Claudio Lotito ha preso una Lazio piena e stracolma di debiti e costi gestionali altissimi, l'ha risanata, partendo con un monte-ingaggio di 350 mila euro l'anno.
Dopo il primo anno, in cui cmq ricordiamo momenti di grande emozione, abbiamo quasi subito raggiunto il piazzamento europeo, nonostante contemporaneamente ci fosse l'esigenza, l'onere ed il peso di una situazione economica difficile da risanare, e soprattutto una contestazione di una grossa parte della tifoseria, cavalcata dalla maggior parte dei media romani.
Una contestazione costante, martellante, quasi cronica che ha negli quasi desertificato l'olimpico, lasciando come segno indelebile una Curva Maestrelli costantemente vuota.
Il Presidente Lotito non si è mai fatto influenzare, nè intimidire, dagli attacchi verbali e non solo...ha fatto parlare i fatti, opponendo ad una contestazione pregiudiziale i FATTI, e con i fatti, negli anni ha rovesciato la situazione, magari non sarà amatissimo, ma di certo oggi la maggioranza dei Laziali, dopo anni, riconosce a Claudio Lotito il merito di aver portato la Lazio ad una posizione di Club importante in Italia ed in Europa.
"Ladro di sogni", "nemico della Lazialità", "libera la Lazio"....tutti slogan che i fatti hanno spazzato via....
Lo stesso Claudio Lotito nel 2011 rileva la Salernitana dal fallimento, dalla Serie D in 7 anni la porta in Serie A, ed anche in questo caso questa sua opera è accompagnata da una costante e virulenta contestazione, ma anche in questo caso i fatti gli danno ragione, Salernitana in Serie A ed economicamente solida.
In una Italia di venditori di fumo e simpaticoni ci vorrebbero più personaggi come Claudio Lotito....e come spesso ripete "...io non vendo sogni, ma solide realtà....i traguardi non si annunciano, si raggiungono..."....
Qualcuno a Salerno dovrebbe riflettere molto, come è avvenuto a Roma.