coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Il paragone è sbagliato, e te lo spiega lo stesso Andrew Read, entomologo (si, entomologo) di Penn State, autore di tutti gli articoli da te citati, di cui il primo è del 2001 (che non mette neanche nella sua pagina dell'università), e evidentemente anche lui ha un po' rivisto le sue posizioni.

https://www.pnas.org/content/115/51/12878

Quoto una frase dalle conclusioni.

We have argued that vaccine resistance is substantially less problematic for human and animal health than is drug resistance because vaccine resistance is far less likely to evolve, and when it has evolved, the pronounced health benefits associated with vaccination have largely been retained.

Conclude anche dicendo che certo, l'evoluzione di una resistenza al vaccino può essere preoccupante ma lo sarebbe zero se si vaccinassero tutti.

Che poi è l'unico messaggio che dovrebbe passare.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: Tarallo il 12 Ago 2021, 09:52
Il paragone è sbagliato, e te lo spiega lo stesso Andrew Read, entomologo (si, entomologo) di Penn State, autore di tutti gli articoli da te citati, di cui il primo è del 2001 (che non mette neanche nella sua pagina dell'università), e evidentemente anche lui ha un po' rivisto le sue posizioni.

https://www.pnas.org/content/115/51/12878

Quoto una frase dalle conclusioni.

We have argued that vaccine resistance is substantially less problematic for human and animal health than is drug resistance because vaccine resistance is far less likely to evolve, and when it has evolved, the pronounced health benefits associated with vaccination have largely been retained.

Conclude anche dicendo che certo, l'evoluzione di una resistenza al vaccino può essere preoccupante ma lo sarebbe zero se si vaccinassero tutti.

Che poi è l'unico messaggio che dovrebbe passare.

E infatti che bisogna vaccinarsi l'ho scritto chiaro e tondo (tre volte!), perché far sembrare che non l'abbia fatto? Read (non svalutarlo, se no fra vari esperti che hanno prodotto risultati in questi mesi, a partire da esperti del contagio via aerosol, non ne usciamo) non ha affatto rivisto le sue posizioni. E L'ultimo articolo che cito è del 2015, perché mi sono fermato lì. Anch'io nella mia pagina web non metto articoli di 20 anni fa, per quello che vale. Ho citato articoli connessi in ordine temporale, il primo è molto chiaro. E ovviamente Read non e' l'unico che si occupa di queste cose. Leggi con calma, secondo me non è una cosa semplice e lineare, bisogna pensarci un po'.

Se ti riferisci al confronto fra drug resistance e vaccine resistance il problema (a mio avviso) casomai è che si paragonano eventi di probabilità molto diverse (sviluppo di vaccine resistance molto meno prob di drug resistance). Ma Dal punto di vista evolutivo sono comparabili. L'altro giorno si parlava di vaccine resistance, questa è la vaccine resistance. Se intendi dire che parlarne inquina la purezza del messaggio che deve passare davvero non so che dirti.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
OT
Rispondo solo per dire che io non ho svalutato nessuno, ogni parola che ho scritto è fattuale. Neanche un mio giudizio personale che è uno.
È entomologo e lavora nel College of Agricultural Sciences di Penn State.

Aggiungo che, almeno io, il solo Nature che ho in curriculum sull'argomento un modo per farlo entrare nella mia bibliografia sul mio sito lo troverei. Forse non mi piace più tanto, 20 anni dopo. O forse non c'era più spazio.

Chiuso Mega OT

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
io credo sia un punto di vista molto interessante, ovviamente il virus funziona come ogni organismo e segue le spinte evolutive in risposta all'ambiente.

il "problema" dei virus è che sono organismi diversissimi tra loro. non si può fare un assunto trasversale. un virus a DNA ha spinte diverse di uno a RNA. uno a RNA a singola elica a sua volta ne ha diverse rispetto a uno a RNA a doppia elica. Ad esempio, proprio ieri è uscito un cell che dice che il virus covid NON si integra nel genoma.

Altra variabile è la tipologia dei vaccini: le teorie fino ad ora si basavano su vaccini adenovirali associati e/o con virus attenuati. il vaccino a RNA (non a caso molto più efficace) in teoria fa un passo verso una sorta di terapia genica. è questione di tempo e si avranno vaccini/farmaci molecolari usando CRISPR.

Insomma, per me ad oggi lo spazio di "resistenza" del virus al vaccino è il classico rasoio di Occam. non hanno uguale accesso al vaccino e perciò il virus ha più tempo per evolversi.

La resistenza del virus ad un vaccino a RNA di nuova generazione secondo me è qualcosa che si svilupperà tra qualche tempo.

tutte teorie ovviamente eh.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Blueline

*
Lazionetter
* 6.724
Registrato
Citazione di: Maremma Laziale il 11 Ago 2021, 17:12
Vabbè, poi se ne esce fuori La Stampa che titola a caratteri cubitali: "L'ALLARME. Covid, Israele travolto dalla Delta. Il dato che allarma: la maggior parte dei ricoveri è vaccinato". Articolo a pagamento, ma se clicchi sulla pagina c'è già un sottotitolo dove si legge che "L'antidoto non funziona? Nulla di più falso, dice il governo, che invita tutti alla doppia puntura".
Probabilmente nella parte a pagamento spiegheranno perché non bisogna allarmarsi nonostante io, La Stampa, abbia titolato ALLARME. :roll:

Che poi sarebbe uno specchietto per le allodole per portare il lettore a farsi l'abbonamento...e peggio me sento.

P.s.: Grazie ancora Vaz, grazie ancora Tarallo e grazie ancora a tanti altri del forum...davvero, fate un gran lavoro   :ssl

io diffido sempre degli articoli a pagamento.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
segnalo il profilo twitter di un premio nobel (per la sua ricerca su cellule T e virus) che nei vari tweets (in inglese) dà molte risposte su virus/vaccini/varianti ecc.

https://twitter.com/ProfPCDoherty

in particolare modo si dice preoccupato per la delta nei bambini, citando quest'ottimo articolo

https://www.theatlantic.com/health/archive/2021/08/delta-variant-covid-children/619712/

alla fine, dice che vaccinare tutti quanti è l'unica arma possibile.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
a completamento del post precedente, sul suo sito anche vere e proprie risposte a problematiche inerenti al covid.

https://www.doherty.edu.au/news-events/setting-it-straight

bellissimo

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Vaz, Tarallo e gli altri esperti, mi commentate questo articolo?
Mi pare che cita studi clinici internazionali ( anche se io non li so leggere ).
E' attendibile?

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/11/coronavirus-si-aggiornino-le-linee-guida-sulle-terapie-domiciliari/6287079/?fbclid=IwAR2NES5wrBUHnZgcEUzny2kdUzl5WWdw-rOBc61CqYoQ_lwDvTn-jvhXYH0

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato


MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.994
Registrato
Citazione di: kelly slater il 12 Ago 2021, 16:09
Vaz, Tarallo e gli altri esperti, mi commentate questo articolo?
Mi pare che cita studi clinici internazionali ( anche se io non li so leggere ).
E' attendibile?

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/11/coronavirus-si-aggiornino-le-linee-guida-sulle-terapie-domiciliari/6287079/?fbclid=IwAR2NES5wrBUHnZgcEUzny2kdUzl5WWdw-rOBc61CqYoQ_lwDvTn-jvhXYH0

Se non sbaglio non è un articolo.
È un blog ospitato da un quotidiano, e in genere la testata non si assume nessuna responsabilità circa quello che scrivono i blogger ospitati, e neanche il comitato di redazione.

Un anno fa ci fu un episodio molto grave su un blog ospitato dal Sole24Ore, vennero scritte falsità lampanti e gravi sempre sul tema coronavirus, tanto che il comitato di redazione si sentì di fare un comunicato per prenderne le distanze da quell'apparente articolo (vergognoso) e per invitare la proprietà a rivedere il modo di gestire i blog.

mazzok

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.870
Registrato
Per dire, girando su twitter mi sono imbattuto in un "dottore volontario della task force" del ministero" che ha iniziato una raccolta fondi per finanziare lo sviluppo di un' app con cui si può comodamente sconfiggere il covid a casa da soli. Sono vicini all'obiettivo, la raccolta fondi però proseguirà per scoprire il gene che permette di capire chi ha davvero bisogno di cortisone e eparina. Con tanto di video imbonitore. Sono basito.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 12 Ago 2021, 18:07

OTTOMILA persone che credevano di essere state vaccinate. Ottomila.




Limortaccisua.

E se ci scappa il morto?

imho

*
Lazionetter
* 33
Registrato
Citazione di: RubinCarter il 12 Ago 2021, 17:04
L invermectina è stata smontata :

https://portale.fnomceo.it/dottore-ma-e-vero-che-livermectina-cura-covid-19/

Il sito cita un non precisato gruppo di lavoro OMS. E dice che
anche "la più importante istituzione di ricerca medica degli Stati Uniti sottolinea che la qualità metodologica di questi studi positivi è tale da non rendere affidabili le conclusioni a cui le ricerche sono arrivate." Questo è successo a Gennaio per smentire una bufala su facebook: https://factcheck.afp.com/us-national-institutes-health-did-not-recommend-ivermectin-treat-covid-19-patients. Però in Israele lo studio lo hanno fatto lo stesso https://m.jpost.com/health-science/israeli-scientist-says-covid-19-could-be-treated-for-under-1day-675612 . Il workgroup OMS che smonta l'ivermectina non l'ho trovato, però ho trovato questo, https://dx.doi.org/10.1097%2FMJT.0000000000001377 che non la smonta mi pare.

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
Da qualche mese, un farmaco antiparassitario – l'ivermectina – viene presentato come una possibile opzione per il trattamento di Covid-19. Le istituzioni sanitarie internazionali come l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) o l'Agenzia Europea per i medicinali (EMA) raccomandano di non utilizzarlo al di fuori di studi clinici rigorosi. Anche i National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti si erano espressi nella stessa direzione: ma giornali e media online tornano a proporlo con insistenza.

L'ivermectina è un agente antiparassitario ad ampio spettro – in particolare antielmintico (contro i vermi) – incluso nell'elenco dei farmaci essenziali dell'OMS per diverse malattie parassitarie. È usato soprattutto nel trattamento di una malattia chiamata "cecità fluviale".

Un gruppo di lavoro è stato convocato dall'OMS in risposta alla crescente attenzione internazionale su questo farmaco. Il gruppo è formato da esperti indipendenti di diversi Paesi del mondo e ha esaminato i dati di 16 studi randomizzati controllati che hanno arruolato quasi 2.500 pazienti, sia ricoverati, sia ambulatoriali.

Il lavoro di analisi di questi esperti ha purtroppo verificato che le prove a sostegno dell'efficacia dell'ivermectina relativamente alla possibilità che riduca la mortalità, la necessità di ventilazione meccanica, la necessità di ricovero ospedaliero e il tempo necessario per il miglioramento clinico nei pazienti Covid-19 sono di "qualità molto bassa".

Come spiegano i National Institutes of Health degli Stati Uniti, è senz'altro vero che i risultati degli studi randomizzati e studi di coorte retrospettivi sull'uso di ivermectina in pazienti con Covid-19 sono stati pubblicati in forma di articolo su riviste indicizzate su banche dati internazionali, o anticipati come articoli in corso di pubblicazione (pre-print). Alcuni studi clinici, però, proprio non hanno mostrato benefici o addirittura hanno evidenziato un peggioramento della malattia dopo l'uso di ivermectina. Altri studi hanno invece mostrato una minore durata della malattia o una maggiore riduzione dei livelli di marker infiammatori nei pazienti trattati con ivermectina rispetto ai pazienti che hanno ricevuto farmaci di confronto o placebo. Ma anche la più importante istituzione di ricerca medica degli Stati Uniti sottolinea che la qualità metodologica di questi studi positivi è tale da non rendere affidabili le conclusioni a cui le ricerche sono arrivate.

Attenzione anche ai possibili effetti collaterali perché, come ricorda l'Agenzia Italiana del Farmaco, "sebbene ivermectina sia generalmente ben tollerata alle dosi autorizzate per altre indicazioni, gli effetti indesiderati potrebbero aumentare se si utilizzassero dosaggi più elevati necessari ad ottenere concentrazioni di medicinale nei polmoni che siano efficaci contro il virus. Non si può pertanto escludere tossicità quando ivermectina è utilizzata a dosi superiori rispetto a quelle approvate".

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 12 Ago 2021, 18:32
Se non sbaglio non è un articolo.
È un blog ospitato da un quotidiano, e in genere la testata non si assume nessuna responsabilità circa quello che scrivono i blogger ospitati, e neanche il comitato di redazione.

Un anno fa ci fu un episodio molto grave su un blog ospitato dal Sole24Ore, vennero scritte falsità lampanti e gravi sempre sul tema coronavirus, tanto che il comitato di redazione si sentì di fare un comunicato per prenderne le distanze da quell'apparente articolo (vergognoso) e per invitare la proprietà a rivedere il modo di gestire i blog.

Scusa Misterfaro poi dici che non ti rispetto: non sai assolutamente un cazzo di medicina biologia e infettivologia esattamente come me, posto questo articolo per avere da chi invece ne sa un'opinione  e tu invece devi scrivere cosa?
Da cosa desumi che non sia attendibile? Hai letto gli studi che sono linkati?
E allora cosa stai facendo, il processo alle intenzioni?

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.994
Registrato
Citazione di: kelly slater il 12 Ago 2021, 20:45
Scusa Misterfaro poi dici che non ti rispetto: non sai assolutamente un cazzo di medicina biologia e infettivologia esattamente come me, posto questo articolo per avere da chi invece ne sa un'opinione  e tu invece devi scrivere cosa?
Da cosa desumi che non sia attendibile? Hai letto gli studi che sono linkati?
E allora cosa stai facendo, il processo alle intenzioni?

Veramente non stai rispettando te stesso. Saluti

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 12 Ago 2021, 21:59
Veramente non stai rispettando te stesso. Saluti

Rispondi con gli argomenti non con i flames.
Non sai dire nulla sul contenuto dell'articolo ( perchè pure se sta su un blog sempre un articolo è )
però devi adombrare che è una cosa tipo l'articolo x del blog del sole 24 ore che conteneva falsità... ma basta.
Io almeno riconosco di non sapere nulla, e se cerco di saperne di più da chi ne sa non ho nessun bisogno di gente come te che me fa la morale sul nulla.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

LaFonte

*
Lazionetter
* 1.660
Registrato
OT Tarallo è un piacere rileggerti, spero che tu torni stabilmente sul forum, anche se fosse "solo" per scrivere di Lazio. Se il tema covid ti fa ingastrire, non leggere proprio quello che viene scritto. Ma resta, ok? Perpiacere...

imho

*
Lazionetter
* 33
Registrato
Citazione di: RubinCarter il 12 Ago 2021, 20:21

Ho cercato le fonti originali

NIH a febbraio
https://www.covid19treatmentguidelines.nih.gov/therapies/antiviral-therapy/ivermectin/

In particolare dice:

There is insufficient evidence for the COVID-19 Treatment Guidelines Panel (the Panel) to recommend either for or against the use of ivermectin for the treatment of COVID-19. Results from adequately powered, well-designed, and well-conducted clinical trials are needed to provide more specific, evidence-based guidance on the role of ivermectin in the treatment of COVID-19.

Dice che non ci sono prove per raccomandare a favore o contro le cure con ivermectina che richiedono ulteriori studi prima di essere impiegate.

Il WHO al 31 Marzo
https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/who-advises-that-ivermectin-only-be-used-to-treat-covid-19-within-clinical-trials

https://www.bmj.com/content/370/bmj.m3379
(Il panel o gruppo di lavoro dovrebbero essere gli autori dell' ultimo paper)

raccomanda lo stesso di non usarla sui pazienti se non per ricerca.


Nessuna di queste autorità afferma che tale ricerca fallirà in futuro.


Discussione precedente - Discussione successiva