Citazione di: LaFonte il 20 Apr 2021, 19:25
Amen.
Ma neanche Uefa e Fifa, perchè che ci sia equilibrio invece dei Grandi Club noti dappertutto non sta bene manco a loro.
Perché finora, negli ultimi 20 anni diciamo, le strategie le hanno sempre e comunque dettate questi top club per garantirsi quello che con la Superleague diventerebbe tombale.
Difatti Agnelli era il presidente dell'Eca e aveva un rapporto intimissimo con Ceferin.
E per questo un Lotito dice che i voti non dovrebbero avere un peso (cioè quelli di alcuni club valgono di più di quelli degli altri).
Quindi, come dice Fat, nessuno può fare la verginella perché se si è arrivati qui tutti hanno una quota di responsabilità sia per ciò che hanno fatto e sia per ciò che hanno impedito di fare.
Ma siccome i gargarozzoni stanno tirando la botta decisiva, probabilmente si è arrivati al "redde rationem" finale e decisivo.
I 12 club vogliono salvare solo stessi e smarcarsi definitamente da tutti gli altri relegandoli ad un ruolo di assoluta e perenne subalternità.
Gli altri devono respingere l'attacco mortale.
L'unica maniera perché vincano i secondi è proporre qualcosa di allettante e assolutamente condivisibile per tutte le altre fuori dalla Superleague che faccia da collante.
Per questo, una riforma complessiva del sistema calcio europeo deve essere radicale, profonda e fortemente condivisa.
Solo così li isoli definitivamente e respingi l'attacco.
Non certo per le vie legali o con le proscrizioni (volendo potrebbe pure essere la strada ma la vedo dura).