coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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vaz

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Citazione di: Adler Nest il 23 Set 2021, 21:00
@Vaz:
4 vaccinati, composti da due coppie, in auto secondo te ha senso che indossino la mascherina?
Grazie

fanno parte della stessa bolla? se no, consiglierei di si

naoko

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certo se poi vanno al ristorante, e mangiano giustamente senza mascherina a 10 cm di distanza l'uno dall'altro..

vaz

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Adler Nest

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Citazione di: vaz il 24 Set 2021, 09:13
fanno parte della stessa bolla? se no, consiglierei di si
bolle diverse.
Grazie. Indosseremo.
Sei preziosissimo

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Blueline

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Ieri secondo giorno consecutivo di incrementi delle TI e +52 nei ricoveri ordinari  :(

esgeggio

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Mi trovo a dover prendere una decisione per quel che riguarda mio padre che è un ultraottantenne con problemi di deambulazione e che dopo un operazione al rene e una serie di complicanze avvenute oramai 4 anni fa, ha sempre avuto i valori dell'emocromo molto bassi (per capirci le piastrine viaggiavano sulle 50.000/60.000).
Dopo la seconda dose di Pfizer a Marzo, ma probabilmente sarà stato un caso, le piastrine sono crollate a 19.000.
Gli è stata diagnosticata una mielodisplasia, praticamente una diminuzione delle cellule mature nel sangue e sviluppo delle complicanze di questa diminuzione, che ufficialmente non ha nulla a che fare con il vaccino, anche se il crollo c'è stato proprio dopo la vaccinazione.
Sta facendo una cura e lentamente i valori stanno risalendo (sempre molto bassi cmq).
Sono molto indeciso se fargli fare la terza dose, anche per i pareri contrastanti che sento (il nefrologo è favorevole, l'ematologo non si pronuncia).
Ora lui non esce praticamente mai di casa e in famiglia siamo tutti vaccinati tranne i bambini, e sinceramente sarei orientato a non farglielo fare anche se ufficialmente non c'è nessuna controindicazione per i pazienti ematologici.

naoko

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egeggio ti sono vicina, mi dispiace tanto per tuo papà <3



quello che però mi fa incazzare è l'ematologo che non si pronuncia. Quello deve fa, di lavoro, seguire pazienti ematologici, non può esimersi da fornire una indicazione in un caso del genere.  :x

NiHaoLazio

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Citazione di: esgeggio il 29 Set 2021, 10:18
Mi trovo a dover prendere una decisione per quel che riguarda mio padre che è un ultraottantenne con problemi di deambulazione e che dopo un operazione al rene e una serie di complicanze avvenute oramai 4 anni fa, ha sempre avuto i valori dell'emocromo molto bassi (per capirci le piastrine viaggiavano sulle 50.000/60.000).
Dopo la seconda dose di Pfizer a Marzo, ma probabilmente sarà stato un caso, le piastrine sono crollate a 19.000.
Gli è stata diagnosticata una mielodisplasia, praticamente una diminuzione delle cellule mature nel sangue e sviluppo delle complicanze di questa diminuzione, che ufficialmente non ha nulla a che fare con il vaccino, anche se il crollo c'è stato proprio dopo la vaccinazione.
Sta facendo una cura e lentamente i valori stanno risalendo (sempre molto bassi cmq).
Sono molto indeciso se fargli fare la terza dose, anche per i pareri contrastanti che sento (il nefrologo è favorevole, l'ematologo non si pronuncia).
Ora lui non esce praticamente mai di casa e in famiglia siamo tutti vaccinati tranne i bambini, e sinceramente sarei orientato a non farglielo fare anche se ufficialmente non c'è nessuna controindicazione per i pazienti ematologici.

Anni fa mia madre, dopo aver fatto il consueto vaccino antinfluenzale, ebbe lo stesso identico problema.
Tanto che fu ricoverata. Con cure e trasfusioni conseguenti. Si riprese perfettamente e il Prof. Mandelli (un luminare, oltre che un galantuomo) le sconsiglio' per gli anni a venire di fare il vaccino antifluenzale. Consiglio che lei segui' e quell'episodio non si ripete' piu', pur essendo mia madre comunque anemica cronica (non so se uso termini esatti). Mia madre si imbatte' in quelle che oggi sono le tanto famigerate, e rare per fortuna, reazioni allergiche ai vaccini.
Forse eviterei la terza dose.
E te lo dice un pro vax convinto, vaccinato sinopharm e in attesa che passino un paio di mesi per vaccinarsi ex novo in Europa (qui a Bucarest la situazione e' brutta).
un abbraccio
e Forza Lazio  ;)

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Pomata

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Citazione di: esgeggio il 29 Set 2021, 10:18
Mi trovo a dover prendere una decisione per quel che riguarda mio padre che è un ultraottantenne con problemi di deambulazione e che dopo un operazione al rene e una serie di complicanze avvenute oramai 4 anni fa, ha sempre avuto i valori dell'emocromo molto bassi (per capirci le piastrine viaggiavano sulle 50.000/60.000).
Dopo la seconda dose di Pfizer a Marzo, ma probabilmente sarà stato un caso, le piastrine sono crollate a 19.000.
Gli è stata diagnosticata una mielodisplasia, praticamente una diminuzione delle cellule mature nel sangue e sviluppo delle complicanze di questa diminuzione, che ufficialmente non ha nulla a che fare con il vaccino, anche se il crollo c'è stato proprio dopo la vaccinazione.
Sta facendo una cura e lentamente i valori stanno risalendo (sempre molto bassi cmq).
Sono molto indeciso se fargli fare la terza dose, anche per i pareri contrastanti che sento (il nefrologo è favorevole, l'ematologo non si pronuncia).
Ora lui non esce praticamente mai di casa e in famiglia siamo tutti vaccinati tranne i bambini, e sinceramente sarei orientato a non farglielo fare anche se ufficialmente non c'è nessuna controindicazione per i pazienti ematologici.

per quel che puo' valere, mio padre ultraottantenne con un mieloma multiplo, l'ematologa gli ha subito detto di fare la terza dose.

Le piastrine le ha basse ma certo non a 19. Comunque l'ematologo te lo dovrebbe dire se lo puo' fare

vaz

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Si fa un gran parlare del molnupinavir, farmaco per il trattamento dei casi più gravi di sars-cov-2019. La merck ha richiesto all'fda l'approvazione di emergenza.

I dati del farmaco sono molto buoni, il problema dei farmaci è uno: i costi.

Qui c'è un'analisi fatta da 2 scienziati di Harvard sui costi.

https://scholar.harvard.edu/files/melissabarber/files/estimated_cost-based_generic_prices_for_molnupiravir_for_the_treatment_of_covid-19_infection.pdf

Questa la chiosa:

The US government has already ordered 1.7 million treatment courses, at about $700/patient.7 This price is equal to about 35 times the estimated sustainable generic price using current market prices for the active ingredient (API) observed in our analysis. Assuming optimization of molnupiravir synthesis, and a resulting drop in API cost, the US price would be equal to about 161 times the estimated sustainable generic price.

Questo per dire che big pharma i cazzi e i mazzi. Le cure che davvero sono efficaci contro il virus, se le potranno permettere in pochi.

Bisogna vaccinare tutti, ed invece di spingere sulla terza dose generalizzata (ovviamente non parlo di categorie a rischio), si dovrebbe permettere la vaccinazione ai paesi più poveri.

Qui di sotto un altro grafico abbastanza esplicativo.




Blueline

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ieri TI e RO in aumento   :(

orchetto

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Citazione di: Blueline il 05 Ott 2021, 07:02
ieri TI e RO in aumento   :(
aumenti verso la stagione fredda o dopo un po che è calata la curva precedente credo che siano inevitabili, almeno come tendenza, bisognerà vedere quanto saliranno le prossime curve ma ci gioco qualcosa che se tra dieci anni continueranno a testare, ci saranno sempre dei picchi magari bassi come numeri e delle discese e poi risalite

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kelly slater

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Mi spiegate una cosa?

Leggo dall'ansa:

La società farmaceutica Pfizer ha chiesto alla Fda statunitense di autorizzare il suo vaccino anti Covid per la fascia di età tra i 5 e gli 11 anni. Una richiesta che riguarda circa 28 milioni di bambini.

Perchè è la Pfizer a chiedere alla FDA di autorizzare il vaccino?
Non dovrebbe essere l'ente di controllo a chiedere alle società farmaceutiche di produrre vaccini per una determinata fascia d'età, dal momento che se ne è stabilita la necessità?

kelly slater

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A proposito di scienza e "politica" sanitaria.
Vaz tu dicevi che il problema degli anticorpi monoclonali era il costo elevato.
Leggo da Il Fatto:



Monoclonali, indagine della Corte dei Conti: "Aifa rifiutò i farmaci gratis, poi li comprò".

L'agenzia dovrà spiegare il "niet" alla sperimentazione gratuita offerta un anno fa all'Italia per poi comprare le dosi a prezzo di mercato. A rivelarla fu un'inchiesta a puntate del Fatto che documentò le resistenze alla sperimentazione, poi le bugie e i tentativi di giustificare quella scelta. Nel frattempo abbiamo impiegato 10mila dosi, tante quante quelle che erano state offerte gratis
di Thomas Mackinson | 7 Ottobre 2021

"Avevamo 'pallottole specifiche' contro il virus. Potevano salvare migliaia di pazienti, evitare ricoveri e contagi ma abbiamo deciso di non spararle". Questo aveva raccontato il Fatto Quotidiano a dicembre 2020, in un'inchiesta esclusiva che denunciava l'inerzia sugli anticorpi monoclonali da parte dell'Aifa e del ministero della Salute. A distanza di un anno ora è la Corte dei Conti a volerci vedere chiaro. La magistratura contabile ha aperto un fascicolo per capire se l'Agenzia del farmaco abbia compiuto una "scelta pubblica non adeguatamente ponderata". La "scelta" fu quella raccontata negli articoli del Fatto di snobbare le nuove terapie, perfino quando fu offerta all'Italia l'occasione di sperimentarle prima di tutti e gratuitamente, impiegando già a ottobre 2020 le 10mila dosi di Bamlamivimab offerte dagli Stati Uniti per tramite del professor Guido Silvestri che si era speso, anche personalmente, per avere l'avvallo della multinazionale Eli Lilly.

All'epoca quasi nessuno ne parlò, neppure quando si scoprì che quel farmaco capace di ridurre il rischio di ospedalizzazione dal 72% al 90% veniva prodotto anche in Italia, ma usciva dagli stabilimenti di Latina per andare negli Usa, in Germania, Israele insomma ovunque ma non negli ospedali d'Italia. "Li inviamo in tutto il mondo, ma in Italia se faccio uscire una fiala dal cancello mi arrestano", dirà al Fatto il titolare dello stabilimento Aldo Braca. L'autorizzazione all'uso arrivò poi sull'onda di quelle rivelazioni, solo a gennaio 2021 e grazie all'insistenza del neopresidente dell'Aifa Giorgio Palù che convinse il ministro Speranza a spalancare anche in Italia la strada alle terapie anticovid. Le prime dosi sono state somministrate a marzo e a distanza di un anno da quei fatti nelle 200 strutture autorizzate sono state impiegate giusto 10mila dosi, quante quelle offerte gratis, che sono però costate un sacco di soldi. Per questo la Corte dei Conti ha aperto un'indagine sulla vicenda, con ipotesi di danno erariale.

I magistrati dovranno dunque tornare al 29 ottobre 2020, quando su un tavolo con tutte le autorità sanitarie e politiche interessate atterra la proposta di Silvestri che le supplicava di accettare di corsa l'offerta della multinazionale americana e avviare anche in Italia un trial gratuito propedeutico all'impiego su larga scala, utile sia a diradare sul campo i dubbi di efficacia dietro cui l'Aifa si trincerava e soprattutto a curare i pazienti che dopo un anno di pandemia venivano ancora trattati solo con la tachipirina. Il Fatto l'ha raccontata con tutti i dettagli. Alla riunione, tra gli altri, erano presenti Gianni Rezza in rappresentanza del ministero della Salute, Giuseppe Ippolito come direttore dello Spallanzani già membro del Cts e lo stesso Silvestri in collegamento dall'Emory university di Atlanta. La riunione, curiosamente, non è stata mai verbalizzata. Una volta uscita la storia, il dg dell'Aifa Magrini difese la scelta di lasciarla cadere con motivazioni di ordine burocratico-procedimentale: "Senza l'ok dell'Ema non possiamo autorizzare". Poisi scoprì che in emergenza si poteva fare, anzi si era fatto ricorrendo a una legge già usata per altri farmaci non "bollinati" dall'ente europeo. E in effetti andò proprio così, perché l'Italia, ormai a furor di popolo, autorizzò senza attendere oltre.

Ma a quel punto l'opzione a costo zero era saltata, per ragioni tutt'ora incomprensibili sulle quali la Corte dei Conti pretende ora chiarezza. Perché il 16 novembre 2020 si tiene una seconda riunione sui monoclonali stavolta alla presenza di Domenico Arcuri, del dg Magrini, di Speranza che culmina con una manifestazione di interesse all'acquisto dei farmaci che erano stati offerti gratis giusto un mese prima. Magrini ha sostenuto poi che Eli Lilly non avesse più mandato un'offerta economica, la multinazionale di non averla mandata per il semplice fatto che non fu poi manifestato alcun interesse concreto all'acquisto, che era poi l'unica strada percorribile perché l'Fda aveva autorizzato il farmaco e una volta fissato il prezzo non è più possibile cedere lotti gratuitamente ad altri Paesi. Dunque sì. Quella che Silvestri aveva balenato sui tavoli delle autorità italiane era effettivamente un'occasione unica, da prendere al volo. E da allora i virologo italiano ha continuato a chiedere di far luce sulle resistenze costate agli italiani "indicibili sofferenze e la perdita di vite umane".


Sobolev

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Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2021, 19:33

Monoclonali, indagine della Corte dei Conti: "Aifa rifiutò i farmaci gratis, poi li comprò".

[...]

Quella che Silvestri aveva balenato sui tavoli delle autorità italiane era effettivamente un'occasione unica, da prendere al volo. E da allora i virologo italiano ha continuato a chiedere di far luce sulle resistenze costate agli italiani "indicibili sofferenze e la perdita di vite umane".


Silvestri e Mackinson  :roll:

https://www.facebook.com/gabriele.costantino.50/posts/10223015258843377

"Il farmaco di cui si continua a parlare è inefficace, e' sempre stato inefficace e chi parla di 'migliaia di vite' che si sarebbero potute salvare dovrà fare i conti o con la propria coscienza o con la propria ignoranza, e soprattutto accettare il giudizio morale e scientifico dei suoi pari. Il farmaco di cui parliamo e' un farmaco antivirale che non abbassa la carica virale, che non migliora l'outcome clinico, e che seleziona varianti"

kelly slater

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Scusami Sobolev, forse vado OT, se ne dovrebbe parlare sul topic GP.
Il punto è che io che come il 99,9999% della popolazione quando legge articoli scientifici di virologia non capisce pressochè nulla ( altro che magia ) a chi deve credere?
Vado su wikipedia e leggo di Silvestri:  È autore di 260 lavori scientifici citati circa 16 000 volte[13] e di tre libri a carattere scientifico.[.
Te me metti la faccina come a dire: "capirai SILVESTRI".
Cioè poi non diciamo che ci dobbiamo fidare della Scienza: ci dobbiamo fidare del Potere: è diverso.

carib

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Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2021, 19:17
Mi spiegate una cosa?

Leggo dall'ansa:

La società farmaceutica Pfizer ha chiesto alla Fda statunitense di autorizzare il suo vaccino anti Covid per la fascia di età tra i 5 e gli 11 anni. Una richiesta che riguarda circa 28 milioni di bambini.

Perchè è la Pfizer a chiedere alla FDA di autorizzare il vaccino?
Non dovrebbe essere l'ente di controllo a chiedere alle società farmaceutiche di produrre vaccini per una determinata fascia d'età, dal momento che se ne è stabilita la necessità?
L'azienda farmaceutica testa il vaccino e ne chiede l'autorizzazione al commercio all'ente di controllo. L'ente di controllo valuta i test dell'azienda farmaceutica e nel caso autorizza la commercializzazione del vaccino. L'iter è questo.

Laziolubov

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Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2021, 19:56
Scusami Sobolev, forse vado OT, se ne dovrebbe parlare sul topic GP.
Il punto è che io che come il 99,9999% della popolazione quando legge articoli scientifici di virologia non capisce pressochè nulla ( altro che magia ) a chi deve credere?
Vado su wikipedia e leggo di Silvestri:  È autore di 260 lavori scientifici citati circa 16 000 volte[13] e di tre libri a carattere scientifico.[.
Te me metti la faccina come a dire: "capirai SILVESTRI".
Cioè poi non diciamo che ci dobbiamo fidare della Scienza: ci dobbiamo fidare del Potere: è diverso.
una singola persona non fa "Scienza" ti devi fidare della comunità scientifica che produce centinaia di migliaia di articoli citati milioni di volte
p.s. sai quanti articoli vengono citati per dire "guardate la caxxata che ha scritto questo"?

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carib

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Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2021, 19:33
A proposito di scienza e "politica" sanitaria.
Vaz tu dicevi che il problema degli anticorpi monoclonali era il costo elevato.

Dove sarebbe NELL'ARTICOLO del Fatto la smentita di quello che sosteneva Vaz?
Che il problema degli anticorpi monoclonali sia il costo elevato lo sanno pure i miei nipoti di 14 anni.

kelly slater

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Citazione di: carib il 07 Ott 2021, 20:07
Dove sarebbe NELL'ARTICOLO del Fatto la smentita di quello che sosteneva Vaz?
Che il problema degli anticorpi monoclonali sia il costo elevato lo sanno pure i miei nipoti di 14 anni.

SCusami nell'articolo si sostiene che siano state offerte 10.000 dosi gratis di questo farmaco.
Sono stae rifiutate, poi però il Direttore dell'AIFA ha convinto Speranza a utilizzarne 10.000 pagandole
però a costi altissimi.
Ho letto male?

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