Citazione di: italicbold il 03 Set 2021, 13:52
Cioè me state a di che Pallotta ha fatto un grande lavoro di marketing, ha promosso il loro brand nel mondo e grazie a questo le merde sono tanto conosciute e apprezzate ovunque.
E che Friedkin avrebbe continuato sulla stessa scia e avrebbe pagato una produzione francese che va su Netflix perché mettesse a uno dei suoi personaggi una maglietta della roma ?
Wow.
Accanno qua. Perdo solo tempo.
Poi dici perché la gente crede alle scie chimiche.

Ma che discorso è, scusa?
Chi ha mai scritto le cose che dici?
Rilevare che anche solo notare che in una serie Netflix internazionale appare una maglia di una squadra di calcio totalmente slegata dall'ambientazione, dal tifo dei registi e dei produttori e del pubblico di riferimento significa "sei uscito e te sei andato a comprare la maglietta"?
Se dobbiamo ragionare con lo stesso metro allora potrei dirti che pure fare 2 serie (una tipo documentario, l'altra fiction) sul cappetano ha comunque mosso qualcosa a livello di percezione pubblicitaria anche in chi del calcio se ne frega o che non conosce minimamente la realtà sportiva romana.
È comunque un input: perché hanno scelto quella maglia e non altre? Qualcuno sarà andato a cercare che maglia fosse? Un minimo hype di tendenza c'è stato?
Ricordo che ce la siamo menata da soli per anni con la storia della maglia indossata da Russel Crowe, tant'è vero che gli hanno chiesto un anno fa per chi tifasse, tanto fu evidente quella mossa all'epoca del gladiatore. E pure sulla storia della curva usata dalla coca cola in uno spot. Le apparizioni decontestualizzate di un marchio generano sempre un minimo di curiosità; non credo che chi produce gli spot promozionali si aspetti che la gente esca di casa subito dopo averli visti per comprare il prodotto.
Comunque sono piccoli segnali di una percezione, che così come può affossare l'immagine di una tifoseria (guarda la questione fascisti in nord) al tempo stesso può elevarla semplicemente mostrandola priva di contestualizzazione.
P.S.: Roma è una città provinciale, a tutti i livelli. Lavorando col turismo da anni posso dirti che lo sta diventando anche agli occhi dei visitatori, sempre più di passaggio per vedere altre località e quasi mai "stanziali" (ovvero partiti solo per venire a vedere Roma). Però nel mio discorso mi riferivo al provincialismo nel tifo calcistico.