Calcio e finanza sbaglia, i check sono il 31 marzo e il 30 settembre
https://www.figc.it/media/75674/tit6_noif_art_da77a90_19-12-2018.pdfpagina 24, Art.90, "Sanzioni"
"In caso di mancato rispetto da parte delle società della misura minima dell'indicatore di Liquidità
al
31 marzo o al
30 settembre, la Co.Vi.So.C. dispone la non ammissione ad operazioni di
acquisizione del diritto alle prestazioni dei calciatori rispettivamente per la sessione estiva e per la
sessione invernale, salvo che, per ogni acquisizione, la Lega di competenza riscontri l'integrale
copertura del relativo costo, attraverso il saldo positivo derivante dalle operazioni di trasferimento
dei calciatori precedentemente e/o contestualmente intervenute. Ai fini della definizione di detto
saldo positivo si terrà conto, oltre che del saldo finanziario attivo della campagna trasferimenti,
anche della differenza tra il residuo costo contrattuale, comprensivo di parte fissa e variabile, dei
calciatori ceduti e costo contrattuale, comprensivo di parte fissa e variabile, dei calciatori acquisiti.
Il provvedimento è revocato, su istanza della società, quando l'indicatore di Liquidità viene
ristabilito nella misura minima, attraverso il ripianamento della carenza finanziaria da effettuarsi
esclusivamente mediante incremento di mezzi propri con:
a) versamenti in conto futuro aumento di capitale;
b) aumento di capitale integralmente sottoscritto e versato e da effettuarsi esclusivamente in denaro;
c) finanziamenti postergati ed infruttiferi dei soci.
In caso di urgenza il provvedimento può essere revocato dal Presidente della Co.Vi.So.C.. L'atto
del Presidente sarà sottoposto a successiva ratifica da parte della Commissione"
Mie congetture:
Secondo me bisogna dimostrare che con le cessioni si è messo a posto quello al 31 marzo, per poi consegnare questi documenti ad ogni acquisto.
Al 30 settembre la figc fa un nuovo controllo e vede come è messo questo indicatore. Se i nuovi acquisti lo hanno sballato, inibisce il calciomercato in entrata invernale.