Citazione di: MisterFaro il 11 Set 2021, 08:02
Ma io rispondevo a questo concetto:
"allo stato attuale, l'unica cosa che possa certificare con ragionevole sicurezza la nostra non contagiosità, è un tampone"
Affermato da matteo salvini e riportato da Portello come corretto. Sicurezza della non contagiosità post tampone contrapposta alla non sicurezza dei potenziali immunizzati. E non è vero, perché il tampone certifica il tuo stato al momento NON anche per tutto l'intervallo previsto, e, inoltre, ci sono sempre i casi di falsi negativi.
Ciao MisterFaro,
rispondo solo ora perché ero in ferie.
Che il tampone possa essere una discriminante fra essere contagiosi o meno, non lo dico io: tutta questa storia è basata sui tamponi. La maggioranza dei casi di infezione rilevata è in persone totalmente asintomatiche, in cui solo il risultato nel tampone ne certifica la presenza di covid.
E il tuo "essere sano" (fra virgolette, perché se non ho nessun tipo di sintomo, sono definibile come malato?) è certificato dal tampone negativo.
Che questa cosa abbia molti limiti, ne convengo convintamente con te (tu citavi i falsi negativi, io ci aggiungerei ad esempio anche i falsi positivi, per dire): ma questa è la strada che è stata scelta e che si continua a percorrere.
Hai perfettamente ragione sul fatto che potrei contrarre il covid appena uscito dall'ambulatorio dove ho fatto il tampone, ma direi che statisticamente è più facile che ciò avvenga se il tampone non lo fai proprio, che è quanto succede attualmente nel caso di persone vaccinate (salvo per i sintomatici, voglio presumere, e casi particolari).
E permettimi una ulteriore precisazione: io non ho riportato affermazioni di Salvini, cosa fisicamente impossibile dato che evito accuratamente di leggerlo/sentirlo... mi solo limitato a commentare le sue affermazioni riportate da un amico del forum.
Citazione di: MisterFaro il 11 Set 2021, 08:02
E sfugge, dal punto di vista collettivo, che se è contagioso un tamponato i rischi che questo può causare sono più alti di quelli che può causare un immunizzato.
Questo non lo darei per scontato: dati riportati da Vaz parlano di una carica virale minore, che presumibilmente (e statisticamente) dovrebbe abbassare questo rischio, ma le cronache non vengono molto in soccorso di questa affermazione, tipo le infezioni di massa in contesti in cui l'accesso è esclusivamente riservato a persone vaccinate. O, al contrario, gente che pur vivendo a stretto contatto con qualcuno risultato positivo e pur non essendo vaccinata, non contrae l'infezione (casi toccati con mano). Insomma, penso sia prudente non fare distinzioni.
Citazione di: MisterFaro il 11 Set 2021, 08:02
NON sto invece assolutamente contestando l'utilità di quello che descrivi, ma deve essere chiaro che si parla sempre di RIDUZIONE DEL RISCHIO E DEL DANNO, non della sua eliminazione, come invece certi messaggi affermano per arruffianarsi gli elettori che non vogliono vaccinarsi.
Assolutamente d'accordo sulla prima parte: sulla secondo non ho modo (come già detto) di fare affermazioni in materia, ma conoscendo il personaggio immagino sia così.
Citazione di: MisterFaro il 11 Set 2021, 08:02
Sarà che da troppi conoscenti sento dire che i vaccinati sono pericolosi perché pensano di essere immuni, pensano di non potersi contagiare e contagiare a loro volta, e abbandonano accorgimenti cautelativi (distanziamento, mascherina, lavaggio frequente delle mani), in contrapposizione alla sicurezza che invece darebbe il tampone.
Mi trovi d'accordo con i tuoi conoscenti: purtroppo per molti è cosi.
GP