Vi lancio una provocazione, visto che tanto le news languono.
Leggo molti tifosi scrivere "STAVOLTA SE NON VIENE SO CAXXI", "NON S'AZZARDASSERO A FARLA SALTARE", "NON PRENDETECI IN GIRO", etc.
Ora, posto che io non sono per niente un fan di Lotito, vorrei solo soffermarmi un attimo sul pensiero che davvero la trattativa possa andar male per un qualsiasi motivo.
Oltre alle giornate di insulti, di incaxxature, di rabbia, di minacce di ogni genere, che si fa?
Ha senso ipotizzare reazioni "sconvolgenti" dietro una bruciante delusione? Smettiamo di tifare? Abbandoniamo la Lazio?
Diamo un maggiore appoggio a chi vorrà cavalcare l'ennesima, inutile contestazione che contribuirà ad allontanare ancora più Laziali dallo stadio e dalla squadra?
Io sento parlare tanto del fatto che la società debba fare il salto di qualità, che debba alzare l'asticella, che debba fare tutte quelle cose che secondo qualcuno sono dovute e necessarie.
E noi tifosi, invece, sto salto quando lo facciamo?
Quando anteporremo il bene esistenziale della Lazio davanti a tutto e a tutti?
Lotito ci ha dimostrato che tanto la pressione della piazza gli fa un baffo, e probabilmente dopo il covid ha anche capito che lo stadio pieno serve fino a un certo punto, o comunque meno di prima.
E quindi, torno a chiedere, se non viene Sarri che famo?
Anno sabbatico? Decennio sabbatico?
Astensione dal tifo, riduzione della passione a simpatia?
Lo chiedo senza polemica, davvero, io sono qui a mordermi le unghie da una settimana sperando che vada tutto bene, ma sono sincero: ormai sono reduce da alcune situazioni che mi hanno sconvolto prima e smentito poi. Perché finché siamo vivi possiamo sperare di annullare le brutte sensazioni e crearne di belle, con chiunque al comando, con chiunque in tribuna, con chiunque in campo.
Per me Sarri può diventare lo spartiacque per il salto di qualità della società E dei tifosi.
Sperèm.
Forza Lazio SEMPRE e COMUNQUE.