Il primo passo che farei sarebbe quello di pensare ad accrescere il valore del settore giovanile.
La Lazio di Lotito punta molto sul valore dell'appartenenza, potendo investirei sulle scuole calcio della SS Lazio, ne aprirei decine anche solo sul territorio del comune di Roma.
Sarebbe un'opera che avrebbe una forte valenza sociale ma che avrebbe anche il pregio di radicare la nostra gloriosa Aquila sulla città.
Mi rifiuto di pensare che in tutta Roma non ci siano almeno un centinaio di ragazzini che abbiano del potenziale per giocare a pallone, succedeva nel tiro con l'arco, figuriamoci a calcio.
Per attuare questo progetto descritto così sommariamente bisognerebbe anche allargare lo staff che attualmente dirige il settore giovanile, ci vorrebbero più tecnici e più osservatori, sarebbe un lavoro lungo ma che penso nel medio lungo termine porterebbe a dei risultati concreti.
Non avendo i soldi necessari per competere con i top clubs i giocatori dovremmo formarceli in casa, credo sia l'unica alternativa al famoso sceicco, si lo stadio, si lacompravendita, si lo sponsor ma sarebbero comunque tutti sistemi per aumentare i ricavi ma non così tanto da poter competere con le grandi che più o meno già fanno queste cose con altri volumi di soldi, ripeto, per me l'unica via sarebbe quella di andarci a formare i giocatori da soli.