Mi chiedo perché si accosti quest'inculata alle altre, perché si accosti inzaghi ad altri professionisti e procuratori che per la Lazio, di certo, non nutrivano alcun sentimento. L'ho sognato io Inzaghi definirsi Laziale ad ogni pie' sospinto? Parlare di grande famiglia Laziale? Senza la retorica del Laziale (a gettone) magari si sarebbe fatta qualche considerazione più mirata e critica nei confronti del suo operato ed adesso si appresterebbe a firmare per la strisciata neroverde che porta il nome di Sassuolo. La Lazialità gli ha fatto comodo quando gli è servita, la Lazio gli ha fatto comodo fino a quando gli è servita. Adesso c'è l'inter, ci stanno le ambizioni, i milioni, adesso è un professionista e come tale verrà giudicato, il nostro caro Limone (è così che lo prendono per il culo gli interisti, si prepari, perché se anche potesse spacciarsi per interista, da quelle parti se li sbattono al cazzo i sentimentalismi). Adesso sei un professionista, Simone, ai miei occhi un uomo da nulla. Addio, a mai più, devi più tu alla Lazio di quanto la Lazio debba a te. Gli Inzaghi se ne vanno, i Laziali (quelli veri, i tifosi) restano.