Citazione di: Gulp il 13 Mag 2021, 16:54
Secondo me questa stagione della Lazio per il primo punto, e gli ultimi 5 anni di Lazio e Atalanta (e merde, Milan e Inter in negativo qualche anno fa) dimostrano proprio il contrario. Guardando monte ingaggi e spese di tutte le "7 sorelle del nuovo millennio".
Nonostante l'enorme divario economico le partite sono combattute, altrimenti sul topic serie A non sarebbe un fiorire di "che squadra di merda il Milan/Inter/Juve/Napoli" e anche noi avremmo sofferto molto meno.
Qui gli allenatori tendono a preferire di segnare un gol più dell'avversario piuttosto che a fare il solito catenaccio (3.08 gol a partita vs 2.96 Bundes, 2.76 Ligue 1, 2.64 Premier, 2.49 Liga). Le squadre vogliono imporsi, ci provano addirittura Spezia e Crotone.
Lazio e Atalanta, sesta e undicesima squadra del campionato per monte ingaggi, sono arrivate tra le top 16 d'Europa. Le merde, che per i più fanno cagarissimo anche come squadra e non solo come loro essere, in semifinale di EL.
A 2 giornate dalla fine il secondo posto è ancora in ballo, eppure economicamente le posizioni sono molto più distanziate che sul campo.
Sicuramente hai fatto un'analisi più dettagliata e quindi sono io che sbaglio.
Credo però che non si possa prendere ad esempio l'Europa: a parte qualche finale della Juve e le scorribande recenti di m.erde, atalanta e Inter secondo me il nostro score in quel campo è parecchio deficitario.
Le nostre strisciate spendono tanto, ma secondo me in generale spendono "male", ma il mio punto voleva andare oltre: il nostro campionato ha in media una squadra egemone e sotto una serie di inseguitrici che arrancano e si posizionano in maniera confusionaria e rocambolesca. Quest'anno l'Inter ha fatto la Juve di turno, ma l'ha fatto dopo più di metà campionato perché le altre hanno smesso di vincere.
Sono un fan del calcio imprevedibile e con tanti rovesciamenti di fronte, ma a parte l'atalanta vedo solo un gruppo di squadre che non fanno mai un percorso coerente con i loro piazzamenti precedenti e le loro prospettive. Sembra tutto un po' affidato al caso, esattamente come il calciomercato, che almeno qui in Italia sembra solo un videogame manageriale dove i procuratori sono più star dei giocatori che rappresentano (e i risultati si vedono).