Citazione di: che...siusta il 05 Ago 2021, 12:31
vero ma sei io compro hakimi a 40 metto in uscita 40, poi lo rivendo a 50, quei 50 non sono puliti visto che ne devo ancora 20 per finire di pagare, non si aggiungono al debito ma la mia vendita mi porta ad incassare 30 in realtà, stesso discorso per lukaku o sto dicendo una stupidaggine?
ennò se quei 50 non sono puliti non lo sono manco quei 40 in uscita. A livello finanziario.
A livello economico sono 40 puliti in uscita e 50 puliti in entrata, con una plusvalenza di 10+ammortamenti già scalati.
Si fa un doppio errore: anche se l'inter avesse pagato per intero hakimi e lukaku non è che l'acquirente paga cash 130 mln. Quindi se parliamo di liquidità in qualsiasi caso l'Inter (o qualsiasi altra squadra) non ottiene 130 al momento della vendita.
In secondo luogo, mescolando aspetto economico e finanziario, si fa un mappazzone di debiti scontati, plusvalenze, liquidità disponibile, risorse utilizzabili sul mercato.
Occorre invece distinguere chiaramente i due piani:
l'Inter, che noi sappiamo, ha un problema economico, non finanziario. Non le manca liquidità, ma ha i bilanci in rosso.
Per capire quanto siano convenienti le operazioni Hakimi e Lukaku occorre vedere UNICAMENTE quanto sono stati pagati a bilancio e quante plusvalenze apportano con i prezzi attuali di vendita.
Perché quella cifra, grazie alla plusvalenza, copre una parte dei debiti maggiore di quella che quei due acquisti hanno generato.
Anche se l'inter dovesse ancora pagare lukaku in toto sarebbe così.
Hakimi ha permesso una plusvalenza di 30 mln. Lukaku ne garantirebbe un'altra da 75.
Sono un centinaio di milioni puliti che abbassano in modo considerevole il debito dell'inter di circa 375 mln.
Su un piano finanziario queste due vendite apportano liquidità e permettono di scontare dei pagamenti, ma è plausibile che l'inter non avesse problemi a rispondere ad essi nel breve periodo. Il problema era di tenuta generale, non di trasferimenti immediati.
è anche per questo, io credo, che non si capisce come società indebitate possano fare operazioni di mercato. Troppa confusione tra questi due aspetti.
Se l'inter diminuisce il debito di quasi 1/3 alla fine del mercato non è che, essendo in rosso, non ha liquidità per operare. Anzi, avrà dato una netta aggiustata al bilancio.
Moltissime aziende, soprattutto quelle grandi, operano avendo debiti senza che questi ne pregiudichino la liquidità.