Visto che tutti lo denigrano spezzo una lancia a favore di Gotti, non per proporlo sulla nostra panchina (l'Udinese è la sua dimensione, a mio parere) ma perchè mi sembra che stiamo esagerando nel denigrarlo.
Innanzitutto è un'ottima persona, cosciente dei propri limiti, con una vocazione da "assistant coach" (anche l'agognato Sarri si è avvalso dei suoi servigi) tradita per fare il primo allenatore su insistenza dei Pozzo dopo il fallimento di Tudor e proseguendo su questa scia quasi malvolentieri. Ha modellato una squadra curando in particolare modo la fase difensiva ma nel contempo è riuscito a far maturare il suo asso De Paul trasformandolo in uno dei migliori "tuttocampisti" della serie A integrandolo perfettamente con un altro elemento tecnicamente valido come Roberto Pereyra, ha esaltato il gioco dei quinti ricevendo ottime risposte da profili poco reclamizzati come Molina, Zeegelar e Stryger-Larsen. In definitiva, a giudicarlo dalla sua esperienza nel massimo campionato, è uno che è riuscito ad avere dalla sua squadra tutto quello che poteva avere. Niente di più, certo, ma anche niente di meno.
In definitiva, non è secondo me il nome adatto per noi, non è certo il primo della lista, ma neanche l'ultimo degli stronzi (cit.).