Citazione di: Sonni Boi il 20 Mag 2021, 09:45
Per prendere un Jardim dovremmo cambiare tipo 10-12 giocatori e infarcirci di giovani, che lui potrebbe malleare a sua immagine e somiglianza.
Vedete una roba del genere possibile? Io, no.
Ecco perchè dico che la rosa dei candidati è molto meno ampia di quanto, in teoria, si potrebbe pensare.
Finchè avremo in rosa gli Immobile, gli Acerbi, i Radu, i Leiva, i Luis Alberto etc. avremo un tipo di allenatore; quando partiremo con un nuovo ciclo, ossia non prima di 2-3 anni, ne potremo prendere un altro. A meno di non fare una rivoluzione completa già quest'anno, in cui conoscendo chi prende le decisioni da noi credo poco.
ma perché? Non è affatto vero, cosa ti fa dire sta cosa?
Io ho nominato lui invece proprio perché si è sempre adattato alla rosa (dal 442 de monaco al 433 dello sporting o al 4231 dell'olimpiakos).
Compone il modulo in base ai giocatori, anche se le sue squadre hanno un'identità ben definita.
è uno che appena arrivato a Monaco ha perso Falcao e James Rodriguez in una botta sola.
E nonostante questo è arrivato terzo e ai quarti di CL.
Ha una media punti tra francia, portogallo e grecia pazzesca. Non si è mai misurato con un campionato maggiore? Vero, ma altrimenti parlavamo di Guardiola.
Gli hanno comprato Bakayoko e l'ha fatto esplodere (comprato a 8, rivenduto a 40).
Non ha solo fatto esordire Mbappé (che uno può dire culo, ti è capitato il mostro in squadra) ma anche dato un'identità a gente come Fabinho (comprato a 6, rivenduto a 45 mln) o Bernardo Silva (da 15 mln a 50) o Jemerson.
Dire che toccherebbe comprare 12 giocatori e infarcirci di giovani equivale fondamentalmente a non conoscere di chi si sta parlando.
Basterebbe vedere come è cresciuta la rosa dall'estate del 2014 al 2016-2017 quando vinse lo scudo per vedere che la cosa fu tutt'altro che caratterizzata da una montagna di giovani valorizzati, quando invece fu proprio un giusto mix, progressivamente accresciuto.
In parte con giovani costruiti, in parte con cavalli di ritorno recuperati (lo stesso Falcao) in parte con gente esperta.
Questo serve alla Lazio, uno che sappia fare esattamente questo lavoro qui.
Partire da quello che c'è e non dai suoi dogmi, saper rinunciare a qualche big e prendere alternative giovani e non, sulla base di un'idea di gioco. E a partire da questo aprire un nuovo ciclo di crescita.
Tutto il contrario di vivacchiare sul presente.