Citazione di: FatDanny il 09 Mag 2021, 09:00
Io visti i commenti tra ieri sera e oggi penso sia quasi un bene non arrivare in cl
Se un solo anno ha fatto questo effetto immagino due che avrebbero prodotto sulla tifoseria.
Roba da tossicodipendenza pesante.
Vincendo le prossime partite la stagione non sarebbe sufficiente ma buona.
Poi se invece è bastato un anno cl e la normalizzazione di prestazioni straordinarie per fare ritenere che quello fosse il livello ordinario della Lazio tanto meglio che si venga riportati alla realtà.
Le cose lette sarebbero comprensibili con un ottavo-nono posto, allora le capirei (e non sto ipotizzando niente che non si sia effettivamente visto, anche nel passato recente).
Questo è il lato oscuro della cl, il motivo per cui la detesto. Alza le pretese in modo inverosimile e qualsiasi risultato sotto l'asticella diventa automaticamente merda.
Siccome le squadre che lottano per essa sono e resteranno sette, di cui tre con mezzi che noi ci sognamo, la normalità è stare fuori non dentro.
Capisco i rimpianti, capisco la delusione per il mercato, ma da qui a demolire questa Lazio ce ne passa.
O tornamo al waiting for bujaccaro.
Tutto giusto, però alcune considerazioni:
- non siamo noi tifosi ad aver detto continuamente che l'obiettivo stagionale, da un po' di anni a questa parte, sia la CL. Questo inevitabilmente crea delle aspettative, soprattutto se è stato raggiunto solo una volta nel recente passato;
- di nuovo, non siamo noi tifosi ad aver detto "ci sarà una Lazio con la Champions e una senza Champions". Parole che, a fronte degli ultimi due mercati disastrosi, suonano un po' come una sentenza;
- ci rode sempre quando la Lazio perde. Figuriamoci. A me la sconfitta di ieri ha talmente fatto male che sto pensando di spegnere tutto e ributtarmi sulle notizie di mercato quando la squadra sarà ad Auronzo. E quindi riconosco che non c'è equilibrio. Però fammi scrivere che il calendario non era proibitivo, tutt'altro. Ci siamo tenuti a galla con prestazioni altalenanti e l'abbiamo fatto arrivando alle ultime 4 di cui una sola ha parecchie incognite più mentali che tecniche. Lasciar passare il treno perché ti fai strapazzare dalla mediocre viola, dopo che hai rischiato di perdere punti con genoa, Crotone e Benevento, non può non generare un'incaxxatura forte.
La cl era un obiettivo difficile ma alla portata, soprattutto avendo 4 partite 4 davanti e non 12. Se è vero che quella qualificazione è il nostro obiettivo stagionale da un po' di anni, se è vero che siamo liberi da impegni gravosi extra campionato già da un po', se è vero che tolte le prime 4 le restanti partecipanti alla serie A sono inferiori al nostro livello, beh, non bocciamo la squadra perché non lo merita, ma insomma non me la sento neanche di farle un monumento. Andare in CL quest'anno avrebbe significato dare un messaggio forte di compattezza e, soprattutto, di consolidamento.
Quel maledetto consolidamento che probabilmente vivrà un'altra stagione di incognite.