Qualche pagina fa leggevo qualche perplessità legata al curriculum di Nuno Espirito Santo.
Posto che ci sta qualsiasi analisi e riflessione, però ecco credo sia giusto contestualizzare un paio di cose della sua carriera...
Direi bene il 1' anno a Valencia. 4' posto (a 77 punti) nel 2014/2015. Esonerato l'anno successivo dopo 13 partite (la squadra arrivò comunque a metà classifica con altri allenatori succeduti).
Così così con il Porto, dove ha chiuso senza vincere titoli ma è comunque arrivato 2' in campionato e agli ottavi di CHL.
Benissimo con il Wolverhampton. Promozione in Premier, due 7' posti consecutivi (e sappiamo quanto sia difficile in un campionato come quello inglese arrivare a ridosso delle big), 13' posto quest'anno (in una squadra comunque a fine ciclo, mi pare di poter dire). In più ha raggiunto un quarto di finale in Europa League e una semifinale di F.A. Cup.
Ovviamente non è detto che sia lui il prescelto.
Così come ci sta di poter vedere la situazione da diverse prospettive. Però ecco, mi sembra sia un cv di tutto rispetto per un allenatore che è nel giro che conta da 6 o 7 anni circa (ha 47 anni e ha iniziato ad allenare nel 2012).
In più (come hanno già fatto meglio di me altri utenti) dal punto di vista tattico non è uno sprovveduto e come da tradizione della scuola portoghese sa adattarsi a diversi moduli e soluzioni.
Per me insomma uno come lui ci starebbe alla grandissima.