Citazione di: WhiteBluesBrother il 04 Ago 2021, 07:51
Montagne del sapone... paesaggi alpini.
Nella Lazio non si agisce in maniera diversa da altre squadre. Infatti chissà perché in giro ci sono presidenti che sembra ci rimettano un pozzo di soldi e invece stanno sempre lì finché possono, pensate a pallocca e ora a Friskies. Le stronzate di Report, vere e proprie invenzioni da querela, non c'entrano nulla, sono cose molto più semplici e magari pure legalissime. Il bilancio della SS Lazio è in regola, state tranquilli. Quello che non funziona è il rapporto fra i soldi effettivamente usciti dalle casse della Lazio e l'apporto tecnico del giocatore. Ancora nessuno risponde alla mia domanda su dove può andare il giocatore. Volete mica che rimanga da noi?
Va bene, WBB, nel caso specifico di Muriqi le tue sono solo illazioni.
Qui - se capisco bene - stiamo parlando di: un'operazione di calciomercato dolosa per l'interesse generale (in questo caso la Lazio e i suoi appassionato) consapevolmente condotta solo a vantaggio di terzi (il Fenerbahce) e singoli soggetti (Tare; il procuratore di Muriqi; gli intermediari di questa operazione; e chissà chi altri).
A questo punto, mi aspetto almeno che la squadra turca ci renda prima o poi il favore - magari, tra un anno, acquisterà una nostra pippa per 10M.
Altro caso ancora, sono gli scambi di plusvalenze gonfiate, tra giocatori il cui valore non pare proprio rispettare quanto hanno dimostrato sin lì sul campo (non a posteriori); ma quantomeno in questi affari l'"interesse generale" di entrambe le società viene salvaguardato.
Da questo modo di ragionare, ne deduco che (faccio degli esempi):
- Sörloth dal Palace al Lipsia (20M) è un caso analogo.
- Defrel dal Sassuolo all'asr per 20M (e ritorno) è un caso analogo
- Hoedt dalla Lazio al Southampton per 17M (e ritorno in prestito) è un caso analogo; come Felipe Anderson al West Ham per 34M (e ritorno).
- Cristante dall'Atalanta all'asr per 25M è un caso analogo.
Mi fermo qua.
Per me, la tua spiegazione è una risposta semplicistica ad un problema reale (i soldi nel calcio e il loro impiego; la non riuscita di un acquisto, ancor peggio se oneroso) per cui le risposte sono molteplici. Così - ma è semplicemente la mia opinione - si rischia di scivolare nel complottismo, le cui ragioni in senso assoluto sono non solo logiche, ma spesso anche reali; tuttavia non dimostrabili per il caso specifico di cui si sta parlando.
Per esprimere questo punto di vista (a favore di scrive e di chi è interessato a leggere) serve un po' di spazio, per cercare di dimostrare più passaggi logici possibili - tutti confutabilissimi magari, se si vuole dialogare assieme. Capisco che la logorrea (o uno screenshot statistico venuto male) possano risultare soffocanti; la comunicazione virtuale certo non aiuta, e spesso le faccine non bastano per comunicare empatia.
Mi dispiace, però, che dei post argomentati - sulla base del buon senso, o di qualche agevole lettura - possano essere scambiati per l'azione inquisitoriale volta a reprimere le "voci der dissenso", da parte di presunti censori egocentrici e narcisisti (io poi, nel caso specifico, sono entrambe le cose; me l'hanno detto da tempo e cerco di farci attenzione. Siccome pare essere il profilo psicologico più diffuso del XXI secolo, se tutti ne fossero coscienti, probabilmente vivremmo in un mondo più educato, anche se difficilmente migliore).
Se ne ho il tempo - come per molti, per fortuna accade solo per brevi periodi, ma è un piacere stare qui - amo scrivere papiri (rimpiango di non poter leggere più quelli di Marcantonio). Limitarsi sempre a quattro battute non mi piace: ci sono già tanti social.
Concludo il mio goffo panegirico, ringraziando comunque WBB per aver espresso il suo punto di vista - che non condivido - e lo continuerò a leggere con piacere sul topic dedicato agli stadi e in tutti gli altri.
Un saluto affettuoso anche al povero - si fa per dire! - Muriqi.
Sempre Forza Lazio