Citazione di: Gianfranco Milano il 05 Giu 2021, 06:06
Aldilà delle diatribe per come sono andate le cose, secondo voi è corretto pensare che comunque una società previdente avrebbe dovuto iniziare a programmare la prossima stagione a febbraio e non a giugno?
Nel mio immaginario determinati scenari, quando ci si trova ad un certo livello, andavano previsti ed affrontati mesi fa, nel bene o nel male.
Si comunicava ad Inzaghi la necessità di conoscere la sua disponibilità entro il 28/2 e poi si prendevano determinate decisioni.
Ora ci ritroviamo al 5 giugno a cercare di mettere insieme un progetto ed a mostrarlo al candidato per la gestione tecnica della squadra impiegando giorni e giorno proprio perché non sappiamo nemmeno noi cosa possiamo offrire e dove possiamo arrivare nella costruzione di una rosa nuova.
E tra un mese in teoria inizierebbe il ritiro.
Mi chiedo: non era tutto ampiamente prevedibile? Avremmo sofferto a febbraio ma almeno la nuova stagione sarebbe iniziata con altri presupposti.
Al contrario anche quest'anno ci troviamo a correre come quelli che fanno il gioco della sedia, l'ultimo a sedersi resta in piedi a bocca aperta.
"Le squadre si iniziano a costruire a Marzo",questa era una regola aurea nel calcio, ancora valida secondo me, quindi hai perfettamente ragione
Per fare un esempio, se pensi che Hisay e Borre', a zero, sono buone occasioni in ruoli dove sei corto (e non serve quindi avere l'avallo di Inzaghi o Sarri), li prendevi.
l'Atalanta lavora così, negli anni ha costruito una rosa di 22 di tutti buoni e quasi intercambiabili.