OT
Io ho 44 anni, sono tifoso da quando sono nato, circondato da mio padre e mio fratello Laziali che andavano allo stadio quando io ero piccolo e non potevo aggregarmi.
Da quando tifo Lazio, a parte tutti gli aspetti belli, romantici e aggregativi, sento i tifosi lamentarsi della squadra e della società. Il mio insegnante di violino una volta mi fece lezione con un vistoso occhio nero, e a mia precisa domanda la moglie lo sputtanò dicendo che aveva preso un pugno perché andava agli allenamenti e si lamentava in continuazione di tutti i giocatori. Agli allenamenti.
Ho sentito dare del pippone ad amarildo, che Materazzi era materaXi (ma anche Xoff) perché pareggiava troppo, che siccome non riuscivamo ad andare in UEFA con Rizzolo e TROGLIO allora era tutto da buttare, e Calleri vattene, e Bocchi servo di Andreotti romanista, e Sosa è una sola, e signori c'ha un piede solo, poi in epoca "adulta" vabbé abbiamo toccato l'apice, mancini verme che ha fatto cacciare Signori, dino dino vattene, capocchiano, Rufo verga grande in nazionale e pippone alla Lazio, eriksson vattene, "non siamo clienti, Sergio vattene", Veron mezzo giocatore, odio Pancaro, negro femminiello, Nesta ingrato, Vieri boia, mendieta non vali una peseta, e poi arriviamo al 2004 e mi fermo perché altrimenti la pletora di insulti e lamentele raddoppia.
In sostanza: a me la narrazione "nuova" sembra quella per cui da qualche anno curvaroli e utenti social (ma non solo) sono sempre invece a difesa della Lazio (e delle componenti societarie) su tutto, in maniera quasi aggressiva e compatta. Gli stessi autori del liberalalazio oggi utilizzano identica pervicacia per dire nontoccatelalazio.
Salomone lo ricordo nel 2004 essere peggio di Stefano greco contro la Lazio, oggi pare un parente di Tare, Lotito e Immobile.
Io da 44 anni non ho mai visto una poetica così a difesa della Lazio come in questi ultimi anni, al netto dei "contestatori" che però ci sono sempre stati, così come elencavo sopra.
Vorrei davvero capire perché ci meravigliamo così tanto dei contestatori e non delle nuove falangi (spesso under 30) che invece non mollano un cm per difendere la Lazio. Dovrebbe essere questa la narrativa da diffondere, non quella che dovremmo conoscere abbondantemente già da anni.
Fine OT