Green Pass

Aperto da Adler Nest, 17 Mag 2021, 16:59

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Adler Nest

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* 41.462
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No al "linciaggio" o al "pestaggio" mediatico, ma questo articolo per me è immondizia.
E se si estremizza, se il green pass aiuta a salvaguardare anche una sola vita in più, quell'appello infarcito di politichese e solo critiche de lo possono anche infilare in bocca.
Sempre per me e sempre con rispetto.

FatDanny

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* 41.060
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dell'articolo di Montanari salvo la questione dell'applicazione incoerente.
Effettivamente non ha senso che il green pass valga solo per alcune categorie, dovrebbe valere per tutte e fa rabbia che il criterio sia spesso classista.
Detto questo non ha invece senso la sua sottolineatura sulla "discriminazione in base alle proprie convinzioni". Se non c'è demarcazione tra chi è vaccinato e chi no salta proprio il criterio della sua stessa istituzione.
Non si tratta di punire qualcuno per le sue convinzioni politiche ma per sottrarsi ad una misura di sanità pubblica.
Vuoi sottrarti? Bene, nessuno ti pesterà a sangue per questo ma in tal caso perdi il diritto ad accedere ad alcuni luoghi pubblici.
Sinceramente non ci vedo alcuna follia, anzi, mi sembra un criterio molto valido.
Molto più valido delle modalità coercitive/repressive. Ma forse Montanari preferirebbe metodi polizieschi per imporre l'obbligo vaccinale.

Io invece penso che sia corretto, anche in termini più generali, che la forza della legge (violenta per principio) si esprima in termini persuasivi più che repressivi.
Pretendere che non ci sia alcuna conseguenza alla scelta di contravvenire ad una misura sanitaria collettiva mi sembra oltremodo infantile. è il regno delle libertà nella peggiore delle accezioni.

Il vaccino è gratuito e per tutti. Non esiste categoria impossibilitata a farlo (eccetto che per ragioni sanitarie).
Se non lo fai è perché non VUOI farlo. Quindi non è la società che ti esclude da qualcosa, sei tu che ti escludi per una tua scelta individuale/individualista da cui conseguono riflessi altrettanto individuali.
Non è che la società esiste solo quando fa comodo.

Gio

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* 10.829
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Io, invece, penso che i professori colgano il punto.
Se il vaccino non è obbligatorio, il problema di garantire la sicurezza sanitaria in presenza dei non vaccinati è dello stato, non dei cittadini. E se ne deve far carico.
Chi non si vaccina sta esercitando legittimamente  una facoltà che gli è stata concessa e non può per questo essere considerato un cittadino di serie B o un delinquente con tanto di reprimenda  del presidente.
Altrimenti, si renda obbligatorio, con ciò che ne consegue.

Sono scelte politiche e ci sono conseguenze. Le cose fatte a metà non funzionano. Nei fatti, il vaccino non è obbligatorio, ma è come se lo fosse.  E non è giusto.
(Io sono vaccinato).

PabloHoney

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* 13.135
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Citazione di: FatDanny il 08 Set 2021, 08:48
dell'articolo di Montanari salvo la questione dell'applicazione incoerente.
Effettivamente non ha senso che il green pass valga solo per alcune categorie, dovrebbe valere per tutte e fa rabbia che il criterio sia spesso classista.
Detto questo non ha invece senso la sua sottolineatura sulla "discriminazione in base alle proprie convinzioni". Se non c'è demarcazione tra chi è vaccinato e chi no salta proprio il criterio della sua stessa istituzione.
Non si tratta di punire qualcuno per le sue convinzioni politiche ma per sottrarsi ad una misura di sanità pubblica.
Vuoi sottrarti? Bene, nessuno ti pesterà a sangue per questo ma in tal caso perdi il diritto ad accedere ad alcuni luoghi pubblici.
Sinceramente non ci vedo alcuna follia, anzi, mi sembra un criterio molto valido.
Molto più valido delle modalità coercitive/repressive. Ma forse Montanari preferirebbe metodi polizieschi per imporre l'obbligo vaccinale.

Io invece penso che sia corretto, anche in termini più generali, che la forza della legge (violenta per principio) si esprima in termini persuasivi più che repressivi.
Pretendere che non ci sia alcuna conseguenza alla scelta di contravvenire ad una misura sanitaria collettiva mi sembra oltremodo infantile. è il regno delle libertà nella peggiore delle accezioni.

Il vaccino è gratuito e per tutti. Non esiste categoria impossibilitata a farlo (eccetto che per ragioni sanitarie).
Se non lo fai è perché non VUOI farlo. Quindi non è la società che ti esclude da qualcosa, sei tu che ti escludi per una tua scelta individuale/individualista da cui conseguono riflessi altrettanto individuali.
Non è che la società esiste solo quando fa comodo.

Vedi che se ti applichi riesci a esprimere concetti anche senza l'uso eccessivo di banda!!!???
Aggiungo solo che credo esista anche il diritto dei cittadini che si sono vaccinati (alcuni anche con i dubbi del caso) di frequentare posti che ritengono piu' sicuri... non e' che valgono solo i diritti dalla parte che tutto contesta

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FatDanny

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* 41.060
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Citazione di: Gio il 08 Set 2021, 09:04
Io, invece, penso che i professori colgano il punto.
Se il vaccino non è obbligatorio, il problema di garantire la sicurezza sanitaria in presenza dei non vaccinati è dello stato, non dei cittadini. E se ne deve far carico.
Chi non si vaccina sta esercitando legittimamente  una facoltà che gli è stata concessa e non può per questo essere considerato un cittadino di serie B o un delinquente con tanto di reprimenda  del presidente.
Altrimenti, si renda obbligatorio, con ciò che ne consegue.

Sono scelte politiche e ci sono conseguenze. Le cose fatte a metà non funzionano. Nei fatti, il vaccino non è obbligatorio, ma è come se lo fosse.  E non è giusto.
(Io sono vaccinato).

ecco, questa è una concezione infantile del cittadino.
Se vuoi che io faccia una cosa la devi rendere obbligatoria. Altrimenti posso non farla e questo non deve avere conseguenze.
Il rifiuto delle conseguenze è uno dei cardini su cui si fonda la società neoliberale.
Il cittadino odierno ritiene che fuori dal campo degli obblighi ogni suo comportamento, in quanto lecito, debba essere privo di conseguenza. Se ne ha, diviene ingiusto. Una forzatura sulla sua libera scelta.
è una pretesa che vediamo in ogni campo, lo scarico delle responsabilità entro il perimetro del lecito è un carattere fondativo. Anzi, viviamo proprio con fastidio chi pretende di attribuire responsabilità a comportamenti leciti. Se ci sono responsabilità allora lo vietassero, lo normassero, ci dicessero precisamente come tocca comportarsi.
se sulle strade non ci sono limiti di velocità non è mio compito evitare di ammazzare qualcuno, devono mettere il limite. Sennò è lecito andare a 160 e falciare i pedoni se questi impudentemente attraversano.
Praticamente dei cavalli, che senza paraocchi perdono la capacità di cogliere il nesso di causalità della direzione intrapresa. Una società che erge il libero individuo a somma conquista del suo essere, ma che allo stesso tempo lo deresponsabilizza totalmente, lo infantilizza, lo rende un idiota da guidare in ogni suo passo, perché gli va detto anche dove cacare.
Ma questo è del tutto insensato, OGNI scelta, lecita o illecita, ha conseguenze. Si è liberi nella misura in cui si è consapevoli dei nessi di casualità, delle responsabilità e dunque delle conseguenze di ogni propria azione, positive o negative.
altrimenti si è "a country of adult infants" (Cit)

PabloHoney

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* 13.135
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Citazione di: Gio il 08 Set 2021, 09:04

Chi non si vaccina sta esercitando legittimamente  una facoltà che gli è stata concessa e non può per questo essere considerato un cittadino di serie B o un delinquente con tanto di reprimenda  del presidente.


Sai che io ancora non ho capito il perché uno decide di non vaccinarsi? intendo Il motivo valido per rifiutare? perché il Chip, o la paura, o l'idea di fare da cavia (a meno di non pensare che il COVID sia un'invenzione per controllarci tutti) non sono motivi validi vista la realtà delle cose e le conseguenze che non dovremmo aver gia' dimenticato

vaz

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* 56.085
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Citazione di: FatDanny il 08 Set 2021, 08:48
dell'articolo di Montanari salvo la questione dell'applicazione incoerente.
Effettivamente non ha senso che il green pass valga solo per alcune categorie, dovrebbe valere per tutte e fa rabbia che il criterio sia spesso classista.
Detto questo non ha invece senso la sua sottolineatura sulla "discriminazione in base alle proprie convinzioni". Se non c'è demarcazione tra chi è vaccinato e chi no salta proprio il criterio della sua stessa istituzione.
Non si tratta di punire qualcuno per le sue convinzioni politiche ma per sottrarsi ad una misura di sanità pubblica.
Vuoi sottrarti? Bene, nessuno ti pesterà a sangue per questo ma in tal caso perdi il diritto ad accedere ad alcuni luoghi pubblici.
Sinceramente non ci vedo alcuna follia, anzi, mi sembra un criterio molto valido.
Molto più valido delle modalità coercitive/repressive. Ma forse Montanari preferirebbe metodi polizieschi per imporre l'obbligo vaccinale.

Io invece penso che sia corretto, anche in termini più generali, che la forza della legge (violenta per principio) si esprima in termini persuasivi più che repressivi.
Pretendere che non ci sia alcuna conseguenza alla scelta di contravvenire ad una misura sanitaria collettiva mi sembra oltremodo infantile. è il regno delle libertà nella peggiore delle accezioni.

Il vaccino è gratuito e per tutti. Non esiste categoria impossibilitata a farlo (eccetto che per ragioni sanitarie).
Se non lo fai è perché non VUOI farlo. Quindi non è la società che ti esclude da qualcosa, sei tu che ti escludi per una tua scelta individuale/individualista da cui conseguono riflessi altrettanto individuali.
Non è che la società esiste solo quando fa comodo.

sono d'accordo su tutto, la presa di posizione dei docenti è, secondo me, uno specchio di quello che Montanari dice sulle diverse categorie. Fondamentalmente i docenti hanno l'approccio alla Maria Antonietta o alla Marchese del Grillo.

LaFonte

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Lazionetter
* 1.660
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Vaz scusa ma come mai in Paesi con% piu' basse che da noi non si parla di introdurre l'obbligo?
E non si era detto che arrivare a % tipo 80% era immunita' di gregge? Ormai ci siamo, no?

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Gio

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* 10.829
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Citazione di: FatDanny il 08 Set 2021, 09:10
ecco, questa è una concezione infantile del cittadino.
Se vuoi che io faccia una cosa la devi rendere obbligatoria. Altrimenti posso non farla e questo non deve avere conseguenze.
Il rifiuto delle conseguenze è uno dei cardini su cui si fonda la società neoliberale.
Il cittadino odierno ritiene che fuori dal campo degli obblighi ogni suo comportamento, in quanto lecito, debba essere privo di conseguenza. Se ne ha, diviene ingiusto. Una forzatura sulla sua libera scelta.
è una pretesa che vediamo in ogni campo, lo scarico delle responsabilità entro il perimetro del lecito è un carattere fondativo. Anzi, viviamo proprio con fastidio chi pretende di attribuire responsabilità a comportamenti leciti. Se ci sono responsabilità allora lo vietassero, lo normassero, ci dicessero precisamente come tocca comportarsi.
se sulle strade non ci sono limiti di velocità non è mio compito evitare di ammazzare qualcuno, devono mettere il limite. Sennò è lecito andare a 160 e falciare i pedoni se questi impudentemente attraversano.
Praticamente dei cavalli, che senza paraocchi perdono la capacità di cogliere il nesso di causalità della direzione intrapresa. Una società che erge il libero individuo a somma conquista del suo essere, ma che allo stesso tempo lo deresponsabilizza totalmente, lo infantilizza, lo rende un idiota da guidare in ogni suo passo, perché gli va detto anche dove cacare.
Ma questo è del tutto insensato, OGNI scelta, lecita o illecita, ha conseguenze. Si è liberi nella misura in cui si è consapevoli dei nessi di casualità, delle responsabilità e dunque delle conseguenze di ogni propria azione, positive o negative.
altrimenti si è "a country of adult infants" (Cit)
Giudizio gratuito.
Io non ho scritto quello da cui parti per la tua lezione di educazione civica.
Non è un problema di cittadini.

Lo Stato, non i cittadini, ha deciso che per combattere la pandemia non debba essere obbligatorio il vaccino. Poi, però, ritiene che sarebbe bene che tutti i cittadini siano vaccinati e consente che alcuni siano privati di alcuni diritti fondamentali (c'è chi non fa lavorare le persone senza vaccini, non è che parliamo solo del cinema).
Che c'entrano i cittadini?

Citazione di: PabloHoney il 08 Set 2021, 09:12
Sai che io ancora non ho capito il perché uno decide di non vaccinarsi? intendo Il motivo valido per rifiutare? perché il Chip, o la paura, o l'idea di fare da cavia (a meno di non pensare che il COVID sia un'invenzione per controllarci tutti) non sono motivi validi vista la realtà delle cose e le conseguenze che non dovremmo aver gia' dimenticato
Guarda non lo so. Nel mio piccolo, le giustificazioni sono varie e io sono vaccinato. Paura e disinformazione se dovessi dare un giudizio mio.

Io non capisco perché il vaccino non sia obbligatorio, se lo stato pensa che la soluzione alla pandemia sia quella di essere tutti vaccinati.

Davy_Jones

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Citazione di: PabloHoney il 08 Set 2021, 09:12
Sai che io ancora non ho capito il perché uno decide di non vaccinarsi? intendo Il motivo valido per rifiutare? perché il Chip, o la paura, o l'idea di fare da cavia (a meno di non pensare che il COVID sia un'invenzione per controllarci tutti) non sono motivi validi vista la realtà delle cose e le conseguenze che non dovremmo aver gia' dimenticato


non lo so, il significato di "valido" non e' ovvio. il fatto e' che esiste un forte incentivo (tendente a rafforzarsi ancora) a vaccinarsi, e infatti 3/4 dei vaccinabili lo hanno gia' fatto. guardate che sono numeri grossi. certe volte pare che non si sia vaccinato nessuno...


per me l'appello non e' ricevibile perche' e' stato proposto da dei tipi che sono molto vicini a essere dei novax crackpots (non credo che tutti quelli che hanno firmato, tipo barbero, li conoscano) e saranno loro in ultimo a decidere l'uso da farne. pero' il gp per me e' implementato in maniera molto molto squilibrata. in una università' questi squilibri sono evidenti. poi certo, anche sticazzi.

FatDanny

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Citazione di: Gio il 08 Set 2021, 09:23
Giudizio gratuito.
Io non ho scritto quello da cui parti per la tua lezione di educazione civica.
Non è un problema di cittadini.

Lo Stato, non i cittadini, ha deciso che per combattere la pandemia non debba essere obbligatorio il vaccino. Poi, però, ritiene che sarebbe bene che tutti i cittadini siano vaccinati e consente che alcuni siano privati di alcuni diritti fondamentali (c'è chi non fa lavorare le persone senza vaccini, non è che parliamo solo del cinema).
Che c'entrano i cittadini?

è piuttosto contraddittorio dire che il mio giudizio è gratuito e immediatamente dopo dire
"Non è un problema di cittadini. Lo Stato, non i cittadini, ha deciso che per combattere la pandemia non debba essere obbligatorio il vaccino" che è esattamente il centro della mia riflessione.

io non vedo alcuna contraddizione nel ragionamento che riporti, la contraddizione c'è solo se si considerano i cittadini come infanti che capiscono le cose solo a suon di schiaffi.
Altrimenti non c'è contraddizione.

Lo Stato ritiene che sia fondamentale che tutti i cittadini siano vaccinati.
Quindi distribuisce gratuitamente il vaccino e consiglia di farlo.
Non avendo a che fare con gli infanti invita a farlo e mette in campo strumenti di moral suasion per convincere a farlo celermente.
Cosa rispondono i cittadini? "Eh mica l'hai messo obbligatorio, se non voglio non lo faccio, gnegnegne".
Non comprendendo che l'utilizzo della moral suasion e non della forza coercitiva dell'obbligo è dovuto non ad una mancata responsabilità, ma al trattare i cittadini come adulti responsabili, che si rendono conto delle conseguenze e che quindi, resi i vaccini disponibili, agiscono in base a tali conseguenze.
Non è che lo Stato consente che dei cittadini siano privati di diritti fondamentali, ma tramite la privazione cerca di far intendere a questi cittadini quel nesso di causalità tra comportamento individuale e ricadute collettive. Cerca di responsabilizzarli invece di trattarli da ragazzini imbecilli a cui è inutile spiegare, tocca solo imporre la scelta.

Nel dire che serve l'obbligo stiamo dicendo che invece i cittadini sono proprio ragazzini a cui non tocca far capire, tocca imporre.

italicbold

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A corollario di questo giusto discorso va anche detto che lo stato offre anche la possibilità di avere il GreenPassa senza vaccinarsi. Con i tamponi.

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vaz

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Citazione di: LaFonte il 08 Set 2021, 09:18
Vaz scusa ma come mai in Paesi con% piu' basse che da noi non si parla di introdurre l'obbligo?
E non si era detto che arrivare a % tipo 80% era immunita' di gregge? Ormai ci siamo, no?

Nella maggior parte dei paesi l'obbligo vaccinale è per alcune categorie.
L'immunità di gregge è impossibile da raggiungere, è un concetto ormai desueto per covid.

PabloHoney

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Citazione di: Davy_Jones il 08 Set 2021, 09:25

non lo so, il significato di "valido" non e' ovvio. il fatto e' che esiste un forte incentivo (tendente a rafforzarsi ancora) a vaccinarsi, e infatti 3/4 dei vaccinabili lo hanno gia' fatto. guardate che sono numeri grossi. certe volte pare che non si sia vaccinato nessuno...


Il problema e' che il quarto restante fa rumore e crea un'infinita' di problemi, a tutti: a chi si e' vaccinato col GP, ai medici con le minacce.. e poi ci sono politici che su questo campano e ci preparano la loro campagna elettorale.
Siamo alla follia, alla follia totale in cui pare sia lecito parlare di tutto e disquisire su ogni capello (senza poi saperne un cazzo veramente) dimenticando che stiamo affrontando (sicuramente in modo perfettibile) una pandemia che ha colpito l'intero pianeta causando milioni di morti (diretti o indiretti) 

LaFonte

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Se l'immunita' di gregge e' impossibile da raggiungere gia' mi immagino la replica "allora x mesi ci hanno raccontato balle". Oggettivamente era stato sbandierato come obiettivo

vaz

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ma veramente non si parla già di immunità di gregge da almeno 6-8 mesi, più o meno da quando sono uscite le prime varianti/sono finiti i lockdown

Gio

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* 10.829
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Citazione di: FatDanny il 08 Set 2021, 09:35
è piuttosto contraddittorio dire che il mio giudizio è gratuito e immediatamente dopo dire
"Non è un problema di cittadini. Lo Stato, non i cittadini, ha deciso che per combattere la pandemia non debba essere obbligatorio il vaccino" che è esattamente il centro della mia riflessione.

io non vedo alcuna contraddizione nel ragionamento che riporti, la contraddizione c'è solo se si considerano i cittadini come infanti che capiscono le cose solo a suon di schiaffi.
Altrimenti non c'è contraddizione.

Lo Stato ritiene che sia fondamentale che tutti i cittadini siano vaccinati.
Quindi distribuisce gratuitamente il vaccino e consiglia di farlo.
Non avendo a che fare con gli infanti invita a farlo e mette in campo strumenti di moral suasion per convincere a farlo celermente.
Cosa rispondono i cittadini? "Eh mica l'hai messo obbligatorio, se non voglio non lo faccio, gnegnegne".
Non comprendendo che l'utilizzo della moral suasion e non della forza coercitiva dell'obbligo è dovuto non ad una mancata responsabilità, ma al trattare i cittadini come adulti responsabili, che si rendono conto delle conseguenze e che quindi, resi i vaccini disponibili, agiscono in base a tali conseguenze.
Non è che lo Stato consente che dei cittadini siano privati di diritti fondamentali, ma tramite la privazione cerca di far intendere a questi cittadini quel nesso di causalità tra comportamento individuale e ricadute collettive. Cerca di responsabilizzarli invece di trattarli da ragazzini imbecilli a cui è inutile spiegare, tocca solo imporre la scelta.

Nel dire che serve l'obbligo stiamo dicendo che invece i cittadini sono proprio ragazzini a cui non tocca far capire, tocca imporre.
Questo tono è più ragionevole e ciò che dici ha un senso, anche se io non concordo su tutto.
Penso che lo stato non sia una famiglia.
Se lo stato ritiene che la pandemia si possa combattere con il vaccino non obbligatorio, penso che un cittadino ragionevole ne possa ricavare che ci sia stata una valutazione preventiva, per cui la sicurezza sanitaria possa essere garantita anche in presenza di non vaccinati. Non che l'esercizio della scelta che gli è concessa gli debba costare l'esercizio di altri diritti fondamentali.
E, poi, se la metti sul piano della responsabilità individuale e del buon cittadino, non è il vaccino la discriminante, ma, appunto,  il comportamento individuale. Un vaccinato positivo al Covid, con tanto di Green Pass che va comunque al ristorante è ugualmente irresponsabile. Siamo su un altro piano.

Nei fatti, per me, lo Stato vuole che il vaccino sia obbligatorio, ma non si assume la responsabilità politica della decisione. Io penso perché il problema non sia solo quello dei risarcimenti, ma anche delle disponibilità e delle tempistiche (se il vaccino è obbligatorio, poi deve essere disponibile in tempi brevi per tutti). E questo non è giusto.
Su questo, penso che i professori colgano il punto che, poi, è quello che volevo dire.

Maremma Laziale

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Citazione di: Davy_Jones il 08 Set 2021, 09:25

non lo so, il significato di "valido" non e' ovvio. il fatto e' che esiste un forte incentivo (tendente a rafforzarsi ancora) a vaccinarsi, e infatti 3/4 dei vaccinabili lo hanno gia' fatto. guardate che sono numeri grossi. certe volte pare che non si sia vaccinato nessuno...


per me l'appello non e' ricevibile perche' e' stato proposto da dei tipi che sono molto vicini a essere dei novax crackpots (non credo che tutti quelli che hanno firmato, tipo barbero, li conoscano) e saranno loro in ultimo a decidere l'uso da farne. pero' il gp per me e' implementato in maniera molto molto squilibrata. in una università' questi squilibri sono evidenti. poi certo, anche sticazzi.

Il no vax fa più rumore, interviene di più. Un po' come le merde: sembra che mezza Italia tifi loro, invece numeri alla mano sono appena 1.847.000 a fronte dei 21 mln che tifono le prime 10 squadre di A.

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syrinx

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* 22.716
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Citazione di: italicbold il 08 Set 2021, 09:39
A corollario di questo giusto discorso va anche detto che lo stato offre anche la possibilità di avere il GreenPassa senza vaccinarsi. Con i tamponi.

Questo è un punto fondamentale, che rende le argomentazioni dei professori ancora più prive di sostanza.

Davy_Jones

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* 9.321
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Citazione di: PabloHoney il 08 Set 2021, 09:40
Il problema e' che il quarto restante fa rumore e crea un'infinita' di problemi, a tutti: a chi si e' vaccinato col GP, ai medici con le minacce.. e poi ci sono politici che su questo campano e ci preparano la loro campagna elettorale.
Siamo alla follia, alla follia totale in cui pare sia lecito parlare di tutto e disquisire su ogni capello (senza poi saperne un cazzo veramente) dimenticando che stiamo affrontando (sicuramente in modo perfettibile) una pandemia che ha colpito l'intero pianeta causando milioni di morti (diretti o indiretti)


Io francamente non ho questa impressione. I rumori della minoranza ci sono ma vengono anche molto amplificati a favore del governo secondo me, li fanno parlare soprattutto per ridicolizzarli. Questo governo lavora in un vuoto mediatico, sono tutti dalla sua parte. Magari e' giusto e utile, non dico di no, ma alla fine, nonostante tutto il rumore, il quarto mancante nella pratica ha il peso che ha. Nella mia vita quotidiana io non ho l'impressione di essere circondato. Poi boh. Quello che vedo nella quotidianità' e' casomai che ormai basta esprimersi minimamente fuori dalla linea "ufficiale" per doversi rapidamente difendere dall'accusa di essere novax. Questo strano (scientificamente) dogmatismo mediatico sta raggiungendo per me livelli abbastanza ridicoli. Perfino Crisanti si e' dovuto difendere per aver detto che serve una terza generazione di vaccini perche' questi non saranno risolutivi (cosa ovvia e che ovviamente non implica che dobbiamo smettere di vaccinarci). Insomma, che cazzo...   Solo in Italia poi. Nel resto del mondo mi pare che abbiano un atteggiamento molto piu' "laico" rispetto alla situazione che viviamo tutti. Per dire (perdonami se uso un tuo argomento, spero si capisca che non voglio ridicolizzarlo), io ho parlato e parlo della pandemia con molte persone di nazionalità' diverse. Uno che come parte del suo argomento mi ricorda che sono morti 4 milioni di persone non l'ho mai trovato fuori dall'Italia. Da noi invece lo si sente spesso. Perche'?

Poi ripeto, anche sticazzi. La vita continua, abbiamo tutti anche da fare... Io ho avuto il covid, ho fatto le mie due dosi, ho il gp, vado al lavoro col gp (senza non posso), metto le macherine quando devo, e via cosi'. Certo non andrò' in un ristorante al chiuso col gp perche' e' una presa per il culo pero' aerei/treni li prenderò' sicuramente.


Citazione di: Maremma Laziale il 08 Set 2021, 09:59
Il no vax fa più rumore, interviene di più. Un po' come le merde: sembra che mezza Italia tifi loro, invece numeri alla mano sono appena 1.847.000 a fronte dei 21 mln che tifono le prime 10 squadre di A.


ottima metafora  :DD

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