Citazione di: Sante93 il 01 Ago 2021, 18:58
Però il discorso da fare sarebbe ancora più ampio.
Gli ori si ricordano.
Ieri facevo un gioco con gli amici miei e gli ori di Rio2016 li ricordavamo tutti (nomi o specialità).
I finalisti di Tokyo chi li ricorderà? 
Poi se alla partenza Malagò dice che si sperava in 9 ori, si può dire che la spedizione non stia andando bene?
Se nuoto e scherma non hanno portato ori, e il canottaggio solo uno, si può dire che qualcosa è andato storto?
Anche perché io resto dell'idea che gli ori non sono tutti uguali 
Okay, tu ragioni da spettatore che guarda le Olimpiadi ogni 4 anni.
Chi invece é deputato a decidere e a pianificare il prossimo quadriennio (vabbè in questo caso solo 3 anni) queste cose le guarda.
I risultati che arrivano da Tokyo sono di un movimento in grandissima crescita più o meno diffusa. E se il movimento é in salute e dimostra di lavorare bene, aumentano la competitività interna e le possibilità che a Parigi ci si presenti con ancora più carte da medaglia proseguendo col percorso intrapreso fin qui.
Anche nell'atletica, lasciando un attimo perdere i due exploit di oggi: finale nel lungo maschile, finale nel disco con la Osakue, finale nel martello, finale pazzesca di Sibilio nei 400hs. Sono risultati assolutamente clamorosi e totalmente impronosticabili 5 anni fa.
Il problema é che gli addetti ai lavori e la stampa in generale dovrebbero essere i primi a sottolineare queste cose ma trattano qualsiasi sport che non sia il calcio con una superficialità imbarazzante. Come si fa a uscire con una prima pagina su Nandez all'Inter quando sono in corso le Olimpiadi? Manca proprio la cultura sportiva di base.
E comunque per le 9 medaglie d'oro c'è ancora tempo. Una dalla vela é quasi in ghiaccio, ma di carte importanti ce ne sono ancora.