La superlega del debito è frutto della politica dell'UEFA di questi ultimi anni. Hanno fatto fuori Platini quando stava cercando di porre dei limitii allo strapotere criminale degli sceicchi corroborati da Perez e Agnelli. Ora si lamentano dei 12 (per ora 11, ma or ora sembra che tutte e 6 si ritirino) banditi, ma non avere arginato l'esplosione degli ingaggi, delle false sponsorizzazioni travestite per aggirare il Fairplay. Proprio essere venuti meno al far rispettare le regole è stata la breccia nel muro dell'uefa, poiché come tutti i drogati , i club già indebitati si sono ancor più indebitati tanto avevano la certezza che nessuno gli avrebbe fermati ( vedi la squalifica del City poi rimangiata). La pandemia ha fatto esplodere i superindebitati che hanno dovuto accelerare il loro sgangherato progetto. Mi meraviglia che a questi non si sia allineata anche la Roma perché era perfetta (proprietà americana, superdebito, risuslt,ati nulli), ma credo sia stato Agnelli a non volere i riommici come fondatori. D'altro canto i pavidi sistemi italiano e spagnolo hanno mostrato tutta la loro atavica mancanza di forza morale e rettitudine, cosa che invece i tifosi ed il governo inglese (anche per motivi patriottici oltre che economici), hanno mostrato. Anche i giocatori e gli allenatori inglesi sembrano giganti rispetto ai nostri (guardate Pioli che fa lo struzzo o Zanetti che non risponde agli appelli dei suoi tifosi).La partita non è ancora finita, poiché Agnelli non potrà mollare così facilmente, ma se la SuperDebit league fallisce, credo come presidente della Juve sia finito, mentre Marotta e Gazidis sono due dipendenti e quindi non rappresentano le società che gestiscono e per loro non è un problema questo fallimento.