Buongiorno e ben ritrovati.
Sto in fibrillazione e dunque intervengo anch'io dopo secoli di assenza, in sofferenza (a volte anche qualche gioia, via) silenziosa.
La candidatura di Sarri al principio mi perplimeva, il mio sogno era Siniša, assetato com'ero di una continuità di lazialità in panca. Tatticamente non il massimo, il serbo, ma grande motivatore e distributore di schiaffoni al momento giusto. E gran persona.
Col tempo, le varie disquisizioni tattiche (oltre al suo curriculum) mi hanno invece convinto per il toscano-partenopeo. Sarebbe un segnale forte di voler fare sul serio e una degna risposta a Mourinho, preso da quellidellà. A qualcuno darà fastidio che mi paragoni a loro, ma penso che a Roma non si possa fare un passo senza raffrontarsi col rivale cittadino, e questo vale per entrambe le compagini.
Sarri sarebbe anche fondamentale, credo (speriamo sia solo una paranoia mia) per evitare un possibile esodo di big nel caso in cui arrivi invece un allenatore al momento meno quotato. Non vorrei che qualcuno di loro avesse la tentazione di seguire Inzaghi all'Inter o comunque sia di cambiare aria, dato che ho la sensazione che l'atmosfera sia diventata pesante e che ci sia bisogno di un'infusione di ambizione.
Ora, sto facendo F5 su diciottomila siti e sitarelli di calciomercato, più o meno affidabili, da giorni. L'ultimo aggiornamento che mi sembra più serio è quello secondo cui l'accordo economico sarebbe sostanzialmente stato raggiunto. Aspetto tecnico: Sarri vorrebbe, in sede di mercato, Maksimović, Nández, Hysaj, Lykogiannis e Iličić (si parla anche di Borré del River Plate), obiettivi che credo siano raggiungibili, salvo sorprese strane. Altri rompiballe dicono invece che vuole Insigne, Boateng e Emerson Palmieri a tutti i costi — e che peraltro rinuncerebbe volentieri al Sergente (che per me dovrebbe invece essere l'unico sempre incedibile insieme a Immobile e Acerbi) — e che soprattutto gli ingaggi rappresenterebbero un problema in questo senso.
Boh, io arrivati a sto punto se saltasse tutto mi sentirei male. Confido soprattutto nel fatto che tutti i grandi esperti di mercato, in fondo, sparano spesso balle: quanti di loro hanno veramente accesso a notizie di prima mano? Si pensi alla voce secondo cui Tare sarebbe andato a Figline Valdarno (sparsa se non erro dalla Gazzetta) quando Sarri era in realtà a Milano (oddio, magari c'è andato per davvero e è tornato a casa).

Tra le alternative papabili, Mihajlović è saltato e a quanto pare non era stato nemmeno contattato, così come Italiano a cui lo Spezia ha detto di dare sùbito una risposta per rinnovare il contratto. Gotti e Vítor Pereira per favore no. No. Dionisi promette bene ma ripeto, dopo l'addio non convenzionale (definiamolo così) di Inzaghi e l'arrivo di Mourinho (che molti dànno per finito ma che a me mette davvero paura) c'è bisogno di una risposta forte, e magari proprio portoghese: profili inferiori a Conceição (la vedo davvero dura) e a Villas Boas mi lascerebbero proprio con l'amaro in bocca e non ci voglio nemmeno pensare.
Vabbè, continuiamo a soffrì che è il mestiere nostro.
Forza Lazio sempre, brutta gente.