L'unica è riempire e popolare quel settore abbinando una campagna marketing e di immagine efficace.
Già vedo molti cuori neri traballare, purtroppo se le cose andranno bene ci sarà bisogno di passare anche attraverso un percorso di minacce e di insulti. Ma chissà che molti in nord, stanchi di doversi sorbire gli atteggiamenti fascisti pur di godersi la Lazio da lì, non trovino il coraggio di spostarsi e dare un segnale.
Ottima anche la scelta di non nominare direttamente il fascismo: mostrarsi corretti e inattaccabili senza il bisogno di cercare il conflitto rende il messaggio più fruibile per i tifosi e soprattutto per l'opinione pubblica.
È la grande chance per dimostrare che "un altro modo di tifare Lazio è possibile".
Tessera fatta ma non ancora arrivata, ma con il cuore e con lo spirito sono con Lazio e Libertà dall'inizio.