugli allori. E' un difetto culturale di questa città, di queste società, dei suoi dirigenti, dei suoi tifosi.
VIETARE le critiche il 9 agosto. Accetto la provocazione, ma dal 10 agosto si riparte per una nuova stagione.
Per tornare su quelle vicende, di problemi ce n'erano ma secondo alcuni tifosi beoti non era ammissibile parlarne perchè "avevamo vinto".
Citazione di: robylele il 11 Mag 2010, 12:45
Pare...cozzerebbe..... :lol:
Io continuo (presente indicativo) a prosperare..
Attento che i prosperi possono finire da un momento all'altro.
Citazione di: robylele il 11 Mag 2010, 12:39
E quindi mettici una pietra sopra.
E' una cosa finita.
Va beh, era l'argomento del topic.
Di quello di parlava :)
Sui condizionali ti seguo. E va bene.
Però tu parti da un presupposto (il fallimento della Lazio) che attribuisci erroneamente a Cragnotti. E ti dimentichi dello scempio della gestione successiva.
Citazione di: robylele il 11 Mag 2010, 12:43
te lo chiedo come un favore.
non difendere chi ci ha mandati al fallimento, fai critiche serie.
se proprio non ne puoi fare a meno ti ricordo che é possibile essere ospitati in goldinotte dal Mago Traversone.
appunto tre anni che arriviamo: 12°- 10° e forse di nuovo 12° se battiamo l'udinese. io la chiamo MEDIOCRITA', tu come la chiami?
io lo chiamo processo di PROVINCIALIZZAZIONE riuscito. :x
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 11:44
Io penso che Cragnotti avrebbe sistemato tutto.
Non gli è stata data la possibilità.
Sui motivi possiamo discuterne anni e non troveremo mai una soluzione.
La soluzione è facile da trovare.
Cragnotti, dopo aver avuto una condanna pre-Lazio, è riuscito a farsi indagare dalle autorità di Borsa di mezzo pianeta. Le banche evitano i casi-Cirio come la peste. Se sono state
costrette a bloccare il Cragna, è stato perché per la prima volta in alcuni decenni, un'azienda, la Cirio, non rimborsava un bond.
Da http://www.repubblica.it/2004/a/sezioni/economia/cirio2/scheci/scheci.html
Dal default all'arresto la fine della Cirio di Cragnotti
ROMA - Più di un anno di passione per gli azionisti della Cirio e colpi di scena che si susseguono da quando nel novembre del 2002 viene dichiarato il default della società. Ecco le tappe della vicenda.
Novembre 2002: un prestito obbligazionario della Cirio del valore di 150 miliardi non viene rimborsato. Dopo giorni di intense e frenetiche consultazioni tra gli istituti di crediti coinvolti, il Trustee di Londra, l'organo che secondo il regolamento del prestito tutela gli obbligazionisti, dichiara formalmente il default. Pochi giorni dopo, lo stesso Trustee dichiara l'insolvenza di 7 emissioni Cirio (cross default). E' questo l'inevitabile effetto domino causato dalla clamorosa prima inadempienza del 3 novembre.
Dicembre 2002: Umberto Livolsi e il gruppo Rothschild iniziano a studiare un piano di salvataggio.
Gennaio 2003: le banche intervengono con un prestito ponte di circa 25 milioni di euro per garantire l'operatività del gruppo. Negli stessi giorni, Sergio Cragnotti lascia la Lazio e la carica di presidente della Cirio, pur rimanendo nel cda. Vengono nominati il nuovo presidente, Gianni Fontana, e due amministratori delegati, Gianfranco Cianci e Roberto Colavolpe.
Febbraio 2003: su richiesta della Consob vengono resi noti i dati di fine 2002 della Cirio. Emergono perdite per 144 milioni di euro. L'indebitamento alla fine dell'anno sfiora i 700 milioni. Un'associazione di consumatori chiede che venga dichiarato il fallimento della società.
Maggio 2003: gli advisor Livolsi e Rothschild presentano il piano di salvataggio definitivo. Il cda lo fa proprio. Per ciascuna delle sette emissioni non onorate vengono proposte diverse percentuali di recupero del capitale investito (per i bond Cirio Holding ai sottoscrittori viene proposto di rinunciare all'86,5% dell'investimento) per la restante quota si offre la conversione in azioni.
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 12:55
Sui condizionali ti seguo. E va bene.
Però tu parti da un presupposto (il fallimento della Lazio) che attribuisci erroneamente a Cragnotti. E ti dimentichi dello scempio della gestione successiva.
Io non dimentico niente.
Quelli arrivati dopo erano malfattori, ma Cragnotti (non volendo, per carità) ci ha portati lì.
Poi se uno vuole vivere il 1999 e il 2000 da leone e cambiare nome in una serie inferiore ha la mia stima lo stesso, ma io non condivido.
I miei 100 giorni da pecora non ci saranno perché Lotito andrà via. Ma saremo risanati.
A F_M dico che non mi sta bene neanche il 10 Agosto, voglio godere almeno fno al 22/8 della nostra Coppa.
Nessun festeggiamento interminabile.
Rirdo che anche DURANTE la partita c'era qualcuno che pregustava la figuraccia di Lotito (ci stavano a prende a pallate) dimostrando che tifavano, alcuni, più contro Lotito che a favore della Lazio.
Molto grave.
Citazione di: Outzone il 11 Mag 2010, 12:58
appunto tre anni che arriviamo: 12°- 10° e forse di nuovo 12° se battiamo l'udinese. io la chiamo MEDIOCRITA', tu come la chiami?
io lo chiamo processo di PROVINCIALIZZAZIONE riuscito. :x
Direi che Pechino e Dabo sia più che sufficiente a queste argomentazioni.
Allibisco...
Io credo che noi tifosi avremmo potuto festeggiare le coppe almeno sino all'inizio del campionato, ma sottolineo noi tifosi, non la societa' che dal giorno 9 agosto avrebbe dovuto , invece di parlare di chiodi e martello, di modello vincente ,di assioma " chi piu' spende piu' vince" sbagliato, lavorare al potenziamento di una rosa che aveva ed ha tuttora limiti spaventosi.
Questo con la gestione Cragnotti non è mai avvenuta, non è avvenuta con la prima coppa Italia del 97 e non è avvenuto dopo lo scudetto del 2000, questa è la piu' grande differenza tra le due gestioni, e cioè che mentre con quella cragnottiana i successi erano una logica conseguenza degli investimenti e della programmazione e si pensava da un minuto dopo aver alzato un trofeo alla pianificazione del rafforzamento della rosa, con la gestione odierna una volta alzato un trofeo si perde tempo per andare su tutte le TV e le radio per bearsi delle vittorie e voler insegnare a tutti come si gestisce una societa' di serie A.
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 13:03
Cragnotti, dopo aver avuto una condanna pre-Lazio, è riuscito a farsi indagare dalle autorità di Borsa di mezzo pianeta. Le banche evitano i casi-Cirio come la peste. Se sono state costrette a bloccare il Cragna, è stato perché per la prima volta in alcuni decenni, un'azienda, la Cirio, non rimborsava un bond.
Dal default all'arresto la fine della Cirio di Cragnotti
Allibisco... :roll:
Citazione di: matador72 il 11 Mag 2010, 14:30
Questo con la gestione Cragnotti non è mai avvenuta, non è avvenuta con la prima coppa Italia del 97 1998 e non è avvenuto dopo lo scudetto del 2000,
mentre con quella cragnottiana i successi erano una logica conseguenza degli investimenti e della programmazione e si pensava da un minuto dopo aver alzato un trofeo alla pianificazione del rafforzamento della rosa
Mi permetto di contraddirti.
Eriksson un minuto dopo la conquista dello scudetto chiese la vendita di quasi tutti i giocatori e il buon Sergio (io ero contento) non gli diede ascolto.
Citazione di: robylele il 11 Mag 2010, 14:43
Mi permetto di contraddirti.
Eriksson un minuto dopo la conquista dello scudetto chiese la vendita di quasi tutti i giocatori e il buon Sergio (io ero contento) non gli diede ascolto.
Hai ragione ed infatti quello fu l'inizio della fine, fu l'unica volta in cui Cragnotti ragiono' da tifoso e non da imprenditore.
Citazione di: robylele il 11 Mag 2010, 14:43
Mi permetto di contraddirti.
Eriksson un minuto dopo la conquista dello scudetto chiese la vendita di quasi tutti i giocatori e il buon Sergio (io ero contento) non gli diede ascolto.
Riferimento azzeccato, ben detto: 15-0.
Peraltro, il grande Serginho (che Dio ce lo conservi e ce lo restituisca presto alla direzione della SSLazio1900) non parlò mai di chiodi e martello. Tutti volevano venire da noi, anche perché promettevamo di pagare bene, molto bene e Formello era un bel posto dove allenarsi, non l'ambientazione di un famoso video su youtube.
Citazione di: fish_mark il 11 Mag 2010, 14:48
Tutti volevano venire da noi, anche perché promettevamo di pagare bene, molto bene
Qualche laziale dovrebbe chiedersi perché la Lazio pagava così bene e il povero Milan no. E la povera Inter no. E la povera Juve no.
Non è che per caso non se lo potevano permettere? Non era stato un Agnelli a dire che certi ingaggi la Juve non se li poteva permettere? E come mai la Lazio sì e Inter, Milan, Juve no?
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 15:57
Qualche laziale dovrebbe chiedersi perché la Lazio pagava così bene e il povero Milan no. E la povera Inter no. E la povera Juve no.
Non è che per caso non se lo potevano permettere? Non era stato un Agnelli a dire che certi ingaggi la Juve non se li poteva permettere? E come mai la Lazio sì e Inter, Milan, Juve no?
E' vero. Però Sergio Cragnotti, adesso che torna, ha giurato che non lo farà più.
E io gli credo. Sono un adorante.
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 15:57
Qualche laziale dovrebbe chiedersi perché la Lazio pagava così bene e il povero Milan no. E la povera Inter no. E la povera Juve no.
Non è che per caso non se lo potevano permettere? Non era stato un Agnelli a dire che certi ingaggi la Juve non se li poteva permettere? E come mai la Lazio sì e Inter, Milan, Juve no?
In quegli anni Inter , Milan Juve, Parma e Fiorentina pagavano tanto come la Lazio, la differenza era che mentre la Lazio prendeva Vieri l'Inter prendeva Hakan Sukur, il milan Josè Mari, mentre la Lazio prendeva Veron il Parma lo rimpiazzava con Ortega.
Quelli erano gli anni delle spese folli per tutti , e per le plusvalenze fittizie, a cui non si sottraevano le milanesi e il parma, che si scambiavano givani sconosciuti con valutazioni astronomiche.
La differenza la faceva il fatto che spesso la Lazio a fine stagione festeggiava qualche trofeo, e le vittorie sono il richiamo maggiore per i calciatori.
Tanto per smentirti, Vieri quando passo' all'inter ebbe un ritocco all'in su al suo gia' alto ingaggio.
A Lotito va dato atto di aver fatto nascere la categoria dei tifosi-fedeli che, con atteggiamento fideistico, prendono per buona (ottima) ogni cosa che fa.
Ed anche quando una cosa è obiettivamente negativa (tipo quest'anno), comunque si inserisce in un contesto positivo perchè in base ad un assioma considerato incontrovertibile "la Lazio c'è e senza Lotito non ci sarebbe stata più" (e non ci sarà più, come si fa intendere tra le righe) .
Cragnotti, che forse ne avrebbe avuto più diritto e titolo, non c'è riuscito.
Sul resto, trovo surreale (lo ripeto e sarà un mio limite) che si possano solo mettere a raffronto le due gestioni. Tutto considerato.
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 16:55
A Lotito va dato atto di aver fatto nascere la categoria dei tifosi-fedeli che, con atteggiamento fideistico, prendono per buona (ottima) ogni cosa che fa.
Ecco, a proposito di tifosi-fedeli, potresti leggere quanto segue:
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 11:44
Io penso che Cragnotti avrebbe sistemato tutto.
Non hai letto la mia risposta al tuo post?
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 16:55
A Lotito va dato atto di aver fatto nascere la categoria dei tifosi-fedeli che, con atteggiamento fideistico, prendono per buona (ottima) ogni cosa che fa.
Ed anche quando una cosa è obiettivamente negativa (tipo quest'anno), comunque si inserisce in un contesto positivo perchè in base ad un assioma considerato incontrovertibile "la Lazio c'è e senza Lotito non ci sarebbe stata più" (e non ci sarà più, come si fa intendere tra le righe) .
Cragnotti, che forse ne avrebbe avuto più diritto e titolo, non c'è riuscito.
Sul resto, trovo surreale (lo ripeto e sarà un mio limite) che si possano solo mettere a raffronto le due gestioni. Tutto considerato.
Non é esatto.
Gli errori di Lotito ci sono e molti, ma i FEDELI sono quelli che ancora sperano di riavere chi ci ha affossato (volente o nolente).
Questo é surreale, perché scudetto e coppe internazionali tutti le preferiscono al dodicesimo posto.
L'inizio della fine è stato l'anno dopo lo scudetto, aver fatto un mercato imperfetto, se non scriteriato:
Abbiamo ceduto Almeyda e Conçeicao, in pratica smantellando il centrocampo che ha contribuito
a farci diventare campione d'Italia,. prendendo Crespoche non si rivelò all'altezza della contropartita tecnica
usata per acquistarlo; poi Lopez(all'epoca il secondo giocatore più costoso di tutti i tempi, 80 mld £),
anche lui non all'altezza dei soldi spesi (mi spiace dirlo, ma si rivelò molto più profiquo Emerson, "solo" 35 mld £).
Investimenti a vuoto(e non solo quelli citati, ad es. Mendieta) che portarono alla situazione attuale.
Con Lotito non sarebbe possibile una situazione del genere, gli stipendi che offre non sono quelli cragnottiani,
ma a mio parere non conviene spendere molto sui giocatori, perchè sono un costo certo(che grava anche poi sui
bilanci futuri) ma un ricavo aleatorio. Molto meglio giocatori che prendono poco che poi in campo daranno il
massimo per aspirare ad un ingaggio migliore, ma che intanto ti fanno ottenere buoni risultati.
Lo scudetto con Lotito non ce lo giocheremo mai fino a quando ci saranno squadre che hanno grossi finanziatori
alle spalle che ripianano perdite, situazioni comunque anomale, perchè prima o poi tali squadre saranno soggette
al fallimento.
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 17:03
Ecco, a proposito di tifosi-fedeli, potresti leggere quanto segue:
Non hai letto la mia risposta al tuo post?
Sì. L'ho letta.
Però non volevo concentrarmi su quello.
In ogni caso. quella che tu citi è cronaca.
Ma il tuo giudizio è capovolto.
Non sono le banche che sono scappate perchè i bond non sono stati pagati, ma il contrario.
La Cirio non ha potuto onorare i il bond perchè le banche le hanno levato l'appoggio .
Questo magari potrà spiegarlo meglio chi si intende di finanza.
Il caso Italpetroli (e lì i debiti sono 400 milioni) dimostra che se una banca non vuole, nessuna società fallisce.
Robylele.
Che Cragnotti ci abbia affossato è una falsità perdonami. Tu insisti, ma non è vero.
Ha lasciato una società indebitata che si poteva risanare tranquillamente con le risorse a disposizione.
Se solo fosse venuto qualcuno con l'idea di gestire la società seriamente.
Ad affossarla è stata la gestione successiva. che ha razziato la società ed ha lasciato che il debito aumentasse a dismisura. E questa è storia.
Anche questo forse potrebbe spiegarlo meglio chi si intende di società e bilanci.
Infine, io non sono nostalgico di nessuno.
Penso solo che Lotito sia il peggior Presidente che si possa augurare ad una squadra di calcio. Vorrei che diventasse presidente di "quellidellà" se potessi deciderlo.
Quindi al suo posto andrebbe benissimo un imprenditore qualunque con un po' di idee e di capacità manageriali nel calcio.
Poi se a uno piace preoccuparsi dei risultati di siena e atalanta e ridurre la sua stagione a gufare la roma, stiamo bene così
(sì, nonostante Pechino che ci ha fatto tutti contenti).
Con le regole attuali, nei primi sei anni di cragnotti saremmo stati in champions 4 volte su sei, con conseguente visibilità e ricavi maggiori.
Con questo andazzo, tenuto conto anche che, se ci va bene, fra due anni i posti in champions saranno solo 3, penso che la principale competizione europea la vedremo col binocolo.
Sorvolo sull'europa league: se devo rischiare di retrocedere, preferirei almeno sacrificarmi per la champions
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 17:21
.
Robylele.
Che Cragnotti ci abbia affossato è una falsità perdonami. Tu insisti, ma non è vero.
Ad affossarci hanno contribuito in misura percentuale Cragnotti e la gestione successiva.
Cragnotti per un 30% e le banche per un 70%.
Un giorno le banche dovranno spiegarmi perchè con la Lazio si sono comportate
a quel modo.
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 15:57
Qualche laziale dovrebbe chiedersi perché la Lazio pagava così bene e il povero Milan no. E la povera Inter no. E la povera Juve no.
Non è che per caso non se lo potevano permettere? Non era stato un Agnelli a dire che certi ingaggi la Juve non se li poteva permettere? E come mai la Lazio sì e Inter, Milan, Juve no?
E come mai ora non vuole venire più nessuno e peraltro i giocatori sotto contratto più giovani e promettenti scalpitano per andarsene, così per capire.
il nodo di questa gestione e' l'estate 2007.
molti non se ne resero conto ma Lotito aveva un'opportunita' incredibile. Grazie a calcipoli eravamo riusciti ad andare in CL e colmando quel vuoto come fecero i nostri cugini, si poteva far salire la squadra di un livello tecnicamente, occasione incredibilmente sprecata. Che errore madornale, non mi stanchero' mai di ripeterlo, davvero imperdonabile. Ci ha probabilmente fatto regredire e perdere 5-6 anni che saranno necessari per riportarsi li.
saremmo anche potuti passare come ha fatto l'olympiakos e ottenere piu' popolarita' ed introiti, ma questo e' il minimo. saremmo potuti restare a certi livelli in Italia, magari non in champions ma sicuramente tra le prime 5-6. Ed una volta entrati, e' difficile uscirne. secondo me napoli, samp e palermo costruiranno squadre ancora piu' competitive l'anno prossimo grazie ad introiti europei e ad una certa visibilita'.
Citazione di: tattico1982 il 11 Mag 2010, 17:39
Ad affossarci hanno contribuito in misura percentuale Cragnotti e la gestione successiva.
Cragnotti per un 30% e le banche per un 70%.
Un giorno le banche dovranno spiegarmi perchè con la Lazio si sono comportate
a quel modo.
Scusami Tattico1982, ma per gestione successiva intendi quella dell'avv. Ugo Longo?
Citazione di: Blueline il 11 Mag 2010, 17:44
Scusami Tattico1982, ma per gestione successiva intendi quella dell'avv. Ugo Longo?
Intendo la gestione della banca
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 17:21
Robylele.
Che Cragnotti ci abbia affossato è una falsità perdonami. Tu insisti, ma non è vero.
Ha lasciato una società indebitata che si poteva risanare tranquillamente con le risorse a disposizione.
Se solo fosse venuto qualcuno con l'idea di gestire la società seriamente.
Tu stai dicendo che ha lasciato una società indebitata.
Non c'é altro da dire, mi pare.
Inoltre ci ha lasciato, sempre tu lo scrivi, con l'obbligo di trovare uno serio e capace.
Questo mi pare una bella arrampicata sugli specchi.
Altro che surreale. Tu sei il figlio di Sergio Cragnotti. Almeno io Lotito ogni tanto lo critico.. :D
Citazione di: robylele il 11 Mag 2010, 18:03
Tu stai dicendo che ha lasciato una società indebitata.
Non c'é altro da dire, mi pare.
Inoltre ci ha lasciato, sempre tu lo scrivi, con l'obbligo di trovare uno serio e capace.
Questo mi pare una bella arrampicata sugli specchi.
Altro che surreale. Tu sei il figlio di Sergio Cragnotti. Almeno io Lotito ogni tanto lo critico.. :D
Giochi con le parole. :)
Io dico che Cragnotti avrebbe gestito la Lazio ancora per altro tempo e avrebbe portato altri successi.
Hanno interrotto (come, lo sai anche tu) la sua gestione e ci voleva qualcuno che la continuasse (bisognava riaprire un ciclo).
Invece l'hanno depredata.
Magari.
Se ero il figlio di Cragnotti, la Lazio me la compravo domani ... :D
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 17:21
Non sono le banche che sono scappate perchè i bond non sono stati pagati, ma il contrario.
La Cirio non ha potuto onorare i il bond perchè le banche le hanno levato l'appoggio .
Gio, guarda la realtà, La Cirio non ha potuto onorare i il bond perchè non aveva i soldi, e non li avrebbe avuti in futuro:
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 13:03
Novembre 2002: un prestito obbligazionario della Cirio del valore di 150 miliardi non viene rimborsato. Dopo giorni di intense e frenetiche consultazioni tra gli istituti di crediti coinvolti, il Trustee di Londra, l'organo che secondo il regolamento del prestito tutela gli obbligazionisti, dichiara formalmente il default. Pochi giorni dopo, lo stesso Trustee dichiara l'insolvenza di 7 emissioni Cirio (cross default). E' questo l'inevitabile effetto domino causato dalla clamorosa prima inadempienza del 3 novembre.
La Cirio non aveva il becco di un quattrino! Produceva debiti, in misura sempre maggiore. E' stato un ente inglese a dichiarare il default, non una banca italiana.
E non è che le banche, italiane o estere, devono coprire i debiti di una società avviata alla bancarotta. Anche perché i soldi non li stampano, li prendono in prestito da chi li mette sui conti correnti.
Se tu mi scrivi che "le banche hanno deciso di non finanziare più il debito Cirio", io dico "brave!".
Citazione di: Blueline il 11 Mag 2010, 17:13
Molto meglio giocatori che prendono poco che poi in campo daranno il
massimo per aspirare ad un ingaggio migliore, ma che intanto ti fanno ottenere buoni risultati.
nella stragrande maggioranza dei casi i giocatori che prendono poco sono quelli che valgono poco. quindi non ottieni buoni risultati. ma solo sacre bastonate.
Citazione di: borgorosso il 11 Mag 2010, 18:17
nella stragrande maggioranza dei casi i giocatori che prendono poco sono quelli che valgono poco. quindi non ottieni buoni risultati. ma solo sacre bastonate.
Come darti torto, per usare un motto tanto caro a Lotito: " non è vero che chi piu' spende piu' vince, ma è sicuro che meno spendi e sicuramente meno vinci!!!"
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 18:15
Gio, guarda la realtà, La Cirio non ha potuto onorare i il bond perchè non aveva i soldi, e non li avrebbe avuti in futuro:
La Cirio non aveva il becco di un quattrino! Produceva debiti, in misura sempre maggiore. E' stato un ente inglese a dichiarare il default, non una banca italiana.
E non è che le banche, italiane o estere, devono coprire i debiti di una società avviata alla bancarotta. Anche perché i soldi non li stampano, li prendono in prestito da chi li mette sui conti correnti.
Se tu mi scrivi che "le banche hanno deciso di non finanziare più il debito Cirio", io dico "brave!".
Cragnotti ha chiesto alle banche i soldi per coprire i bond.
Credo che sia una cosa normalissima
Le banche hanno chiuso i rubinetti.
Brave dici tu.
Meno brave dico io, visto che in altri casi non l'hanno fatto e non lo fanno.
E la Cirio c'è tutt'ora quindi così male non doveva poi andare.
Però io non sono un esperto e non mi avventuro oltre.
Citazione di: Blueline il 11 Mag 2010, 17:13
L'inizio della fine è stato l'anno dopo lo scudetto, aver fatto un mercato imperfetto, se non scriteriato:
Abbiamo ceduto Almeyda e Conçeicao, in pratica smantellando il centrocampo che ha contribuito
a farci diventare campione d'Italia,. prendendo Crespoche non si rivelò all'altezza della contropartita tecnica
usata per acquistarlo; poi Lopez(all'epoca il secondo giocatore più costoso di tutti i tempi, 80 mld £),
anche lui non all'altezza dei soldi spesi (mi spiace dirlo, ma si rivelò molto più profiquo Emerson, "solo" 35 mld £).
Investimenti a vuoto(e non solo quelli citati, ad es. Mendieta) che portarono alla situazione attuale.
Con Lotito non sarebbe possibile una situazione del genere, gli stipendi che offre non sono quelli cragnottiani,
ma a mio parere non conviene spendere molto sui giocatori, perchè sono un costo certo(che grava anche poi sui
bilanci futuri) ma un ricavo aleatorio. Molto meglio giocatori che prendono poco che poi in campo daranno il
massimo per aspirare ad un ingaggio migliore, ma che intanto ti fanno ottenere buoni risultati.
Lo scudetto con Lotito non ce lo giocheremo mai fino a quando ci saranno squadre che hanno grossi finanziatori
alle spalle che ripianano perdite, situazioni comunque anomale, perchè prima o poi tali squadre saranno soggette
al fallimento.
bè veramente Hernán Crespo fu capocannoniere con 26 reti.
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 18:25
Cragnotti ha chiesto alle banche i soldi per coprire i bond.
Credo che sia una cosa normalissima
Le banche hanno chiuso i rubinetti.
Non penso che sia così semplice la situazione
siamo nella stessa situazione della riomma con l'italpetroli solo che qui c'è il mutuo soccorso a cragnotti le banche girarono le spalle non concedendogli il credito per coprire il buco.
Premesso che non mi intendo di finanza , ma mi pare di ricordare che ai tempi dei fatti , in molti anche sul vecchio forum, facevano notare come ci fosse disparita' di trattamento tra noi e il parma, che ai tempi versava nella nostra stessa situazione.
Citazione di: cholo1966 il 11 Mag 2010, 18:45
siamo nella stessa situazione della riomma con l'italpetroli solo che qui c'è il mutuo soccorso a cragnotti le banche girarono le spalle non concedendogli il credito per coprire il buco.
Mi duole scriverlo, ma le Sensi si sono pure vendute l'Hotel Cicerone (vallo a vedere a Via Cicerone, mica da ridere..), oltre altre quisquilie.
E altro si venderanno.
Cragnotti c'avrà un casale ristrutturato con un pò di viti e due cavalli..Per questo faceva finanza creativa.
Un genio sicuramente, inoltre i nostri trofei rimarranno per sempre.
Però... :roll:
Citazione di: cholo1966 il 11 Mag 2010, 18:45
siamo nella stessa situazione della riomma con l'italpetroli solo che qui c'è il mutuo soccorso a cragnotti le banche girarono le spalle non concedendogli il credito per coprire il buco.
Però c'è da sottolineare una differenza tra la famiglia Sensi e Cragnotti.
Sapevo che i Sensi avevano e hanno numerose proprietà immobiliari e quindi
garanzie che si possono toccare con mano.
Forse è anche per questo che c'è stato un trattamento diverso.
Poi potrò sbagliarmi
Citazione di: cholo1966 il 11 Mag 2010, 18:39
bè veramente Hernán Crespo fu capocannoniere con 26 reti.
Non metto in dubbio le capacità di Crespo, ma comunque mi sarei tenuto Almeyda
e Conçeicao, e avrei puntato su Salas(non inserendolo in ogni trattativa, quasi
umiliandolo). Avrà pure fatto una buona stagione ma la Lazio nel complesso si è
indebolita spendendo soldi. Sarebbe stato un buon acquisto se lo si comprava cash
ma 110 mld sono comunque un azzardo.
Poi è vero che chi spende di più non è detto che vince di più, ma è anche vero che chi
spende meno rischia di meno.
si ma non mi sembra che alla società controllante la riomma hanno richiesto i soldi, hanno fatto pesce in barile facendo un errore processuale che manco uno studente in giurisprudenza farebbe e così si è perso altro tempo, le proprietà sensi nessuno l'ha pignorate, mi sembra che si sono vendute solo l'albergo e un giornale marchiciano senza nemmeno coprire un decimo del debito resiuo con le banche
Comunque con le squadre costruite da Cragnotti nei primi 6 anni, visto il basso profilo del calcio italiano attuale, avremmo lottato ogni anno per il titolo
Citazione di: Gio il 11 Mag 2010, 18:25
Cragnotti ha chiesto alle banche i soldi per coprire i bond.
Credo che sia una cosa normalissima
Le banche hanno chiuso i rubinetti.
Le banche danno soldi se hanno qualche speranza di riaverli, perché ci
vivono, con i soldi dati in prestito e rimborsati.
Se non ti danno un prestito, è perché non hanno speranze di rivedere i soldi. E i soldi che danno in prestito non sono soldi loro: sono di chi li mette sui conti correnti. Il gioco è tutto lì: dare interessi bassi a chi gli dà i soldi, prendere ineterssi alti da chi li prende in prestito. La differenza è il loro guadagno.
Quindi, se la Cirio avesse avuto la possibilità reale di rimborsare dei prestiti, ci sarebbe stata la coda di banche disposte a prestare. Ma questa possibilità non esisteva. Infatti (leggi il mio post precedente)
Citazione di: cartesio il 11 Mag 2010, 13:03
Maggio 2003: gli advisor Livolsi e Rothschild presentano il piano di salvataggio definitivo. Il cda lo fa proprio. Per ciascuna delle sette emissioni non onorate vengono proposte diverse percentuali di recupero del capitale investito (per i bond Cirio Holding ai sottoscrittori viene proposto di rinunciare all'86,5% dell'investimento) per la restante quota si offre la conversione in azioni. [/i]
Rinunciare all'86,5% dell'investimento !!!
Ovvero tu, investitore, metti 1000 euro nei bond Cirio e ti dicono che devi salutare per sempre 865 euro ed il resto te lo danno in azioni Cirio.
E tu continui a dire che la Cirio è fallita per colpa delle banche?
Citazione di: cartesio il 12 Mag 2010, 11:04
E tu continui a dire che la Cirio è fallita per colpa delle banche?
E c'é chi scrive (nel 2010): "Sergio torna..sta casa aspetta a te..".
Citazione di: robylele il 12 Mag 2010, 11:29
E c'é chi scrive (nel 2010): "Sergio torna..sta casa aspetta a te..".
Domanda secca:
Credi che Cragnotti con questa societa', cioè con l'autofinanziamento , la gestirebbe meglio o peggio di Lotito?
Io dico meglio.
Sono curioso di sapere la tua risposta.
Io dico peggio.
Cragnotti non sarebbe in grado di limitare i propri orizzonti facendo i conti della serva, come più volte ha ammesso lui considera indispensabile per la propietà di una squadra di calcio avere una ribalta internazionale e divenire leader del settore.
Con Cragnotti un acquisto in serie B stile Bherami non lo vedresti mai.
Peggio per i conti della Lazio, certamente meglio per l'immagine.
Citazione di: matador72 il 12 Mag 2010, 11:33
Domanda secca:
Credi che Cragnotti con questa societa', cioè con l'autofinanziamento , la gestirebbe meglio o peggio di Lotito?
Io dico meglio.
Sono curioso di sapere la tua risposta.
Sì, meglio per molte cose.
Intanto sarebbe portato in trionfo da molti plastini. Indubbiamente é più simpatico, oltre che essere l'uomo che ci ha fatto
toccare il sogno di bambino.
Adesso che mi ci fai pensare io ancora adoro Sergio Cragnotti.
Con i rapporti con la gente e con la stampa poi..non c'é match! Soprattutto adesso, con qualche anno in più pare anche più umano.
Ma lui non é tipo da autofinanziamento, non é nelle sue corde. :elec:
Citazione di: robylele il 12 Mag 2010, 11:46
Ma lui non é tipo da autofinanziamento, non é nelle sue corde. :elec:
Quindi se viene qualcuno (chiunque) disposto ad investire nella Lazio è peggio ?
Davvero non capisco.
Citazione di: robylele il 12 Mag 2010, 11:29
E c'é chi scrive (nel 2010): "Sergio torna..sta casa aspetta a te..".
Vedi, la fattucchiera (appellativo datogli da un certo Cuccia Enrico, ragioniere impiegato in Mediobanca, per dire), era un finanziere d'assalto, con una spregiudicatezza che - ti sorprenderò - non sempre mi affascinava e mi convinceva, ma aveva una esperienza professionale come imprenditore di rilievo internazionale. Da giovane fu spedito in Brasile per sviluppare le aziende di un certo Ferruzzi e poi ebbe incarichi importanti prima in Montedison poi in Enimont. Per dire, stiamo parlando di un soggetto di un calibro molto importante.
Tutto questo poi si ritrovò nella Lazio che si sprovincializzò sia sul piano societario che su quello ambientale.
Difficile avere qualche notizia sui trascorsi passati dell'attuale azionista di maggioranza, robetta in confronto, peraltro avvolta nei fumi del mistero. E tutto questo si vede anche nella Lazio, peraltro ri-provincializzata, nella società e nell'ambiente.
Questo e non altro è il motivo del mio "Sergio torna sta casa aspetta a te".
Citazione di: robylele il 12 Mag 2010, 11:46
Ma lui non é tipo da autofinanziamento, non é nelle sue corde. :elec:
Umorismo involontario o memoria non efficientissima dovuta alla fame che avanza?
Chi portò la Lazio in borsa - prima squadra italiana peraltro?
Citazione di: Gio il 12 Mag 2010, 11:51
Quindi se viene qualcuno (chiunque) disposto ad investire nella Lazio è peggio ?
Davvero non capisco.
Investire soldi veri? Ben venga chiunque.
x F_M
andare in Borsa é stata una cosa, poi ci sono le altre, che non somigliano moltissimo ad un regime di autofinanziamento.
Il passato di Lotito é avvolto nelle nebbie, mentre di Gardini si é saputo tutto.
Robylele,
una domanda.
Tu pensi che la gestione di Lotito sia adeguata per una società che ha deciso di autofinanziarsi ?
Sicuramente si può fare meglio di Lotito. E il confronto non regge tra i due. Troppo diverse le epoche, le disparità di qualità di rose, i programmi, i soldi, più o meno leciti.
Epperò...
Vero che l'ambiente di merda che abbiamo noi ora Cragnotti non l'ha mai avuto.
E se Lotito non fosse impegnato a litigare tutto il giorno con tutto il mondo, spesso a torto, ma spesso anche a ragione, chissà?
La serenità, se non c'è, fa fare sbagli.
Cragnotti pagava, Lotito no.
Se anche Lotito avesse pagato, niente ambiente di mierda, razzismo a parte, e niente antilotitiani.
Citazione di: Fabio70rm il 12 Mag 2010, 13:06
Sicuramente si può fare meglio di Lotito. E il confronto non regge tra i due. Troppo diverse le epoche, le disparità di qualità di rose, i programmi, i soldi, più o meno leciti.
Epperò...
Vero che l'ambiente di merda che abbiamo noi ora Cragnotti non l'ha mai avuto.
E se Lotito non fosse impegnato a litigare tutto il giorno con tutto il mondo, spesso a torto, ma spesso anche a ragione, chissà?
La serenità, se non c'è, fa fare sbagli.
Cragnotti era odiata dalla comunicazione, che essendo riomica, mal sopportava la nostra schiacciante egemonia. Per ciò che riguarda il tifo, io ricordo che in nord cantavano: e Cragnotti è nemico degli ultrà(sta cosa poi, non l'ho mai capita)
L'ambiente pessimo Lotito ha contribuito a crearlo non poco.
E' uno dei suoi principali demeriti. Non una variabile indipendente-
O mi sono perso qualcosa io , o qualcuno non ricorda.
sento parlare di un clima adesso pessimo.....forse dimenticate che a livello di immagine il tifo organizzato della Lazio fece piu' danni ai tempi di Cragnotti che non ora.
Mi ricordo anche di violente contestazioni a societa' e giocatori, ricordo sedute d'allenamento sospese per la contestazione dei tifosi.
La stampa locale forse adorava Cragnotti, ma vi assicuro che a livello nazionale, ed abitando a 600km da roma io solo di quella mi cibavo ai tempi, non era ben visto, per il fatto di aver portato idee innovative e per il fatto che i suoi acquisti , per importanza e clamore, toglievano spazio alle grandi del nord.
Credo che a livello di ambiente le cose fossero piu' o meno uguali, la differenza è che la squadra crescendo di anno in anno e regalando dal 97 in poi soddisfazioni ai tifosi mise tutti a tacere.
Citazione di: matador72 il 12 Mag 2010, 14:06
per il fatto di aver portato idee innovative
Quali sarebbero state queste idee innovative di Cragnotti?
Lo stadio mai realizzato?
Il merchandising mai partito?
Le squadre satellite brasiliane che dovevano rifornirci di giovani campioni sudamericani?
A suo tempo si diceva solo che Cragnotti anni prima degli altri aveva previsto la futura
dipendenza delle società di calcio dai diritti televisivi.
Non penso che ci volesse Nostradamus per capire una cosa del genere.
Citazione di: matador72 il 12 Mag 2010, 14:06
La stampa locale forse adorava Cragnotti
Per molti anni parte della stampa locale fu buttata fuori da Formello a calci
Quindi secondo te tattico 1982 , la gestione di Cragnotti non era rivoluzionaria per i tempi?
Ricordi chi fu il primo a parlare a meta' anni 90 del fatto che i giocatori non andavano piu' visti come bandiere?
Hai per caso in mente chi inizio' a parlare di divisione dei rami d'azienda legati alle societa' di calcio?
Ricordati che Cragnotti fu presidente in anni in cui il calcio italiano era anni luce dietro agli altri in fatto di gestione.
Citazione di: matador72 il 12 Mag 2010, 16:19
Quindi secondo te tattico 1982 , la gestione di Cragnotti non era rivoluzionaria per i tempi?
Ricordi chi fu il primo a parlare a meta' anni 90 del fatto che i giocatori non andavano piu' visti come bandiere?
Hai per caso in mente chi inizio' a parlare di divisione dei rami d'azienda legati alle societa' di calcio?
Ricordati che Cragnotti fu presidente in anni in cui il calcio italiano era anni luce dietro agli altri in fatto di gestione.
Il vero rivoluzionario fu Silvio Berlusconi che aveva capito che investendo 10 volte quanto investivano
le altre squadre avrebbe vissuto di rendita per 20 anni.
Cragnotti prima,Moratti e Sensi dopo hanno semplicemente seguito la strategia di Berlusconi che
secondo me ha rovinato questo gioco in quanto è quasi del tutto impossibile che squadre non
miliardarie (Bologna,Lazio di Lenzini,Cagliari eccccc) possano vincere lo scudetto come tanti anni fa.
Citazione di: tattico1982 il 12 Mag 2010, 16:29
Il vero rivoluzionario fu Silvio Berlusconi che aveva capito che investendo 10 volte quanto investivano
le altre squadre avrebbe vissuto di rendita per 20 anni.
Cragnotti prima,Moratti e Sensi dopo hanno semplicemente seguito la strategia di Berlusconi che
secondo me ha rovinato questo gioco in quanto è quasi del tutto impossibile che squadre non
miliardarie (Bologna,Lazio di Lenzini,Cagliari eccccc) possano vincere lo scudetto come tanti anni fa.
Purtroppo, hai ragione. Ma è materia di convegno di studio, più che di altro topic.
Secondo me Cragnotti è andato a rimorchio di Tanzi, che prima di lui aveva trasformato il Parma in uno squadrone. Non a caso Parma e Lazio fecero vari affari insieme. Non a caso Parmalat e Cirio sono crollate quasi simultaneamente.