Muriqi ieri ha avuto una palla-gol che era un'enorme opportunità di "svoltare" la sua carriera calcistica nella Lazio in serie A.
Evidentemente non ha saputo coglierla, sta a lui adesso scegliere il modo con cui ricostruire le proprie certezze e ripartire, ad esempio con un mental coach, anche su indicazione della Lazio, se ce n'è bisogno.
Questo deve essere il focus di Muriqi.
Questa sua situazione ne genera un'altra in casa Lazio, dove abbiamo ormai certezza di non avere pronto un piano B in assenza di Ciro (infortuni, squalifiche, fargli tirare il fiato).
A questa situazione può pensare il tecnico per cogliere nuove opportunità (ieri è stato Pedro falso nueve, ma potrebbero essercene altre, seppure non molte).
E soprattutto a questa situazione può pensare la società in vista della riapertura del mercato tra 40 giorni, che non sono un tempo infinito.
Questi devono essere i focus di allenatore e società, e direi anche di noi tifosi.
Non trovo utile a nessuno il tiro al bersaglio contro un giocatore in evidente difficoltà (e mi vengono in mente Marchetti, Strakosha e molti altri).