bravo Drake, perlomeno il bacio lo hai ricambiato.
io invece, 14 anni, Luglio a "Città del mare" quello che era un villaggio turistico meraviglioso, ora un po' decaduto, meta di turisti da tutto il mondo, più stranieri che italiani quasi. una settimana a guardarmi con un ragazzetto tedesco sui sedici anni, bellissimo, biondissimo, occhi azzurri favolosi. ci guardavamo sempre, in piscina, sui tobogan che arrivavano giù fino al mare, quando mangiavamo con le famiglie dai tavoli, mi sorridevano persino i suoi genitori. un giorno in piscina mi accorgo che il fotografo del villaggio mi scatta due foto mentre sto in acqua, imbarazzo ma che si può fare. canonica ultima sera di vacanza, vado a ballare in discoteca, ancora non c'ero mai andata lì. mi ricordo ancora "enola gay" e che gusto nel ballarla.
a un certo punto attacca "piu sù", Renato Zero, cominciano i lenti. dal nulla compare il ragazzino e mi fa "dance?". io un pezzo di marmo, lui delicatissimo nell'abbraccio, per quasi tutta la canzone. verso la fine sui "più suuuuuu" strazianti di renatino lui mi scosta un po' rude per baciarmi, una volta, due, al terzo tentativo, sempre negato, finisce la canzone mi dice "danke", guardandomi con sguardo glaciale e cattivo, come se davanti a lui ormai ci fosse un topo invece che la ragazzina tanto desiderata.
i batticuore di una settimana nel solo guardarlo, cozzarono miseramente con la realtà della mia inettitudine.
la svolta romantica, forse raccontata a me stessa per rabbonirmi, me la diedi grazie a quelle fotografie scattate in piscina. le andai a cercare nel gazebo vendita ed erano apposte su un rullo girevole, epoca paleolitica, ed erano bellissime: in una ridevo, un'altra, ancor più bella, sto fotografo qualsiasi sconosciuto da lavoro estivo, aveva fatto un piccolo capolavoro, cogliendomi nell'acqua in uno sguardo dolce e malinconico. il giorno dopo la serata da grezza sublime, prima della partenza, vado al gazebo coi soldi dati dai mei per comprare le due foto. ne potei comprare solo una, ancora conservata, perché l'altra, quella malinconica, non c'era più. l'avevano acquistata, il che è strano, dato che nessuno compra una foto non sua. ovviamente in cuor mio la risposta sull'acquirente me l'ero bella che costruita, forse per non pensare più alla delusione di quella sera.
ecco, capite che il tenore delle mie vicissitudini è all'incirca questo