E comunque, andare a giocare a napoli con molto in palio per noi e per loro, in un testa a testa è sempre difficile e succede sempre qualcosa.
Così, a mente mi vengono in mente tre episodi:
- il 4-3 di qualche anno fa (credo arbitro banti), partita importantissima per l'accesso in champions (poi ci andranno loro), con la Lazio di Reja in vantaggio prima 0-2, poi 1-3 e alla fine sconfitta. In questa partita c'è il gol di Brocchi con la palla entrata di 15 cm di cui nessuno si accorge; poi un rigore inesistente a cavani, che lo trasforma, e la contestuale espulsione inesistente di Biava (credo).
Una partita allucinante che ci fece capire quanto, quando c'è in palio qualcosa di importante fra noi e loro, la Lazio purtroppo non conti nulla.
- il 2-4 nell'ulitma partita del primo anno di Pioli, quando arrivammo terzi e andammo ai preliminari di champions. Partita stradominata in cui il napoli per scalzarci dal terzo posto deve solo batterci, una superiorità assoluta. Prima 0-2, poi loro fanno il 2-2 e subito dopo ottengono in regalo un rigoretto che higuain spara in curva b. Poi finisce in gloria per noi, ma se fanno il 3-2 con quel rigore vanno al terzo posto al posto nostro e tanti saluti. E sarebbe stata una cosa scandalosa.
- ieri sera.
E' difficile andare a giocare a napoli alla fine del campionato una partita per cui o tu o loro dentro. Molto difficile per la Lazio che pesa molto, ma molto meno. A tutti i livelli.