Citazione di: Sonni Boi il 29 Lug 2021, 22:09
Nessuna di queste squadre è associata al razzismo e al fascismo tanto quanto la Lazio. Il che non significa che non si siano verificati episodi di razzismo all'interno delle loro tifoserie.
Di fronte a chi dice di essere tifoso di Chelsea o Dortmund, nessuno fa la faccia che fanno praticamente tutti quando dico che sono della Lazio. La Lazio, all'estero, significa prima di tutto (o tra le primissime cose) razzismo e fascismo, come per nessun altro club al mondo.
E' la triste verità, negarlo come stai facendo tu significa non essere mai usciti dall'Italia o non avere alcuna cognizione di quanto sia grande il nostro problema.
A me che vivo da 24 anni in Francia credi ?
Quello che scrivi é esagerato. La nomea di fascista eventualmente non ce l'ha la Lazio ma i tifosi della Lazio. Ed é una sfumatura che é importante nella questione. I reparti marketing li immaginate troppo riflessivi rispetto a temi che sono marginali per chi deve vendere un brand. La Lazio, quando vince e gioca bene, viene trattata come una squadra come le altre. Due anni fa Ciro Immobile che segna 36 reti era su tutte le pagine che si occupavano di calcio internazionale, cosi come la Lazio che sembra voler sfidare la Juventus. La nostra maglietta ecosostenibile é stata per due settimane sulla home page del sito de L'equipe, forse il quotidiano sportivo più autorevole del mondo. Se non bisogna negare che esiste un problema tifoseria (che comunque a livello di percezione si é di molto ridotto rispetto ai tempi di Di Canio) é anche vero che non siamo la squadra della Gestapo. Negli ultimi anni di Lazio si é parlato molto di più per Ciro Immobile o le cose vinte che per il problema tifoseria. Non credo assolutamente, pur non avendo fatto uno stage con Guido Paglia, che questo aspetto abbia una reale influenza nella questione. CI sono altri fattori, secondo me, che sono più determinanti, come ho ampiamente già scritto in questo topic. Innanzitutto, a livello trasversale, lo scarso appeal del media
pecetta sulla maglia rispetto a qualche anno fa. Che secondo me é la questione fondamentale. Per i marchi internazionali anche le nostre scarse presenza in CL ha una sua importanza.
Appoggiandomi alla testimonianza di maumarta io credo che probabilmente le offerte non vengono ritenute adeguate e, seguendo una legge di marketing fondamentale, si sceglie di non devalorizzare lo spazio media maglietta.