Citazione di: Laziostyle87 il 12 Ott 2021, 11:51
Anche prendendo per buono tutto il resto questo non è vero. Basta vedere il trend di valore delle azioni della AS cacca in coincidenza dei passaggi societari.
Non é la stessa cosa, leggi meglio, io ho scritto quello che succederebbe alle azioni nel momento in cui Lotito
annunci di mettere in vendita la Lazio. Non nel momento in cui le venda. Sono due momenti differenti. Non é la stessa fattispecie.
Citazione di: Laziostyle87 il 12 Ott 2021, 11:51
Riguardo il lato sportivo ci sarebbero sicuramente almeno un anno di assestamento e vuoto gestionale questo è vero, ma bisogna vedere che succede dopo. Lotito non blocca la crescita della Lazio perché non vuole vendere, ma perché non ha disponibilità economiche (o intrallazzi finanziari) per stare al tavole delle grandi.
Sto
tavolo delle grandi si chiama cosi perché ci si siedono le grandi e questa immagine che sia un club aperto che basta che Lotito venda e c'é subito il posto per la Lazio é una chimera che lascia il tempo che trova. La crescita della Lazio non è bloccata dalle disponibilità economiche di Lotito ma dalla dimensione della Lazio. Dimensione storica che possiamo urlare alla luna quanto vogliamo ma a meno dello sbarco a Formello di uno sceicco scemo con i soldi che gli escono dalle orecchie non sarà modificato da nessun manager o intrallazzatore uscito dalla Luiss o dalla Bocconi.
Il PSG e il City, le uniche due squadre in europa che sono riuscite a farsi uno spazietto in questo tavolo delle grandi, partendo da una dimensione simile alla nostra, lo hanno fatto al costo di una decina di finanziarie. Ogni altro metodo non esiste e non se ne vede l'ombra. La stessa Inter, dopo decenni di sganassoni, ha vinto uno scudetto portando il suo debito a livelli astronomici. E' di un paio di giorni fa l'intervista a Cellino, che nessuno ha messo in evidenza, in cui afferma una sacrosanta verità. Ovvero che l'Inter ha rubato finanziariamente uno scudetto.
Per quel che mi riguarda Lotito può' andare affanculo anche domani, ma questo continuare a teorizzare che basta un semplice acquirente col pollice opponibile per fare volare la Lazio é assai traballante come posizione. E' molto più probabile che, in caso di uscita di scena di Lotito, la Lazio venga presa da qualche maneggione del generone Romano, di quelli che vanno a strappare un paio di sandwich al salmone al circolo cannottieri Lazio o alla casina Valadier, come ne é piena la nostra storia.
Questi teoremi che partono dal principio che Lotito sia un [...] che non sa gestore una società come la Lazio e basta il primo che passa, o anche il secondo, che ha letto un libro di management per far volare verso trofei impensabili la nostra Lazio mi lasciano sempre interdetto.