Citazione di: Kappa il 28 Feb 2022, 20:35
Io capisco che avendo l'esercito russo in casa, c'è poco da fare gli schizzinosi o fare battaglie di principio, ma il concetto che sia la Russia a decidere se l'Ucraina, una nazione sovrana ed indipendente, possa o no aderire ad UE e NATO lo trovo irricevibile, e mi soprende che a molti dei miei interlocutori questo possa essere considerato accettabile. Solo perché l'Ucraina confina con la Russia? Per lo stesso motivo anche la Finlandia e la Svezia (che non condivide neanche un confine terrestre con la Russia?)? E quando ci fermiamo? Fino a quando bisogna ascoltare un dittatore e il suo burattino ridicolo bielorusso? (che ricordiamoci, si è permesso di dirottare un aereo di linea civile per arrestare un giornalista a lui contrario). Ma sul serio avete la faccia di criticare la NATO perché "limita le libertà"? Io ringrazio tutti i santi i giorni che la Polonia sia dentro la NATO, altrimenti a questo punto penso avrei già dovuto cominciare ad organizzare le valige.
Invece è proprio la NATO il problema, perchè mentre a parole dovrebbe essere solo un'alleanza difensiva, nei fatti viene usata da sempre come braccio armato per difendere e diffondere gli interessi USA. E quando gli USA decidono che tu sei un pericolo da abbattere (questo pensano della Russia da sempre), è normale che tu ti preoccupi.
Io lo capisco che i Paesi dell'ex blocco sovietico non se la sono passata bene (eufemismo) negli anni in cui erano sotto la Russia e ora cerchino un angelo custode, ma la Russia di oggi non ha davvero alcun interesse a conquistarli militarmente. L'unico interesse che ha, ovviamente, è farci affari, ma gli USA fanno di tutto per impedirglielo, per ostacolare legami stretti tra Russia e Europa.
Una guerra (anche se non seguita da una reazione mondiale come quella che stiamo vedendo) ha costi enormi, un'occupazione pure di più. Sono straconvinta che non saremmo arrivati a questa guerra senza questo continuo isolare ed accerchiare la Russia che va avanti da oltre vent'anni. L'occidente aveva vinto, invece di fare la pace ha voluto stravincere ed annientare il nemico, ha continuato a combattere e alla fine il nemico ha avuto una reazione d'orgoglio e ha espresso un capo con una spina dorsale. Peccato, perchè si poteva evitare di arrivare a questo punto.
Leggiti l'articolo della Spinelli linkato da FD poco più indietro.
Poi è evidente che uno Stato sovrano ha diritto di decidere con chi allearsi, ma come vado ripetendo da pagine e pagine, deve poi accettare le conseguenze della sua scelta. Se l'Italia volesse uscire dalla NATO non potrebbe, succederebbe sicuramente qualcosa di brutto. Se l'Egitto volesse allearsi con la Russia, Sisi si sveglierebbe morto. Se l'Ucraina vuole entrare nella NATO, succederà qualcosa di brutto.
E' giusto? No. E' profondamente ingiusto ma è il mondo in cui viviamo, che è molto diverso da quello felice delle favolette del diritto internazionale. Nel mondo di oggi gli unici Stati sovrani sono USA, Russia, Cina. In parte UK, Francia, Israele, India, Pakistan, Iran.
Tutti gli altri sono come le persone di Matrix, prigioniere ma si credono libere. Poi c'è chi nella sua illusione si trova benissimo e la pillola che apre gli occhi non la vuol prendere...
Poi oh, sia ben chiaro, io sono grata di vivere in un Paese NATO e felicissima di stare in occidente, ma vorrei un mondo più giusto ed equo, tutto qua. Il modo di muoversi della NATO non porta verso il mondo che vorrei.