Mah, sfonnato... me pare che so cose che si sentono dire a pappardella da 17 anni.
Se la gestione societaria non avesse a cuore il futuro sportivo della Lazio non saremmo dove siamo, cioè passati dai 9 acquisti in un giorno ad avere la terza squadra più forte della nostra storia dopo le due scudettate.
Il problema è che il futuro sportivo della Lazio che vede la dirigenza (Lotito) non è di certo fondato sul football manager style che vorremmo noi.
Piuttosto, per me ad oggi, ed è ormai evidente, il collo di bottiglia della gestione è diventato Tare.
Bravissimo a prendere underdogs a pochi soldi, buono per "crescere", ma pessimo per gestire un livello diventato ormai alto.
Per fare l'ultimo passo, che ci dovrebbe portare dall'essere una squadra forte e talentuosa ad essere una corazzata dei primi 3-4 posti, non va bene uno che per fare mercato ci mette sempre 3 mesi.
Non va bene uno che se salta all'ultimo l'acquisto che voleva fare si trova a dover prendere qualcuno a caso nei saldi finali, o peggio ancora a non acquistare proprio nessuno.
Non va bene uno che se un suo acquisto non rende pretende di provarlo ancora e ancora e ancora mandando a puttane stagioni intere.
Non va bene uno che toppa sempre l'acquisto necessario e fa benissimo su quello superfluo.
Basic ne è l'ennesimo esempio. Gente che ti entra in squadra dalla porta di servizio e poi magari nel medio-lungo periodo diventa importante o importantissimo, ma per il livello a cui siamo arrivati non si può ragionare sempre sull'arco di più stagioni.
Se in una stagione che sta per iniziare ti serve un attaccante forte lo prendi e basta, non fai spallucce pensando che al massimo lo prendi l'anno dopo, perché così alla fine il tempo passa, i cicli finiscono e ti ritrovi a dover sempre inseguire una ricostruzione continua.
Mi sembra faccia sempre un po' troppo tutto alla rinfusa Tare, e non possiamo più permettercelo.
Questa ad esempio era una stagione che con un buon vice-Ciro, un centrale di riserva decente ed un portiere anche solo normale poteva essere già una grande stagione. Così probabilmente rimarrà una stagione di transizione. E questo non è perdonabile per me, perché bastava veramente poco.