Citazione di: FedericoPrati il 01 Set 2021, 17:44
Basterebbe obbligare tutti quanti ad associare alla propria identità digitale un numero univoco a mò di documento d'identità e se non lo fai ti viene negata la creazione di profili social.
Cosi denunci e risali in 4 e 4 8 al possessore di tale profilo che si fa quattro risate. Che gente, che zozzeria, che schifo.
Lo dico da anni: oramai internet è diventata una giungla dove in nome della libertà di espressione la gente raggiunge vette di ignoranza giustificate solo da una vita piena di frustrazione.
Poi però ci lamentiamo e mortifichiamo quando i nostri figli subiscono sui social bullismo, vessazioni ed offese che talvolta portano alle tragedie.
Prima si andava al bar, si prendeva un caffè con l'amico si vomitava la propria insoddisfazione e finiva tutto li (al massimo si arrivava a due sonori vaffa tra gli interlocutori ed amici come prima), adesso si apre il proprio profilo social e si vomitano addosso le frustrazioni di una esistenza vuota ma davanti ad una platea ben più ampia del baretto sotto casa con il rischio poi di generare flames, illazioni, false convinzioni e via discorrendo.
Se invece come dici tu fosse obbligatorio un ID digitale (come la propria carta di identità) per fare log in nei vari social, forum,gruppi internet sono certo che si starebbe ben più attenti essendo rintracciabili edenunciabili in caso di offese.
Angheriare il figlio di un dirigente per criticare l'operato del padre è una meschinità al pari del body shaming o di altre nefandezze di questo secolo, purtroppo però se si interviene in maniera contenitiva si inalberano ibenpensanti al grido di "libertà di espressione".
Il problema di fondo è che la libertà individuale finisce laddovè non lede quella del prossimo. Questo è il vero concetto di libertà.