scusate ma..
si, e non e' un topic di mercato ma un topic su di noi questo, su quanto ci siamo assuefatti al presente, nn riuscendo nemmeno a scrollarcelo di dosso quando parliamo di futuro.
vedete, nei vari topic di mercato aperti, c'e' chi sogna e chi vive di sano realismo (i piu ) e concordo appieno con i secondi,ma nell ambito di un sano realismo nell immaginare una squadra che si autofinanzia, leggere che per molti si deve ripartire da brocchi e da mauri(over trenta con cui siamo arrivati 12 esimi e probabilmetne 14esimi),magari dal ritorno di zauri o da trentenni a parametro zero, vorrei sapere tra questi e i piani lotitiani che differenza passa.
avere pochi soldi o autofinanziarsi nn significa condanna alla medicoritca. si dovrebbe impostare su occhi di talent scout che ti prendono giovani bravi da ogni dove o che ti peschino 25 enni forti(e ce ne sono) ma ancora nn noti perche magari privi di bravi procuratori o perche da paesi poco osservati.
vuoi un esterno destro? nn c'e' bisogno di pensare a zauri,vai in brasile o in colombia e guarda quanti 23-26 enni ci sono in qel ruolo. vuoi centrali di centrocampo? ne trovi a kili e fortissimi sempre in brasile.invero e' per dire di un paese che produce quanto di meglio ,ma potrei dire di guardare in norvegie in finlandia in islanda, in dove nn a caso pescano benissimo le inglesi o le olandesi , o magari in turchia,colombia e ancor piu approfonditamente in un paese come la svizzera che 3 anni fa aveva una delle mgliori under d'europa.
aprire gli occhi , vivere di realismo ,non di mediocrita'. se siamo i primi noi a parlare di brocchi e zauti come pretendiamo di sperare faccia diversamente lotito?