Citazione di: ES il 23 Apr 2021, 14:54
Chiarissimo
Il fallo su Lazzari non lo aveva fischiato.
Fosse stato insigne avrebbe fischiato.
Ci sono dubbi?
Assoluto?
Lo avrebbe fischiato uguale fallo ad insigne per te?
Perché il trucco è tutto lì.
Il piede alto di un manolas non sarebbe stato richiamato dal var.
La prova di questo è nel rapporto cartellini gialli/falli.
Quella è casistica, quella spiega tutto.
E tutto l'assunto è stabile.
Purtroppo non avremo mai la controprova, perciò quello che dici non è dimostrabile. Non dico che sia falso eh, beninteso, ma non ho idea se a noi lo avrebbero fischiato o meno. Noi possiamo solo constatare i fatti, non le ipotesi.
In passato, qualche rigore dubbio lo hanno dato anche a noi. Va bene così, te lo prendi e approfitti di quello che è un vero e proprio difetto del regolamento del calcio: la scarsa precisione.
Finché si parla di fuorigioco, la regola è matematica: tiri la linea e vedi, non puoi sbagliare.
Troppe regole sono però vaghe e soggette a interpretazione:
fallo di mano volontario/involontario,
ammonizione/espulsione,
ammonizione/non ammonizione,
fallo/non fallo,
ostruzione/copertura di palla,
retropassaggio al portiere/deviazione fortuita,
gioco pericoloso/anticipo normale,
spinta/contrasto corpo a corpo regolare,
gol/autogol,
braccia a protezione/braccia troppo larghe,
sono tutte casistitche la quale norma è generale e generica, e pertanto necessita di un'interpretazione nel contesto. Tale interpretazione è ad opera di un essere umano che, valutando secondo il suo metro, le sue impressioni e la sua concezione della regola stessa, emette un giudizio. Un altro essere umano, nel valutare, potrebbe emettere un giudizio diverso e questo NON VA BENE. Ma è così, ed è quasi irrisolvibile.
Avete presente quando si parla di arbitraggio all'inglese o di un arbitro fiscale che fischia tanto, uno che fischia poco, uno che ammonisce e uno che punisce solo gli interventi più duri. Tutto questo NON HA SENSO, perché un regolamento dovrebbe essere lo stesso per tutti in ogni contesto, per ogni arbitro e per ogni squadra. Dovremmo poter confrontare lo stesso fallo in più partite e vederlo valutato sempre allo stesso modo. Invece non è così, perché ogni arbitro applica la sua idea nello spazio di manovra che la norma (generale e generica) gli permette.